Il Corpo di Luce umano

Il Corpo di Luce umano SILO

Noi esseri umani non siamo fatti solamente di un corpo fisico denso. Siamo esseri energetici multi-dimensionali molto più complessi, composti da diversi corpi sottili d’energia/coscienza che circondano e compenetrano il corpo fisico esteriore. Nel loro complesso sono chiamati Corpo di Luce o Campo Energetico Umano (i nomi inglesi più utilizzati sono Lightbody, Human Energy System o Human Energy Field). Nel mondo delle discipline olistiche ci si riferisce ad essi con il termine Aura o Campo Aurico. Nella letteratura esoterica sono anche chiamati Veicoli di coscienza. In questo articolo useremo la denominazione “Corpo di Luce”.

Anche la scienza moderna ha verificato che gli esseri umani non sono solamente un corpo fisico ma, come ogni altra cosa in questo universo manifesto, sono energia in movimento. Ogni essere umano è un “essere energetico” multidimensionale con il proprio unico Corpo di Luce sottile che controlla, governa e condiziona il corpo fisico esterno.

Che cos’è il Corpo di Luce?

Il Corpo di Luce è una complessa combinazione di diversi modelli energetici formali sovrapposti, risonanti ognuno su una determinata frequenza/livello di coscienza. Le singole componenti del corpo di luce apportano una specifica componente alla coscienza multidimensionale umana e nel complesso definiscono la composizione spirituale, mentale, emozionale e fisica di ogni individuo.

Il Corpo di Luce umano:

• è costituito da diversi strati o “corpi” (nel senso immateriale del termine) a forma di bolla ovoidale, che compenetrano e oscillano dentro ed intorno il corpo fisico. Ogni corpo energetico (eterico, emozionale, mentale, ecc.) è composto da energia elettromagnetica che vibra a frequenze più alte rispetto a quelle del corpo del livello immediatamente sottostante. Il corpo fisico è il più denso di tutti, è quello con le vibrazioni più lente;

• vibra a vari livelli di frequenza e di intensità ed emana l’energia e la forza vitale di ogni persona sotto forma di colori vivaci, linee, punti e forme. Si irradia oltre il corpo fisico fino a una distanza di 5-10 metri, a seconda dello stile di vita e del nostro stato fisico, emotivo, mentale e spirituale;

• è un’impronta energetica o un riflesso diretto del nostro vero sè interiore e del nostro sviluppo spirituale. Contiene il nostro registro karmico e tutte le esperienze della nostra vita attuale e di quelle precedenti, inclusi i nostri pensieri, emozioni, sentimenti, desideri, atteggiamenti, paure, traumi, percezioni, comunicazioni e interazioni.

Il Corpo di Luce umano e i corpi d’energia sottile che lo compongono:

• sono direttamente associati a ciascuno dei chakra maggiori: ogni corpo energetico ha le sue funzioni specifiche e si distingue per il livello di coscienza che esprime attraverso i diversi aspetti del nostro essere interiore;

• ci mette in comunicazione con il piano sottile d’esistenza e ci permette di esistere simultaneamente sia nella nostra attuale dimensione 3D di coscienza che entro i piani di coscienza più elevati, cioè i livelli multidimensionali del Campo Energetico Universale, entro il quale i Corpo di Luce umano è intagliato. Esso riflette la nota distintiva di ogni singola persona, cioè quella parte specifica del Campo Energetico Universale che chiamiamo “individualità”, interconnessa e fusa con ogni altro campo energetico parte dell’Unica Vita Universale[1].

[1] Ogni livello del Corpo di Luce è immerso nel corrispondente livello del Campo Energetico Universale, ed è fatto della stessa “sostanza”. Man mano che si sale di livello, la “linea di confine” che separa l’onda individuale dal mare universale diventa sempre più labile e tenue. Questo è il motivo per cui più ci si eleva in coscienza, più si percepisce di essere tutt’uno con l’Universo; al contrario, più ci si abbassa in coscienza, più si percepisce la separazione dal Tutto, che arriva alle sue estreme conseguenze nella separazione percepita sensorialmente sul piano fisico. 

Composizione a strati del Corpo di Luce

Il Corpo di Luce umano è costituito da 7 corpi energetici principali[2] o “veicoli di coscienza” che completano la coscienza globale multidimensionale di ogni scintilla divina. Una parte del processo di crescita della coscienza umana è quella di diventare consapevoli di questi stati sottili che costituiscono il livello superconscio di esistenza e di integrarli nella dimensione cosciente.

• i primi tre livelli di questo campo di sette strati (la triade fisico/eterico, emozionale e mentale) rappresentano le nostre esperienze fisico/energetiche, emotive e mentali nella nostra dimensione 3D. In più, a livello subconscio, sono la dimora per le coscienze elementali umane di 1D e 2D;

• il quarto livello, cioè il livello astrale, rappresenta il ponte energetico tra il mondo fisico e i mondi spirituali, è il corpo in cui già esistiamo in 4D;

• i tre livelli più alti (la triade di corpi spirituali) veicolano alla nostra coscienza le nostre esperienze nei mondi spirituali superiori e sono il nostro ponte di accesso alla sperimentazione della coscienza di 5D;

Le seguenti informazioni riportano uno studio approfondito sul Corpo di Luce umano e di come ciascuno dei sette corpi energetici controlli, governi e condizioni il corpo fisico esterno.

[2] In virtù del recente rinnovamento della griglia energetica planetaria, sono rientrati in attivazione e manifestazione collettiva ulteriori 5 livelli sottili di coscienza preesistenti, che hanno portato il totale dei veicoli da 7 a 12. Corrispettivamente, anche il sistema di chakra si è espanso da 7 a 12. Entrambi i sistemi si sono così allineati al potenziale genetico di 12 filamenti di DNA in fase di attivazione. Vedi approfondimenti in coda all’articolo.

1a. Il Corpo Fisico

Il Corpo Fisico è parte del Corpo di Luce umano. Di primo acchito, potrebbe sembrare insolito considerare il corpo fisico denso come un corpo energetico, ma questo è esattamente ciò che è. Il corpo fisico è la forma più densa di energia/materia che la nostra coscienza umana utilizza per esplorare l’ambiente circostante ed interagire con gli altri all’interno di questo piano fisico. È composto di sostanza solida, liquida e gassosa, che sostiene, costruisce e modella i tessuti, gli organi e le cellule. Guardandolo in dettaglio, rintracceremo quei modelli di energia vibrante (cioè le particelle subatomiche, gli atomi e le molecole) che abbiamo chiamato materia.

Il corpo fisico è il più lento e denso dei corpi energetici: può solo ricevere e rispondere, ma non creare[3]. È un campo di schemi o modelli energetici che vibrano ad una frequenza sufficientemente bassa da rimanere all’interno del “range di frequenza” dei nostri comuni cinque sensi fisici[4]. Il corpo fisico risponde automaticamente agli impulsi interni e alle impressioni energetiche che emanano dai corpi sottili più elevati[5].

Il corpo fisico denso è un ricevitore multidimensionale: il portale da cui attinge le informazioni e le risonanze della coscienza stratificata è il corpo eterico, il suo alter-ego energetico (talvolta chiamato “doppio eterico”, perchè è una sorta di matrice/copia in “carta carbone” del corpo fisico). Nello stesso modo in cui una radio riceve diversi segnali che esistono contemporaneamente e possono essere selezionati singolarmente in base alla specifica frequenza portante del canale, così i corpi d’energia sottile sono anch’essi definiti da diverse frequenze e penetrano sovrapposti lo spazio del corpo fisico denso attraverso il portale del corpo eterico.

Nel momento in cui ogni essere umano inizierà a comprendere il nuovo paradigma energetico esteso, saremo in grado di inquadrare il corpo fisico in un contesto più grande, comprenderemo la natura delle malattie e come le tecniche di guarigione energetiche possano ottenere risultati, visibili e profondi, sul corpo fisico. Quando gli esseri umani risvegliati si renderanno conto che entro il loro corpo fisico esteriore esistono diversi altri corpi sottili, assisteremo ad un graduale riaggiustamento e alla rimozione finale di tutte le malattie e i disturbi dal corpo fisico denso.

[3] Tutte le volte che la materia del corpo fisico viene apparentemente “creata” e segue il naturale processo di crescita (si pensi ad esempio alla gestazione di un feto o allo sviluppo di un infante), sta in realtà seguendo un percorso di “condensazione” dallo stato eterico allo stato fisico, guidato dalle linee del campo eterico che preesistono al corpo fisico e fungono da matrice-guida.

[4] La cosa non stupisce se pensiamo che i nostri organi sensoriali sono costituiti di materia/energia della stessa frequenza vibrazionale della materia/energia che sono preposti a percepire. Questo è il motivo per cui i 5 sensi sono fallaci nella percezione dei mondi superiori, per accedere ai quali dobbiamo risvegliare gli “organi  sensoriali interiori” di cui siamo dotati sui livelli più elevati di coscienza. Questo è anche il motivo per cui uno strumento tecnologico/scientifico non è atto all’interazione con i mondi superiori di coscienza: non potrebbe mai co-vibrare insieme ad essi. L’essere umano spirituale invece, sì.

[5] Il corpo fisico denso è anche la sede della nostra coscienza subconscia di 1D. Vedi a proposito la pagina Conscio Subconscio e Superconscio.

1b. Il Corpo Eterico

Il Corpo Eterico (o Doppio Eterico, o Corpo Vitale) è il corpo d’energia sottile più strettamente connesso al corpo fisico. È lo schema o modello energetico che sostiene e mantiene la nostra intera esistenza fisica. È composto da sostanza eterica sottile, ovvero minuscoli filamenti di energia somiglianti a scintillanti reti di luce che compenetrano, sottendono ed occupano ogni parte del corpo fisico denso.

La sostanza eterica (esotericamente chiamata “prana”, “etere” o “quinto elemento”, dopo terra, acqua, fuoco e aria) è costituita da una vasta rete di “ragnatele di energia”, o di sottili luci interconnesse che sono intrecciate ed inseparabili e che costituiscono la base e l’espressione della non separabilità di tutta la vita.

Questa sostanza eterica forma una struttura ben definita di linee di forza (= la matrice eterica), sulla quale è costruita, modellata ed ancorata la materia fisica di tutte le forme fisiche: corpi, tessuti, organi, cellule e atomi.

Questi canali filiformi di connessione energetica, denominati nadi o meridiani energetici, promanano dai tutti i livelli superiori della coscienza e qualificano il corpo eterico come un portale multidimensionale che trova sbocco nella realtà fisica. Nei punti del corpo eterico in cui i flussi d’energia si incontrano e si incrociano gli uni con gli altri molte volte, si trovano sette centri energetici maggiori, noti come Chakra o vortici, e una moltitudine di centri energetici minori. I sette chakra[6] principali si trovano in verticale lungo la colonna vertebrale eterica: ciascuno di essi è associato a una delle sette principali ghiandole endocrine[7] e, di riflesso, a specifici organi del corpo fisico.

In più, ogni chakra concentra maggiormente in sè le energie dello specifico livello del Corpo di Luce col quale è sintonizzato. Il primo livello fisico è tenuto in essere attraverso il chakra basale o chakra radice, la cui funzione principale è quella di agire come “trasmettitore di flussi d’energia” che vitalizzano, stimolano ed energizzano il corpo fisico denso, in modo tale da “metterlo a terra” per sostenere la forza vitale in questa dimensione.

Il corpo eterico[8] è un potente ricevitore di tutte le impressioni: è il ponte energetico che funge da filtro di tutti gli elementi, le risorse, le forze, gli impulsi e i desideri che provengono dal Campo Energetico Universale, dal Cosmo, dalla Terra e dai corpi energetici più sottili del corpo di luce umano, affinchè il corpo fisico li registri e possa rispondere ad essi. Quando le impressioni energetiche vengono ricevute, l’energia viene elaborata e trasmessa alla nostra coscienza tramite i sette centri principali, da qui viene smistata e trasportata attraverso i nadi al sistema nervoso, alle ghiandole endocrine principali e infine portata dal sangue in ogni parte del corpo fisico.

È la sede della nostra coscienza 2D, è al di sotto della soglia di consapevolezza e il suo stato di salute è generalmente riconosciuto solo in termini di vitalità o mancanza di vitalità, che può essere percepita attraverso i cinque sensi fisici: tatto, gusto, olfatto, udito e vista.

Il corpo eterico ha la stessa forma del corpo fisico ma è un po’ più grande: di solito si estende oltre la forma fisica densa, a seconda del diverso livello di evoluzione, in ogni parte, fino da 2 a 5 cm. Il miglior modo per osservarlo è guardarlo contro semplici sfondi bianchi o neri: di solito è visto come un insieme di scintille pulsanti di luce bianco-azzurrina o come una nube blu che si muove rapidamente lungo le linee d’energia in tutto il corpo visibile[9].

Il corpo eterico di ogni essere umano è parte integrante della Matrice Energetica Planetaria (o Corpo Eterico Planetario), che è la struttura energetica di fondo che sottende e sostiene tutta la materia fisica nell’attuale forma olografica. Questa complessa matrice energetica fa parte del Campo Energetico Universale che contiene la “tecnologia spirituale” (fatta di codici geometrici e frequenze vibrazionali) che crea la sostanza eterica che è la sorgente energetica di fondo che sostiene tutte le forme.

Foto kirlian ultravioletta del corpo eterico di una mela sezionata.

Mentre la coscienza 1D del regno minerale procede attraverso la materia fisica densa, la coscienza 2D del regno vegetale è dotata sia del corpo fisico che del corpo eterico. Il campo d’energia eterica può essere dunque visto anche negli alberi, nelle piante, ed anche in oggetti inanimati come ad esempio i mobili, il cui legno talvolta riesce a mantenere l’energia eterica dell’albero da cui è stato tratto.

Foto kirlian di una foglia spezzata sulla punta: dove il corpo fisico manca, il corpo eterico permane.

Il Corpo Umano Esiste per via del campo eterico che lo sottende, e questo campo eterico esiste prima, e non come risultato, di ogni forma fisica. Percezioni altamente sensibili hanno osservato che la struttura eterica di una foglia viene proiettata dalla pianta prima che la foglia stessa nasca. Le cellule fisiche della foglia crescono quindi lungo le linee di energia in quella forma preesisitente. Inoltre, la sindrome dell’arto fantasma è la sensazione fisica che un arto amputato o mancante (braccio o gamba) sia ancora attaccata al corpo fisico e possa muoversi liberamente. Questo succede perchè a livello di struttura eterica il corpo è ancora tutt’intero esiste e viene mosso realmente.

Il corpo eterico è il corpo aurico principale associato alla guarigione energetica perche tutti i problemi di salute e malattie si manifestano sottoforma di uno squilibrio nel corpo eterico. Se gli squilibri nel campo energetico eterico vengono ignorati, saranno seguiti da sintomi fisici e successivamente si manifesteranno come problemi di salute. Una malattia può essere rintracciata nel corpo eterico, settimane e addirittura mesi prima che si manifesti nel corpo fisico denso.

[6] Oggi estesi a 12, cfr. nota [2].

[7] Le ghiandole endocrine sono: le ghiandole surrenali, le gonadi (= testicoli/ovaie), il pancreas, il timo, la tiroide, l’ipofisi (=ghiandola pituitaria) e l’epifisi (= ghiandola pineale).

[8] Al corpo eterico si fa riferimento anche nella Bibbia Cristiana come la “Coppa d’Oro” [Ec 12,6].

[9] Il corpo eterico è stato reso celebre dalla filmografia in cui è spesso rappresentato come un alone etereo di color bianco lattiginoso che si stacca dal corpo ogni qualvolta un personaggio muore. Anche se si dice che sia l’anima a lasciare il corpo, l’anima non può essere catturata dalla macchina da presa: in realtà, ciò che viene visivamente rappresentato nelle pellicole è il distacco del corpo eterico dal corpo fisico che avviene durante il processo di restituzione, che noi normalmente chiamiamo “morte fisica”. Il corpo eterico ha una frequenza vibrazionale che è fuori della gamma visibile (è immediatamente superiore a quella dell’ultravioletto): tuttavia gli occhi più sensibili alle alte frequenze possono riuscire a vederne la parte che vibra più lentamente.

2. Il Corpo Emozionale

Il Corpo Emozionale (o Corpo dei Desideri) è associato ai nostri sentimenti interiori e contiene tutti i modelli emotivi che determinano ciò che ci piace e non ci piace, il piacere sessuale, come ci sentiamo con noi stessi e come interagiamo con gli altri.

Generalmente ha la stessa forma e contorno del corpo fisico denso, ma la sua struttura appare come un insieme chiazze colorate di sostanza sottile, che emettono determinate tonalità di colori in un movimento fluido continuo. Questo corpo si estende da 5 a 20 cm al di fuori del corpo fisico e contiene nubi di energia o chiazze di tutti i colori[10] dell’arcobaleno a seconda della specifica emozione o sentimento. I sentimenti molti intensi come l’amore, l’eccitazione, la gioia o la rabbia sono associati a macchie d’energia luminose e chiare, mentre i sentimenti confusi e negativi sono più scuri e opachi. Il corpo emozionale contiene i nostri modelli emotivi, desideri egoistici e vibrazioni energetiche che determinano la nostra personalità, quindi è in questo campo aurico che sperimentiamo le emozioni di piacere o paura e tutte le altre coppie di opposti.

Il corpo emozionale, a questo punto dell’evoluzione, è per la maggior parte degli esseri umani il più dominante di tutti i corpi aurici, perchè è quì che la coscienza umana è costantemente focalizzata, guidata dalle nostre reazioni incontrollate e dai nostri desideri egoistici (rabbia, dolore, stress, paura, shock, pene, preoccupazioni, irritazioni, ansia, critiche, odio, impulsi, desideri, ecc.). Spesso descritti come il nostro bagaglio emotivo, questi abituali modelli o schemi inconsci viaggiano con noi da una vita all’altra rispondendo agli eventi che ci creiamo personalmente nelle nostre vite, fino a che non ne diventiamo consapevoli e finalmente riconosciamo che devono essere cancellati, guariti e bilanciati.

È in questo strato aurico che la maggior parte della coscienza umana è focalizzata e quindi è in questo strato che si orgininano la maggior parte dei problemi fisici e delle malattie. Grazie ai flussi di energia emozionale che constantemente sovrastimolano o sottosimolano i centri energetici (i chakra) e di conseguenza le ghiandole endocrine, si può notare come atteggiamenti emotivi non bilanciati verso sè stessi o verso gli altri creano condizioni non salutari che producono malattie e disturbi. Quando nella nostra dimensione cosciente non tolleriamo uno schema emozionale doloroso, lo facciamo decadere energeticamente nei corpi sottili di livello inferiore: potrebbe precipitare nel corpo eterico (dove può dare luogo a contrazioni muscolari o blocchi energetici) e a volte fino nel corpo fisico (secondo il processo che la psicologia chiama “somatizzazione”) diventando un disturbo ad un organo o una malattia sistemica.

Quella che segue è una classificazione spettrografica della frequenza vibratoria del corpo emozionale quando è sottoposto ad una determinata emozione (cliccaci su per ingrandirla):

Quando blocchiamo o sopprimiamo una determinata energia emotiva, e impediamo a noi stessi di sperimentare i differenti tipi di e-mozioni (energia in movimento), creiamo una disarmonia a livello emozionale nel Corpo di Luce, la quale poi interrompe il flusso di energia/forza vitale nel corpo eterico e nei suoi centri energetici fino a che questo non si manifesta come malattia o disturbo. L’energia soppressa del corpo emozionale decade in vibrazione e trascina con sè le parti olografiche corrispondenti nel corpo eterico/fisico: ecco allora che la rabbia repressa si scarica sul fegato, la paura cronica sui reni, la frustrazione comunicativa in gola, la responsabilità sulle spalle, ecc.[11]

Un’altra importante classificazione delle emozioni è fatta in base al cosiddetto tono emozionale, cioè al livello di intensità con cui si presentano: al centro della scala sta il tono sociale, ovvero la normale quantità di energia associata alle nostre quotidiani espressioni emotive (moderata soddisfazione per aver terminato un compito, moderata preoccupazione perchè nostro figlio tarda un poco a rientrare a casa, ecc.). Il tono acuto si ha invece quando l’emozione si manifesta come un picco improvviso di energia dovuto a circostanze inattese o impreviste: brividi e palpitazioni dovute alla paura perchè un bambino ha appena attraversato la strada mentre noi soppraggiungevamo in auto, esplosione di gioia quando il nostro sportivo preferito vince una gara, ecc.). All’estremo opposto c’è il tono cronico, che si ha quando l’energia emozionale si manifesta come un continuo centellinare di “gocce” energetiche che risuonano nell’aura in modo quasi subliminale 24/24h.

Mentre le emozioni nel tono acuto sono direttamente correlate a contingenza esterne, le emozioni del tono cronico provengono dal nostro modo di essere interno. Sono gli ostacoli più difficili da riconoscere e smantellare nel nostro percorso di risveglio, perchè in seguito al loro decadimento energetico tendono alla subliminalità e alla razionalizzazione mentale, espressa sotto forma di pensieri o giudizi. Ad esempio, se stiamo rintanati in casa perchè crediamo che “il mondo sia pericoloso”, la mente si giustificherà attraendo percettivamente nella contingenza brutte notizie dai media e sirene di ambulanze di passaggio pur di non riconoscere che. alla base. chi governa è l’emozione di paura nel suo tono cronico quasi-subliminale.

[10] Gioverà domandarsi a quali “colori” si stia facendo riferimento qui, dato che non sono visibili ad occhio nudo. La capacità sensoriale visiva umana ha un range di sensibilità che va dal rosso (limite inferiore di frequenza) al violetto (limite superiore di frequenza), oltre il quale c’è la gamma di luce non visibile comunemente nota come infrarosso, da una parte, e ultravioletto, dall’altra. Dato che la frequenza del violetto è circa il doppio della frequenza del rosso, volendo usare un paragone musicale possiamo approssimare la sensibilità dell’occhio umano ad una sola ottava di luce. Venendo al punto: i colori aurici sono i corrispondenti dei colori della gamma visibile trasposti nelle ottave di luce superiori.

[11] Gli effetti della vita emozionale sul corpo eterico/fisico sono stati studiati in maniera rigorosa da intere branche della psicologia. Gli impulsi maggiori li dobbiamo alle grandi intuizioni degli psicologi Wilhelm Reich e Alexander Lowen, fondatori dell’Analisi Bioenergetica. Per maggiori approfondimenti, visitaquesta pagina.

3. Il Corpo Mentale

Il Corpo Mentale (o Mente Concreta inferiore) governa tutti i processi mentali tra cui i nostri pensieri, idee, concetti, atteggiamenti e sistemi di credenze. Questo strato aurico ha delicate linee di luce gialla (forme pensiero) che si irradiano dalla testa e dalle spalle e si estendono intorno al corpo fisico per 20-30 cm. Queste luci gialle possono spesso variare in forma ed intensità e diventare più brillanti e chiare quando ci concentriamo su processi mentali o pensieri profondi. Ogni forma pensiero ha la sua particolare vibrazione energetica ed è composta da sostanza più fine (= materia mentale o manasica) rispetto a quella del corpo emozionale con il quale ha una connessione molto forte.

La connessione mente/emozioni è bidirezionale: la mente influenza le emozioni (ad es., spesso ci accorgiamo di ciò che pensiamo veramente di una determinata persona quando ci mettiamo in ascolto delle emozioni conscie generate dalle mente inconscia), così come le emozioni influenzano la mente (ad es., a tutti sarà capitato di esprimere dei pensieri giudicanti sull’onda di uno stato emotivo di rabbia o frustrazione).

Tutte le forme pensiero che gli esseri umani costruiscono con la materia mentale, rimangono nel loro corpo mentale fino a che non vengono spezzate e dissipate o, al contrario, vitalizzate dalla volontà e dal desiderio. Una volta che una forma pensiero viene potentemente alimentata, attraverso una carica emozionale, lascierà la sua impressione sui sensi fisici e si rispecchierà nella mente come filtro percettivo della realtà circostante. Ad es., se decidete di regalarvi un’auto nuova (di una specifica marca, modello o colore) vi potrà capitare passeggiando per le vie di notarne in sovrannumero rispetto al solito, proprio di quella specifica marca o modello oggetto dei vostri desideri. La mente unita al desiderio fa da filtro attrattivo/percettivo: ovviamente non sono aumentate le auto di quel tipo, è la vostra percezione che ne è attratta maggiormente in maniera selettiva.

Da questo discende un importante concetto per le anime in fase di risveglio: la nostra percezione della realtà esterna, descrive noi stessi interiormente molto più di quanto descriva la realtà esterna. Tutti i pensieri abituali, sia coscienti che non coscienti, diventano forme pensiero molto potenti che sono fortemente rafforzate dalla costante attenzione sui sentimenti positivi o negativi che stanno dietro tali forme pensiero e più che dalle parole che rappresentano. Quello che pensiamo e crediamo, lo concepiremo e lo creeremo. Nel processo di manifestazione, il binomio mente/emozioni tipico della coscienza 3D collabora in maniera sinergica: i pensieri fanno da guida direzionale e le emozioni fanno da potenziale energetico attrattivo.

È estremamente importante essere sempre consapevoli di ogni pensiero negativo che stiamo programmando nel nostro corpo mentale attraverso le nostre credenze inconscie.  Tutti i pensieri sono forze e l’energia segue il pensiero. Questa affermazione è attestata dalle moderne neuroscienze ed insegnata tutt’oggi in molti corsi di crescita e sviluppo personale.

4. Il Corpo Astrale

Il Corpo Astrale è il punto d’incontro tra le vibrazioni più basse e dense del mondo fisico e le vibrazioni più alte ed elevate del mondo spirituale. Ha delle forti corrispondenze con il chakra del cuore: è il principio vitale che si trova nel punto intermedio (4° di 7) e che trasforma le energie dal mondo della Materia (tre chakra inferiori) verso il mondo dello Spirito (tre chakra superiori). Il corpo astrale si estende oltre il corpo fisico di circa 40 cm, e irradia tutti i meravigliosi colori del corpo emozionale, compresi grandi flussi di luce rosa che contengono la vibrazione dell’amore, trasmutandone i colori verso una gamma più tenue ed eterea.

Il corpo astrale influisce sulle relazioni sociali, i rapporti con gli altri e i sentimenti reciproci. In caso di insufficienza energetica il fluido del corpo astrale diventerà scuro e denso: questo stato può degenerare in vere e proprie malattie nel lungo termine. Molte malattie cardiovascolari della moderna società occidentale nascono sul piano astrale ed hanno forte incidenza su coloro che intessono relazioni con il prossimo sul piano egoico, finalizzate esclusivamente al profitto personale.

L’energia astrale si trasmette da una persona all’altra ogni qualvolta ci si relaziona con qualcuno. Ogni volta che interagiamo con qualcuno, anche inconsapevolmente, creiamo dei “tentacoli” di energia che vanno a toccare il campo energetico dell’altro. La natura di questo contatto dipende dal tipo di interazione e dal sentimento che lo ha causato: in caso di rapporto tra due persone che si amano questi flussi di energia saranno fluidi, senza asperità e di colore rosa; in caso di sentimenti negativi come per esempio l’invidia, questi flussi assumeranno un colore verde-grigio molto scuro. Più i sentimenti sono forti e più i colori assumeranno un colore vivace, cosicché il rosa dell’amore diventerà arancione o il rosso della rabbia sarà molto più cupo.

Un astrale forte e carico sarà di una persona con rapporti interpersonali buoni e stabili, che nutre sentimenti veri e positivi verso chi lo circonda, mentre una persona con un astrale scarico terrà in scarsa considerazione i rapporti con gli altri, preferendo la solitudine e sfuggendo i rapporti all’esterno che saranno visti solo come un fastidio.

Questo strato ha a che fare con il nostro rapporto con noi stessi e con l’umanità e con la nostra capacità di espandere amore incondizionato e compassione a tutto l’Universo. Una grande quantità di interazioni hanno luogo tra le persone a questo livello: questo è anche il corpo aurico utilizzato durante le eperienze fuori dal corpo (OBE = Out of Body Experience) o i viaggi astrali in altre dimensioni.

Il corpo astrale, come quarto livello, come corpo di 4D, costituisce il collegamento tra il mondo fisico e quello spirituale; infatti i primi tre livelli fanno capo al mondo fisico, emotivo e mentale, mentre gli ultimi tre costituiscono la matrice, cioè il modello dei precedenti. Vediamoli in dettaglio.

5. Il Corpo Eterico Matrice

Il Corpo Eterico Matrice (o Matrice Eterica) costituisce un modello o schema per il corpo eterico inferiore e contiene tutte le tecnologie interne (cioè i codici geometrici) che il corpo fisico utilizza per manifestare la materia nella forma fisica densa.

Nella matrice eterica sono memorizzate le divine proporzioni auree del corpo secondo la matematica e la geometria sacra. Essa contiene tutti i chakra, gli organi, gli arti e le strutture, che il corpo eterico ha sul piano della materia, sottoforma di stampi vuoti al “negativo” che hanno la stessa forma dei sistemi del corpo eterico inferiore che andranno a riprodurre.

Quest’aura nel complesso appare come un ovoide vivo e pulsante color blu cobalto rigato da tanti canali di luce e si estende per circa 60 cm oltre il corpo fisico. Quando una malattia danneggia il corpo eterico inferiore, è necessario un lavoro di guarigione a livello della matrice eterica per ripristinare il modello originale.

Un corpo eterico matrice squilibrato invece porterà la persona ad essere insoddisfatta di sé, a non trovare la giusta motivazione per la propria vita. Un quinto livello ben equilibrato permetterà alla persona di connettersi alle esperienze evolutive sincroniche, di sentirsi sempre a proprio agio e in armonia con tutto quello che lo circonda, si avere sempre la sensazione di essere nel posto giusto al momento giusto e di avere sempre la giusta determinazione per la realizzazione della propria vita secondo il piano evolutivo divino personale e collettivo.

6. Il Corpo Celestiale

Il Corpo Celestiale è associato ai più alti aspetti emozionali del piano spirituale, è dove intutivamente conosciamo la nostra connessione con l’intero Universo e vediamo la Luce e l’Amore in tutto ciò che esiste. Questo sesto livello corrisponde al chakra del Terzo Occhio ed è il livello dell’estasi spirituale, della beatitudine e dell’Amore Incondizionato Divino.

Possiamo considerarlo il corrispondente spirituale del corpo emozionale. Il corpo celestiale si estende di circa 90 cm oltre il corpo fisico ed è formato da numerosi raggi luminosi che partono dal centro del corpo e si irradiano all’esterno. Presenta tutti i colori dell’iride (con leggera prevalenza di tonalità auree, argentine e perlate) e non ha una forma definita.

Un corpo celestiale energeticamente forte ed equilibrato presenta dei raggi perfettamente rettilinei e dalla luminosità molto intensa. Possiamo raggiungere questo livello di esperienza mettendo a tacere la mente rumorosa con la giusta musica o la meditazione ed allineare la nostra vita con il suo scopo spirituale.

Per poter caricare energeticamente il corpo celestiale e accedere a buone esperienze spirituali è necessario praticare con costanza le tecniche meditative e di preghiera. Questo corpo presiede all’emotività spirituale ed è legato ai sentimenti di amore verso il divino e all’estasi mistica. Se la sua energia risultasse insufficente la persona proverà molte difficoltà a sperimentare esperienze mistiche e gli risulterà anche difficile capire quelle degli altri. I raggi del suo corpo risulteranno non rettilinei e dalla luminosità piuttosto spenta. Chi avrà una carica energetica del corpo celestiale troppo elevata tenderà a vivere esclusivamente secondo i principi spirituali sottraendosi a tutte le esperienze fisiche.

7. Il Corpo Causale

Il Corpo Causale (o Matrice Keterica, o Uovo Aurico) è il livello mentale superiore associato al piano spirituale. Questo settimo livello corrisponde al principio di consapevolezza del chakra della corona ed ha una forte energia dorata e scintillante che pulsa e vibra alle più alte frequenze registrabili nel nostro settuplice Corpo di Luce.

Si presenta come un grande uovo formato da linee dorate dalla luminosità molto intensa. Il bordo esterno di questo corpo circonda e contiene tutti gli altri corpi aurici associati a questa incarnazione. Si estende di circa 120 cm oltre il corpo fisico denso ed ha una straordinaria forza e struttura che impedisce perdite di energia o la penetrazione di energie malsane dall’esterno, ma al tempo stesso permette lo scambio energetico con il Campo Universale.

Il livello causale contiene tutti in nostri schemi di vita e le nostre intenzioni più elevate che formano il nostro sè superiore, e quando ci connettiamo a questo livello sperimentiamo la Mente Divina dentro di noi e l’Unità con tutto ciò che è. Quando portiamo la nostra coscienza su questo livello, realizziamo di essere uno con il Creatore e sperimentiamo la coscienza di 5D. È chiamato “causale” poiche contiene le cause karmiche della presente incarnazione. La purificazione del karma è visibile come una maggior luminescenza e brillantezza nel corpo causale.

Un corpo causale sano e ben equilibrato permetterà alla persona di percepire la sua importanza e il suo ruolo all’interno del grande Disegno Universale, permettendole di elaborare idee creative e di poter comprendere concetti elevati quali il significato dell’esistenza e della natura del mondo. In caso invece di corpo causale squilibrato o debole si avranno difficoltà nel concepire idee creative e nel comprendere il senso della vita, e le linee che compongono il corpo appariranno spente e irregolari, assottigliandosi anche in alcuni punti, dove potrebbero verificarsi dei veri e propri strappi nel guscio aurico, attraverso cui si avranno dispersioni di energia. Questa situazione porterà la persona ad essere ipercritica nei confronti dei proprio difetti e a spingerla nella ricerca di una ipotetica perfezione, peraltro irraggiungibile. Se invece l’energia di questo corpo dovesse risultare troppo forte, la persona sarà nella posizioni di riuscire ad elaborare moltissime idee che però non riuscirà a mettere in pratica. Per evitare di incorrere in questi problemi è necessario che tutti i corpi siano equilibrati, e per fare questo, anche in questo caso si può ricorrere a tecniche meditative.

Oltre il livello causale si trova il Piano Cosmico che non può essere compreso dal punto di vista limitato dell’ego. Il linguaggio umano concreto diventa uno strumento inadeguato a descrivere questi mondi superiori. Proviamo tuttavia a farne accenno.

8. Il Corpo Akashico

All”ottavo livello di Luce si trova il Corpo Akashico (o Livello Temporale) associato all’interfaccia con le passate memorie Akashiche, le memorie karmiche passate, presenti e future. Questo livello è anche noto con il nome di “Zona Bianca”. È correlato all’ottavo chakra (il chakra della memoria o chakra del continuum temporale) che si trova da 30 a 90 cm sopra la testa, sulla verticale.

9. Il Corpo Animico

Il nono livello di Luce è il Corpo Animico (o Livello Animico) associato ai piani preincarnativi dell’Anima.  Questo livello ci interfaccia con l’Unità e con l’ordine divino soggiacente ai nostri predestinati contratti d’anima. Questo livello aurico è molto piccolo, occupa una porzione irrilevante della spazio fisico e si trova diversi centrimetri sopra la testa.

10. Il Corpo Integrativo

Il decimo livello di Luce è il Corpo Integrativo ed esplica la funzione di collegamento tra il mondo fisico e quello spirituale. Si trova fra il corpo fisico e il corpo eterico ed è capace di integrare i nostri chakra maggiori ed i centri minori del corpo eterico in un’unica unità di coscienza. Da questo livello viene impartito il distacco del corpo astrale dai tre mondi materici durante i viaggi astrali. Contiene i dati della nostra eredità genetica spirituale e il blueprint completo (= il proposito incarnativo). A questo livello raggiungiamo la creatività divina e la fusione di tutte le polarità.

11. Il Corpo Eterno

All’undicesimo livello di Luce, il Corpo Eterno (o Livello Eterno dell’Anima) fa fluire la sua energia nel corpo fisico trasmutandolo in Luce e preparandolo per l’Ascensione. A questo livello di coscienza, è possibile creare e dissolvere il corpo fisico attraverso la volontà spirituale e raggiungere i poteri psichici esplicantesi nella materialità, come ad esempio la telecinesi, il teletrasporto o la bilocazione. È connesso  con il Corpo Akashico tramite un tunnel a forma di fungo.

12. Il Corpo Mentale Universale

Al dodicesimo livello di Luce si trova il Corpo Mentale Universale (o Livello della Coscienza Divina o Mente di Dio) noto come l’ultima connessione con il Divino e con la Coscienza Universale. È relato al dodicesimo chakra, detto della mente universale, di colore oro. Attraverso di esso ci sintonizziamo sulla frequenza vibrazionale più elevata del Cosmo e siamo in contatto con la divinità creatrice sul suo piano monadico. Irradia una luce aurea e luminosa che interpenetra e avvolge tutto il sistema Corpo di Luce.

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Dai registri akashici: grandi eventi stanno per accadere

In una recente intervista, Aingeal Rose O’Grady – una donna che ha accesso ai Registri Akashici – ha dichiarato che ci saranno alcuni imminenti ed importanti cambiamenti sul nostro pianeta, tra cui un cambiamento della struttura di potere e, nel futuro prossimo, una nuova valuta.

Secondo Aingeal, quando muore, ogni persona rivede la propria vita e, in tale esperienza,  si rende conto e sperimenta l’effetto che ha avuto sugli altri: ciò aiuta lo spirito ad evolversi e a raggiungere la maestria. Secondo le informazioni ricevute dalla “fonte” (cioè dai registri akashici), la Terra era in origine un pianeta paradisiaco, che “cadde” poi verso vibrazioni via via sempre più dense. Molti dei primi esseri spirituali vennero qui con la missione di rimettere il pianeta in sesto, e molti di loro si sono reincarnati proprio ora, in questo periodo storico. Il nostro vecchio mondo sta morendo e una nuova energia è in procinto di manifestarsi sulla Terra, ma dobbiamo passare attraverso una sorta “canale del parto” per arrivarci e, come lei stessa ha sottolineato, ciò porterà in superficie un sacco di problemi irrisolti.

In questa intervista, Aingeal Rose O’Grady, parla della sua incredibile capacità di accedere a questi dati che si dice contengano tutta la conoscenza dell’esperienza umana e tutta la storia del cosmo.

“Trovo interessante che ci sia questa intelligenza che registra ogni minuto, ogni piccolo dettaglio della vita”, ha detto.

Inoltre, ogni persona ha il proprio “libro” (orig. “library book”, n.d.t.), così viene chiamato, che funge da “database” nel quale vengono registrate tutte le vite che una persona ha vissuto, tutti i successi e gli insuccessi che ha avuto. Lei percepisce questi registri di natura spirituale, anche se alcuni sostengono che ci siano “dischi olografici di cristallo” che contengono queste informazioni.

Cosa prevede dunque la O’Grady?

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Nuove Energie sulla Terra

La O’Grady ha affermato che ci stiamo adeguando alle nuove energie terrestri e che queste stanno per manifestarsi, ma ci vorranno tra i 10 e i 15 anni[*].

Tenete a mente che Plutone rimarrà nella costellazione del Capricorno fino al 2023, cioè per i prossimi 10 anni (articolo pubblicato nel 2013).

Brevemente, l’ultima volta che Plutone è stato in Capricorno fu nel 1776, ai tempi della Rivoluzione Americana. Non è un caso che molte rivoluzioni stiano accadendo in tutto il mondo proprio in questo momento. Plutone è noto come il “Distruttore” e in genere fa collassare ciò che è corrotto e permette invece a ciò che è nel miglior interesse dell’umanità di sostituire quegli strumenti di controllo che ci hanno tenuti schiavi dell’economia per centinaia di anni.

La O’Grady sostiene di ottenere le sue informazioni direttamente dalla “Fonte”.

Questo è ciò che la Fonte avrebbe detto alla O’Grady: “É come se stessimo per nascere e fossimo nel canale del parto. Questa luce sta entrando e sta stimolando un sacco di ferite aperte nelle persone” e aggiunge che Il vecchio mondo sta morendo. Semplicemente non sarà più lo stesso. In questo processo alcune persone ci lasceranno. Non saranno in grado di gestirne la pressione.”

[*] Secondo l’autore di questo articolo questi cambiamenti accadranno molto prima!

Cambiamento di coscienza

“Il cambiamento sta avvenendo su così tanti livelli. Sta succedendo alla nostra biologia, alla vita animale e vegetale, all’ecosistema sottomarino. É in corso un’enorme pulizia e tutti la stanno percependo.”

La O’Grady ha inoltre aggiunto che continua a vedere benedizioni provenienti da sorgenti esterne diffondersi su tutto il pianeta. “Attraverso queste benedizioni, veniamo supportati  nel manifestare noi stessi in modo del tutto nuovo.”

Secondo l’autore di questo articolo, sembra che il nostro pianeta sia osservato e tutelato dai nostri vicini galattici.

Preparazione

La O’Grady crede che la gente dovrebbe prepararsi a cambiamenti terrestri di qualsiasi tipo procurandosi acqua, medicinali e cibo conservabile, ma ha anche aggiunto che stiamo andando incontro a qualcosa di “davvero, davvero meraviglioso”.

Il male se ne sta andando

“La Fonte ci ha detto che il «male» se ne sta andando. É un processo. Non è realistico pensare che accadrà in una notte, non con tutte le cose che hanno ancora bisogno di essere cambiate. Ci sono così tante cose miracolose in corso… le persone si stanno risvegliando e stanno creando nuovi paradigmi che credo avranno successo.”

“Abbiamo tempo fino al 2017 per proseguire in questo processo di pulizia e per farla finita con tutto questo male. Molto di tutto ciò dipende dalla coscienza. Adesso i pensieri si materializzano molto più velocemente.”

I governi non si arrenderanno facilmente

“Penso che avremo ancora a che fare con la lotta ai governi, che non hanno alcuna intenzione di rinunciare facilmente ai loro piani per sottrarci ancora di più diritti e libertà, ma spetta a noi impadronirci veramente delle nostre vite e fermare la nostra co-dipendenza da tutti questi sistemi.”

Debiti karmici

Per quanto riguarda coloro che sono ancora coivolti nell’illusione del potere, che hanno soppresso le tecnologie, che hanno perpetuato le guerre e ci hanno tenuti legati come schiavi economici per le élites finanziarie, ci saranno debiti karmici che dovranno ripagare nelle loro prossime vite.

“Dovranno sicuramente reincarnarsi e affrontare sfide ancora maggiori. Staranno dalla parte di chi riceve il karma prodotto delle proprie azioni”, ha dichiarato la O’Grady.

Un nuovo stile di vita – una nuova valuta

La O’Grady ritiene che abbiamo bisogno di cominciare a nutrirci con cibo nostrano e di trovare un nuovo sistema monetario che sostituisca la valuta corrente. “Non vedo in realtà la fine del denaro, ma vedo un cambiamento in chi lo controlla e dell’uso che se ne fa.”

In un articolo dal titolo: “Gli insider di Wall Street si aspettano che molto presto accadrà qualcosa di veramente IMPORTANTE?“, pubblicato il 6 febbraio 2013, si sostiene che molti investitori e insider aziendali stiano vendendo in massa i titoli delle loro stesse aziende. É ormai evidente che l’insostenibile attuale sistema monetario stia andando incontro al suo inevitabile destino.

La O’Grady ha dichiarato: “I ​​nostri pensieri si stanno manifestando con estrema rapidità in questo momento e abbiamo davvero bisogno di fare la scelta migliore in tutte le situazioni.”

Può essere utile includere abbondanza e prosperità in tutti nei vostri pensieri e meditazioni.

Ad esempio, prima di meditare, dopo aver purificato il corpo e l’ambiente, chiedo aiuto e protezione ai miei spiriti guida e a i miei angeli custodi. Inoltre, ringrazio i miei amici e familiari, da entrambi i lati del velo, i nostri vicini e amici galattici per il loro aiuto e chiedo anche a loro guida e protezione. Ringrazio i visitatori della 5D per essere una parte così importante in questo incredibile processo di risveglio e infine ringrazio la nostra Madre Terra per l’ospitalità che ci fornisce

L’alba su un Nuovo Mondo

L’alba su un Nuovo Mondo

Per qualcuno, il 21 dicembre 2012 è stato lo spartiacque fra due mondi, due ere, due modi di essere completamente diversi ed inconciliabili. Per qualcun altro invece, alla data in oggetto non è successo assolutamente nulla che sia degno di considerazione: è stato insomma un “non pervenuto”. Il giorno del 21 dicembre ha attratto su di sé molte aspettative, molte ansie e molte paure, è stato un giorno sul quale molto si è speculato – con più o meno precisione – del quale si è detto tutto e il contrario di tutto.

Durante il percorso di avvicinamento alla fatidica data, abbiamo postato diversi articoli – “diversi” sia nel senso di “molteplici” che nel senso letterale di “differenti”, quanto ad autori, a contenuto e a visioni prospettate. Si è parlato di allineamenti galattici, ascensioni di massa, rialzi della frequenza vibrazionale planetaria, sparizioni improvvise di esseri umani e timeline al punto di separazione. Che cosa è accaduto di tutto ciò? Come si è manifestato? Chi lo ha percepito? Cerchiamo di riordinare le idee e di riprendere in mano i fili di un discorso che abbiamo lasciato bisognoso di una conclusione.

Cosa è successo?

z-3-days-darknessSi è effettivamente verificato un allineamento energetico esoterico[1] fra il centro galattico, i pianeti e la Terra, come anticipato nella prima parte di questo post. Ciò ha portato l’intera Griglia Cristallina ad uno stato vicino a quello del Punto Zero: a livello globale, si è verificato un congiungimento dimensionale per collasso e sovrapposizione di multipli livelli di coscienza. Tanto per essere ancora più semplici, è come se le dimensioni superiori si fossero improvvisamente sovrapposte e avvicinate a quella dove dimoriamo normalmente in coscienza, rendendosi disponibili alla percezione individuale.

Il picco fenomenico, rilevabile già a metà mattinata del 21 dicembre, è perdurato durante i giorni del 22 e del 23 dicembre, per poi andare in progressiva attenuazione. Il culmine energetico ha disatteso tuttavia le aspettative circa la sua entità. È possibile – ma rimane da verificare – che la causa di questo possa imputarsi a fattori ostativi deliberatamente posti in essere da coloro che avevano un interesse personale a ridurre la misura del fenomeno, come racconta questo nativo Maya.

Ad onore di chiarezza – lo scrivemmo già nell’introduzione di questa pagina, ma giova ripeterlo ancora qui – nella terminologia più invalsa si intende per “Ascensione” un generico rialzo vibrazionale, una generica espansione di coscienza, un qualsiasi passo in avanti compiuto dall’essere umano lungo il sentiero spirituale. Il 21 dicembre tale è stato per tutti: un’occasione da cogliere, un’energia da percepire, un momento da sfruttare per progredire, ognuno secondo la propria volontà e potenzialità. In questo senso, si può dire che nei momenti dell’allineamento si sono create le condizioni più favorevoli per le ascensioni individuali.

[1] Qui il termine “esoterico” va inteso come “nascosto”, cioè non rilevabile astronomicamente.

L’esperienza di Punto Zero

Il 21 dicembre, ognuno a suo modo ha potuto sperimentare un’esperienza di Punto Zero. I mondi superiori si sono resi accessibili, le parti spirituali dell’essere umano hanno aperto le loro porte ad una percezione amplificata, lo stato di coscienza che abbiamo sempre anelato raggiungere si è fatto trovare a portata di mano, quei livelli di esistenza dei quali abbiamo sempre desiderato avere una dimostrazione tangibile si sono finalmente rivelati a noi.

z-zero-point-contactÈ davvero un’impresa tentare di descrivere le varie sfaccettature di quest’esperienza, perché ognuno l’ha sperimentata in maniera intima ed individuale. Ecco perché abbiamo esortato, nell’introduzione di questo post, a metterci nelle condizioni migliori per vivere il 21 dicembre mantenendo un profondo contatto con noi stessi, anteponendo la referenzialità esperienziale/interna quella informativa/esterna. Era l’unica cosa che contava davvero perchè ognuno di noi si sarebbe trovato nelle condizioni di avere la propria personale Rivelazione.

La molteplicità delle esperienze

Ecco che cosa è stato il 21 dicembre: una RIVELAZIONE cioè – etimologicamente dal greco – un’APOCALISSE, un gettare via tutto ciò che copre, un rimuovere il velo, uno svelare i segreti più profondi della nostra Divina natura.

Questo processo si è declinato in una miriade di vissuti e sintomi: qualcuno già dalla sera del 20 dicembre ha avvertito un’euforia immotivata, sentiva che qualcosa di grande si stava chiudendo definitivamente, percepiva chiaramente l’imminenza di qualcosa di epocale. Tutto ciò – è doveroso precisarlo – non ha nulla a che vedere con l’autosuggestione derivante dal conoscere in anteprima le notizie salienti circa il giorno successivo nè dalle aspettative generate. Riguarda soltanto, coma da premessa, la propria esperienza internamente riferita e percepita a livello sovramentale, a livello del Cuore, dello Spirito e dell’Essere, durante quegli istanti che sono diventati eterni.

Ecco dunque una lista non esaustiva di possibili esperienze. Come al solito, vi saremo grati se nella sezione commenti vorrete arricchirla del vostro contributo personale:

  • contatto amplificato con le parti più profonde di noi stessi;
  • voglia di stare in pace a riflettere, in calma e tranquillità;
  • picco di energia fisica, intensa eccitazione, euforia e voglia di muoversi;
  • desiderio di raccogliersi più a lungo del solito in meditazione o in preghiera;
  • senso di leggerezza estatica, beatitudine e gioia immanente;
  • esperienze extrasensoriali amplificate, come la telepatia;
  • sensazione di stare abbandonando il vecchio per il nuovo;
  • cambiamento improvviso di abitudini e schemi di pensiero;
  • sentimento d’amore amplificato per i propri cari e per il mondo;
  • incremento delle energie percepite durante la meditazione;
  • estasi mistica con improvvisi insight e visioni;
  • tono emozionale più alto del solito;
  • accadimento di episodi significativi, simbolici e/o probatori;
  • comprensione dei profondi significati spirituali di passati accadimenti e relazioni;
  • viaggi astrali e/o sogni più vividi del solito;
  • rilascio emozionale accompagnato da pianto liberatorio e/o dolori fisici;
  • nuovi e più elevati propositi per il prosieguo della nostra vita.

I veri tre giorni di buio sono stati quelli compresi fra il 21 e il 23 dicembre: vissuti al massimo delle potenzialità offerte, sono stati giorni di profondo raccoglimento, in cui abbiamo “spento” temporaneamente il mondo esterno e ci siamo avventurati “al buio” in dimensioni di coscienza inesplorate, durante i quali abbiamo avuto la possibilità di rivedere e riesaminare la nostra intera esistenza, di comprendere chi siamo veramente e di indirizzarci in maniera più consapevole verso un radioso futuro.  Questo è stato il vero e profondo senso del 21 dicembre. La fine di un mondo e l’inizio di un altro, in cui il passaggio è stato, è e sarà del tutto imperniato sulla percezione e la creazione delle rinnovate coscienze individuali.

Qualcuno è asceso?

Nella corretta terminologia esoterica, la parola “Ascensione” non designa l’intero percorso evolutivo in senso generico, non si riferisce ad un qualsiasi passo in avanti ma rappresenta soltanto l’ultimo[2] di questi passi, quello che porta dinanzi e oltre il portale della 5° iniziazione, propriamente detta della “Rivelazione” (guarda caso…) e impropriamente chiamata, nella teologia cristiana “Resurrezione”[3]. L’Ascensione è l’iniziazione che espande la coscienza e la emancipa dal triplice mondo dell’esperienza umana 3D (fisico – emozionale – mentale), innalzando l’essere umano al rango iniziatico di Maestro Asceso.

Si stima che, al 21 dicembre 2012, 1 persona ogni 500mila fosse in grado di attraversare questa soglia, dopo essersi dedicata per lunghi anni ad una preparazione mirata. Non sappiamo quanti l’abbiano fatto effettivamente, ma sappiamo con certezza che qualcuno c’è riuscito.

z-eleusisLa prima considerazione da fare è dunque la seguente: nonostante si sia parlato di ascensione di massa, a fatti compiuti osserviamo che il Creatore non ha derogato alle inflessibili leggi meritocratiche delle antiche scuole misteriche: soltanto coloro che, dopo aver attraversato ordinatamente le precedenti 4 iniziazioni/ espansioni di coscienza (Risveglio, Riallineamento, Trasfigurazione e Rinuncia, già descritte qui e, più in dettaglio, qui) e si sono presentati pronti alla soglia dell’evento ed allineati in piena volontà al proposito di salire in coscienza, hanno avuto il privilegio di qualificarsi come i nuovi Maestri Ascesi. In altre parole, il Cosmo funziona ancora secondo le stesse leggi spirituali che lo hanno governato negli ultimi millenni, e questa è una buona notizia.

[2] L’Ascensione è l’ultimo passo nel sentiero evolutivo umano propriamente detto. Una volta entrati stabilmente in coscienza nei regni superiori l’evoluzione naturalmente non si arresta, ma prosegue secondo sentieri che esulano gli scopi di questo articolo. Considerando globalmente l’intero processo a cavallo dei mondi umano e sovra-umano, la 5° iniziazione non è dunque l’ultimo gradino del sentiero evolutivo, ma ne rappresenta comunque una pietra miliare.

[3] Nella teologia cristiana il mistero della Resurrezione è commisto al mistero dell’Ascensione, donde la confusione dei nomi in ambito extra-teologico. In realtà, con il nome di “Resurrezione” si designa più propriamente la 7° iniziazione, grazie al quale la coscienza si eleva fuori dal piano evolutivo planetario ed entra in contatto stabile con le energie e gli esseri cosmici.

Che cosa è accaduto alle persone ascese?

Come è stata questa esperienza che possiamo chiamare a ragione “Ascensione” nel significato ristretto del termine? Si è trattato di una cerimonia avvenuta sul piano eterico e riguardante il chakra della Radice[4], innalzato in vibrazione e portato a confluire verso il chakra della Corona. Tale riunificazione e fusione del dualismo polare 3D (Maschile e Femminile, Spirito e Materia, Terra e Cielo) ha estratto la coscienza dal corpo fisico in un’esperienza simile alla morte. Pur mantenendosi ancorata alla 3° dimensione, la coscienza ha goduto di un attimo eterno di permanenza nella pura 5D (donde il nome esoterico di “Rivelazione”), durante il quale si è rinnovata e purificata.

z-revelationIl legame fra corpo di luce e il corpo fisico (giova anche qui ripetere che il corpo fisico si può considerare come la parte più densa del corpo di luce) non si è mai spezzato del tutto, ma si è fatto più blando. La coscienza è poi migrata definitivamente e stabilmente nel corpo di luce, e il corpo fisico è diventato uno strumento di servizio per l’anima liberata, un semplice appoggio e non più la sua prigione. Da quel momento, il Maestro Asceso dimora stabilmente in coscienza nella 5D pur potendo operare ancora nella 3D. Parlando nei termini dati dal maestro Gesù, si è realizzata la profezia: “Siate nel mondo ma non siate del mondo.”[Gv 17, 14]

Il corpo fisico è rimasto in vita per tutto il tempo e non è mai sparito dal campo ottico. Anche qui, nessuna deroga a ciò che è sempre stato[5]. I fenomeni paranormali che interessano il corpo fisico (ubiquità, bilocazione, smaterializzazione) che abbiamo tradizionalmente imparato ad associare ai santi e ai mistici di ogni tempo, sono potenzialità – e non necessità – che si aprono dinanzi ad Ascensione conseguita ma non sono correlati all’istante cerimoniale dell’Ascensione stessa. Visto con gli occhi della 5D, dove i nessi causali non sono temporali, i fenomeni ESP del corpo fisico sono una conseguenza dell’Ascensione; quando lo si traduca nel linguaggio dello spazio-tempo lineare della 3D, non è detto che i due fenomeni si manifestino come temporalmente coincidenti.

In conclusione, a livello individuale le ascensioni si sono svolte senza deviazioni significative dalla prassi secolare. Cosa è accaduto invece a livello globale?

[4] Le prime 5 cerimonie di iniziazione riguardano il potenziamento vibrazionale dei seguenti chakra, con relativa espansione del livello di coscienza associato a ciascuno di essi: 1) Risveglio → chakra Sacrale; 2) Battesimo → chakra della Gola; 3) Trasfigurazione → chakra del Terzo Occhio; 4) Crocefissione → chakra del Cuore; 5) Ascensione → chakra Radice.

[5] Lo scrittore inglese J.R.R. Tolkien – la cui immensa cultura letteraria spaziava fino all’esoterismo, alla cosmogonia e alla mitologia – nel romanzo fantasy “Il Signore degli Anelli – la compagnia dell’Anello” ha descritto un episodio di Ascensione avente come protagonista lo stregone Gandalf il Grigio. Dopo aver combattuto il Balrog nelle Miniere di Moria, Gandalf “errò fuori dello spazio e del tempo” per poi ritornare trasmutato nei panni di Gandalf il Bianco a terminare la sua missione, nello stesso mondo nel quale aveva abitato, ma con una luce, una coscienza e della abilità notevolmente amplificate.

La Nuova Terra

z-save-earthL’allineamento del 21 dicembre ha segnato inequivocabilmente un nuovo inizio planetario. Per entrare in un paragone “meccanico”, al completamento della Griglia Cristallina 144 del 12/12/12 si è terminata la costruzione della macchina, dal 12 al 21 dicembre si è fatto il rodaggio e il 21 dicembre si è resettato il sistema ed avviato il motore. Di fatto la Nuova Terra è oggi un pianeta in cui la coscienza di 5° dimensione si è ancorata ed attivata, sta entrando in manifestazione ed è disponibile su scala globale come mai prima d’ora.

Il 21 dicembre è stato il culmine di tutto ciò che lo ha preceduto, il compimento di interminabili anni di preparazione individuale e globale da parte di coloro che sono venuti qui come aiutanti e servitori del Piano Divino. È stato il naturale climax dell’avvento di una nuova cultura mondiale che, nell’ultimo sessantennio ha segnato la caduta del dogmatismo religioso, l’avvicinamento della scienza al mondo spirituale, il riconoscimento del Tutto come coscienza/energia, l’introduzione della medicina olistica, il rifiuto di intermediari religiosi nel rapporto fra uomo e Dio, la ricerca di fonti di energia libera e alternativa, l’avvento di una nuova consapevolezza alimentare e un nuovo senso di fratellanza globale.

Tutto questo, che finora è stato contrassegnato dai crismi del pionierismo, del progressismo e della cultura di nicchia, assurgerà nel prossimo futuro al ruolo da protagonista indiscusso, diverrà il paradigma di riferimento per l’essere umano medio e declasserà al rango di conservatorismo minoritario ciò che oggi percepiamo essere lo standard normativo, segnandone un inesorabile declino.

Se pensiamo che questi cambiamenti radicali in tutti gli aspetti della vita dell’uomo si sono compiuti nel giro di pochi decenni, non faticheremo ad ammettere che ci troviamo nel corso di una delle rivoluzioni globali più rapide, silenziose ed incisive della storia, che non ha luogo soltanto sul piano fisico – come le guerre del passato – ma anche e soprattutto sul piano del sentire, del pensare e dell’essere. È di fatto, una rivoluzione multidimensionale.

Il 21 dicembre è anche il punto di inizio per ciò che sarà, la cerimonia inaugurale di una nuova stagione dell’evoluzione umana. Il paradosso – ma non troppo – è che un simile cambiamento epocale sia stato percepito soltanto da una parte dell’umanità. Di certo, l’acqua pura della 5D è stata appena versata e le radici del pianeta Terra abbisognano ancora di tempo per assorbirla e farla penetrare capillarmente ad irrigare le ultime foglie dello scetticismo.

Il 2011 è stato l’anno prodromico, l’anno delle avvisaglie. Il 2012 è stato l’anno della maturazione e del compimento. In questo 2013 vedremo cadere tanti vetusti schemi politici, economici e sociali del vecchio mondo che ormai non reggono più il passo. Sarà l’anno del raccolto, l’anno in cui ciò che finora molti hanno soltanto sognato e sperato entrerà lentamente in manifestazione.

Si è parlato anche di cataclismi che avrebbero sconvolto la Terra. A ragion veduta, già da qualche anno un’interminabile successione di eruzioni vulcaniche, maremoti, sinkhole, uragani ed affini sta turbando l’intero globo. Forse non ce ne accorgiamo perché questi eventi non sono accaduti direttamente sotto casa nostra, ma sono accaduti e probabilmente continueranno ad accadere. Per nostra fortuna, il cambiamento geologico è stato finora ammortizzato da Gaia frammentandolo in una serie di eventi cataclismatici di portata regionale o locale. Ciò non lascia che presagire il meglio per il futuro, e parte di questo merito va senza dubbio riconosciuto all’umanità tutta, che ha assorbito l’energia lentamente senza rigettarla, evitando di trasformarsi nel tappo occluso di una pentola a pressione posta sopra la fiamma.

La separazione delle timeline

Non tralasciamo quelli per cui il 21 dicembre non è stato niente di più dell’ultimo giorno di lavoro prima delle sospirate vacanze di Natale, un giorno perfetto per avvantaggiarsi con lo shopping natalizio o per schernire – fra una birra e l’altra, al bar con gli amici – quel primitivo popolo che aveva predetto malauguratamente la fine del mondo. Sono coloro per cui il 21 dicembre è stato un giorno qualsiasi, un banale riquadro che sul calendario segue il 20 e precede il 22, sono quelli per cui l’esperienza di Punto Zero o la Rivelazione non sono nient’altro che le ultime trovate dei freakettoni new-age.

Ci sono anche coloro per cui il 21 dicembre invece è esistito, ma nel solo senso disconnesso dato dalla raccolta disordinata di nozioni e/o dalla scelta di stati emozionali disfunzionali. Sono quelli che, mal interpretando le autentiche peculiarità apocalittiche del 21 dicembre, hanno scelto la paura e si sono aggrappati con le unghie e con i denti alla realtà 3D, mettendosi in coda per entrare a Bugarach o rintanandosi in bunker sotterranei forniti di provviste per la sussistenza. Così facendo si sono allontanati dal vero senso di questo passaggio, si sono sconnessi dalla Fonte e, assecondando un cieco materialismo, hanno cercato di compilare il loro personale mosaico mettendo insieme le tessere sbagliate.

z-ancient-wisdomPer la coscienza spirituale, esiste solo ciò che si può percepire a livello di sensi interiori. Ciò che di multidimensionale non può essere direttamente percepito, semplicemente non esiste se non per un assiomatico atto di fede. Certamente, possiamo tentare di specularci sopra, cioè di creare a livello mentale delle forme-pensiero adeguate nella speranza che siano un ricalco esatto della realtà soprasensibile non direttamente percepibile che si propongono di descrivere: ma a quel punto l’essere spirituale si trova nelle condizioni di conoscere non più la realtà stessa, ma solo le sue forme-pensiero riguardo quella realtà, date in forma di credenze, idee, etichette e concetti astratti: le sue produzioni soggettive vorrebbero avvicinarlo alla comprensione categorica di quella realtà ma purtroppo si erigono ad ostacolo, demarcando il confine fra conoscenza ordinaria e gnosi illuminata.

È come il gioco delle ombre cinesi che vediamo proiettate da dietro ad un telo. L’esistenza di quel telo ci rivela l’essenza di quelle ombre, ce le segnala ma al contempo ce ne separa e le deforma, perché ce ne dà un surrogato, una proiezione corrugata dalle sue pieghe. Questo è ciò che la religione ha fatto nei secoli: farci assaporare una versione distorta e soffusa di Dio ma frapporsi al contempo fra l’Anima individuale e l’autentica versione Divina.

La vera evoluzione spirituale si ha invece quando a livello del nostro essere profondo sperimentiamo direttamente ed individualmente le realtà superiori dell’esistenza, tanto da emanciparci a priori dalla scelta tra credere o non credere. È questa la gnosi, una forma di conoscenza superiore illuminata e non filtrata attraverso le forme-pensiero della mente.

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Michelangelo BuonarrotiSeparazione della Terra dalle Acque (1512) – Cappella Sistina

È proprio a questo livello che le timeline si stanno separando. Nel silenzio, con una lentezza che non ama i clamori nè le folle e aborrisce gli effetti speciali, si è generata una frattura fra coloro che percepiscono che a livello sottile qualcosa di grande è già avvenuto, percepiscono un’aria rinnovata, un’energia allo stato potenziale tuttora in attesa di una piena manifestazione e quelli che non hanno percepito assolutamente nulla. Dove condurrà questa frattura – alla progressiva rivitalizzazione di tutti o alla caduta delle foglie secche – sarà il tempo a dircelo. L’ascensione di massa è stato solo un bellissimo sogno o è stata soltanto rinviata o dilazionata? Anche in questo caso, il tempo parlerà; anzì, lo sta già facendo per coloro che hanno orecchie per udire. Lo stesso tempo che scorre inesorabile e che fra poco porterà a conclusione uno degli anni più incredibili che l’umanità abbia mai vissuto.

In occasione dell’avvio del 2013 vi facciamo i nostri migliori auguri per un Nuovo Inizio. Non sta sorgendo semplicemente l’alba su un nuovo anno. STA SORGENDO L’ALBA SU UN NUOVO MONDO. Un mondo che tutta l’umanità è chiamata a costruire insieme.

Autori: Lòthlaurin & Carthesio
L’ultima profezia di Peter Deunov

L’ultima profezia di Peter Deunov

 

Peter Deunov (1864-1944), noto anche con il nome spirituale di Beinsa Douno – il Maestro bulgaro, fu un essere di elevatissima coscienza che durante tutta la sua vita diede esempio di purezza, saggezza, intelligenza e creatività. È stato anche un maestro di pensiero e pratica spirituale, medico e chiaroveggente. Alcuni giorni prima della sua dipartita all’altro mondo, Peter Deunov si trovò in una profonda trance e fece una profezia straordinaria in merito all’epoca tormentata in cui stiamo transitando oggi, una profezia sulla “fine dei tempi” e la venuta di una nuova Epoca d’Oro per l’umanità, nota come “l’ultima profezia”. È così attuale che si può persino dubitare che queste parole siano state pronunciate più di 60 anni fa.

L’ ultima profezia di Peter Deunov

Durante il trascorrere del tempo, la consapevolezza dell’essere umano attraversò un periodo molto lungo di oscurità. Questa fase che gli Indù chiamano “Kali Yuga“, è quasi alla fine. Oggi ci troviamo al confine tra due epoche: quella del Kali Yuga e quella della Nuova Era in cui stiamo entrando.

Sta già accadendo un graduale miglioramento nei pensieri e sentimenti degli umani, ma ognuno sarà presto soggiogato dal Fuoco Divino che purificherà e preparerà tutti per la Nuova Era. Così l’individuo si eleverà ad un grado superiore di coscienza, cosa indispensabile per la sua entrata nella Nuova Vita. Questo è ciò che si deve comprendere per “Ascensione”.

Passeranno alcune decadi prima che questo Fuoco arrivi e questo trasformerà il mondo portando una nuova morale. Questa onda immensa giunge dallo spazio cosmico ed inonderà tutta la Terra. Tutti coloro che vi si opporranno saranno spazzati via e trasferiti altrove. Anche se gli abitanti di questo pianeta non sono tutti allo stesso grado di evoluzione, la nuova ondata sarà percepita da tutti. E questa trasformazione non toccherà solo la Terra ma l’insieme di tutto il Cosmo.

La cosa migliore e l’unica che l’individuo può fare ora è di rivolgersi coscientemente a Dio e migliorarsi per elevare il proprio livello di vibrazione, così da trovarsi in armonia con la potente ondata che presto lo sommergerà.

Il Fuoco di cui parlo, che accompagna le nuove condizioni offerte al nostro pianeta, ringiovanirà, purificherà, ricostruirà ogni cosa: la materia verrà raffinata, i vostri cuori saranno liberati dall’angoscia, dai problemi, dall’incertezza e diverranno luminosi; ogni cosa sarà migliorata, elevata. I sentimenti, i pensieri e gli atti negativi saranno consumati e distrutti.

La vostra vita attuale è una schiavitù, una dura prigione. Comprendete la vostra situazione e liberatevene. Vi dico questo: uscite dalla vostra prigione! Dispiace veramente vedere così tanta confusione, così tanta sofferenza, così tanta incapacità di comprendere dove stia la vera felicità. Ogni cosa che vi circonda presto crollerà e scomparirà. Nulla resterà di questa civiltà, non la sua perversione; tutta la Terra sarà scossa e non verrà lasciata traccia di questa erronea cultura che mantiene gli uomini sotto il gioco dell’ignoranza.

I terremoti non sono solo dei fenomeni meccanici, il loro obbiettivo è anche di risvegliare l’intelletto e il cuore degli uomini, così che essi possano liberarsi dagli errori e dalle loro follie e perchè comprendano che non esistono solo loro nell’universo.

Il nostro sistema solare sta ora attraversando una regione del Cosmo dove lasciò la sua polvere una costellazione che fu distrutta. L’attraversare questo spazio contaminato è fonte di avvelenamento, non solo per gli abitanti della Terra ma per tutti gli abitanti degli altri pianeti della nostra galassia. Solo i soli non vengono influenzati da questo ambiente ostile. Questa regione è chiamata “la tredicesima zona”, la si definisce anche la “zona delle contraddizioni”. Il nostro pianeta fu incluso in questa regione. Per migliaia di anni, ma finalmente stiamo avvicinandoci all’uscita di questo spazio di oscurità e siamo sul punto di raggiungere una regione più spirituale, dove vivono esseri più evoluti.

La Terra sta ora seguendo un movimento ascendente ed ognuno dovrebbe sforzarsi di armonizzarsi con le correnti dell’ascensione. Coloro che rifiutano di essere sottoposti a questo orientamento, perderanno il vantaggio delle buone condizioni che verranno offerte in futuro per elevarsi. Resteranno indietro nella evoluzione e dovranno attendere decine di milioni di anni per la venuta di una nuova onda ascendente.

La Terra, il sistema solare, l’universo, tutti sono inseriti in una nuova direzione sotto l’impulso dell’Amore. La maggior parte di voi considera ancora l’Amore come una forza  irrilevante, ma in realtà è la più grande di tutte le forze! Il denaro e il potere continuano ad essere venerati come se il corso della vostra vita dovesse dipendere da loro. In futuro, tutti saranno sottomessi all’Amore e lo serviranno. Ma è attraverso la sofferenza e le difficoltà che la coscienza umana sarà risvegliata.

Le terribili predizioni del profeta Daniele, scritte nella Bibbia, si riferiscono all’epoca che si sta aprendo. Ci saranno inondazioni, uragani, fuochi giganti e terremoti che spazzeranno via tutto. Il sangue scorrerà in abbondanza. Ci saranno rivoluzioni, terribili esplosioni risuoneranno in numerose regioni della terra.

Là dove c’è terra, arriverà l’acqua, e là dove c’è acqua arriverà la terra. Dio è Amore, tuttavia qui abbiamo a che fare con un castigo, una risposta della Natura contro i crimini perpetrati dall’uomo dalla notte dei tempi, contro sua madre, la Terra.

Dopo queste sofferenze, coloro che saranno salvati conosceranno l’Era d’Oro, l’armonia e la illimitata bellezza. Dunque tenete il vostro passo, e la vostra fede quando giungerà il tempo della sofferenza e del terrore, poiché è scritto che non cadrà un capello dalla testa del giusto. Non siate scoraggiati, semplicemente seguite il vostro lavoro personale di perfezione.

Non avete idea del grandioso futuro che vi attende. Una nuova Terra vedrà presto il giorno. Tra alcune decadi il lavoro sarà meno eccitante ed ognuno avrà tempo di consacrarsi ad attività dello spirito, dell’intelletto e dell’arte.

La questione sul rapporto tra uomo e donna sarà finalmente risolta in armonia, ognuno avrà la possibilità di seguire le proprie aspirazioni. Le relazioni di coppia saranno fondate sul reciproco rispetto e stima. Gli umani viaggeranno tra i diversi piani dello spazio facendosi breccia tra lo spazio intergalattico. Studieranno come sono strutturati e funzionano e saranno in grado di conoscere velocemente il mondo Divino, di fondersi con il Capo dell’Universo.

La Nuova Era è quella della sesta razza. Siete predestinati a prepararvi per questa, a darle il benvenuto e a viverla. La sesta razza si costituirà sull’idea della Fraternità. Non ci saranno più conflitti di interessi personali. Le singole aspirazioni personali dovranno conformarsi alla Legge dell’Amore. Per questo si costituirà un nuovo continente che emergerà dal Pacifico, cosicché il Supremo potrà finalmente stabilire il suo posto su questo pianeta.

Chiamo i fondatori di questa nuova civiltà ”Fratelli dell’Umanità” o anche “Figli dell’Amore”. Saranno imperturbabili per il Bene e rappresenteranno un nuovo tipo di esseri umani. Gli uomini formeranno una famiglia, un grande corpo, ed ognuno rappresenterà un organo di questo corpo. Nella nuova razza, l’Amore si manifesterà in forma perfetta e di questo l’uomo odierno può averne solo una idea molto vaga.

La Terra resterà un terreno favorevole per la lotta, ma le forze dell’oscurità si ritireranno e la Terra ne sarà liberata. Gli umani, vedendo che non vi sarà altra via, si impegneranno per il sentiero della Nuova Vita, quello della salvezza. Nel loro orgoglio insensato, alcuni alla fine spereranno di continuare sulla terra una vita che l’Ordine Divino condanna, ma poi ognuno finirà col comprendere che la direzione del mondo non dipende da loro. Una nuova cultura vedrà la luce del giorno, riposerà su tre principi fondamentali: l’elevazione della donna, l’elevazione dei sottomessi e degli umili e la protezione dei diritti umani.

La Luce, il Bene e la Giustizia trionferanno, è solo una questione di tempo. Le religioni dovrebbero essere purificate. Ognuna di loro contiene una particella dell’ Insegnamento dei Maestri di Luce, ma oscurato poiché incessantemente rifornito di deviazioni umane. Tutti i credenti dovranno unirsi e riunirsi in accordo su una cosa principale, ossia porre l’Amore alla base di tutto il credo, qualsiasi esso sia. Amore e Fraternità è la base comune!

La Terra sarà presto spazzata da straordinarie e rapide onde di Elettricità Cosmica. Da qui ad alcune decadi coloro che sono cattivi e fuorvieranno gli altri, non saranno in grado di sopportare l’intensità di queste onde. Saranno così assorbiti dal Fuoco Cosmico che consumerà il male che essi possiedono. Quindi si pentiranno perché è scritto che “tutta la carne glorificherà Dio”.

Nostra Madre, la Terra, si disferà di coloro che non accettano la Nuova Vita. Li rigetterà come frutti avariati. Non saranno in grado di reincarnarsi presto su questo pianeta, criminali inclusi. Resteranno solo coloro che hanno in loro l’Amore.

Non c’è un luogo sulla Terra che non sia sporco di sangue umano o animale, quindi anch’essa deve sottoporsi alla Purificazione. Ed è per questo che certi continenti saranno sommersi mentre altri affioreranno.

Gli uomini non sospettano quali pericoli li stiano minacciando. Continuano a perseguire obbiettivi futili e a cercare piacere. Al contrario, quelli della sesta razza saranno consapevoli della dignità del loro ruolo e rispettosi della libertà dell’altro. Si nutriranno esclusivamente di prodotti del regno vegetale. Le loro idee avranno il potere di circolare liberamente come l’aria e la luce del giorno.

Le parole “se non sei rinato” si riferiscono alla sesta razza. Leggete il cap. 60 di Isaia che si riferisce alla venuta della sesta razza, la Razza dell’Amore.

Dopo le tribolazioni, gli esseri umani smetteranno di peccare e ritroveranno la via della Virtù. Il clima del pianeta sarà ovunque moderato e non ci saranno più brutali variazioni. L’aria tornerà ad essere pura, lo stesso per l’acqua. I parassiti scompariranno. Gli esseri umani ricorderanno le loro precedenti incarnazioni e sentiranno piacere nel notare di essere stati finalmente liberati dalla loro precedente condizione.

Nello stesso modo in cui ci si disfa dei parassiti e delle foglie morte della vite, così agiscono gli esseri evoluti per preparare gli uomini a servire il Dio dell’Amore. Essi danno agli esseri umani buoni condizioni per crescere e svilupparsi e a coloro che li vogliono ascoltare, dicono: “ Non aver paura! Ancora un po’ di tempo e tutto sarà a posto, sei sul giusto cammino. Che colui che vuole entrare nella Nuova Cultura possa studiare, lavorare coscientemente e preparare”.

Grazie all’idea della Fraternità, la Terra diverrà un luogo benedetto e questo non si farà attendere.

Ma prima, grandi sofferenze saranno inviate per risvegliare la coscienza. I peccati accumulati per migliaia di anni devono essere redenti. L’ Onda Ardente che emana dal Supremo contribuirà a liquidare il karma dei popoli. La liberazione non può più essere protratta. L’umanità si deve preparare per grandi prove che sono inevitabili e che stanno arrivando per porre fine all’egoismo.

Sotto terra, si sta preparando qualcosa di straordinario. Una rivoluzione che è grandiosa e assolutamente inconcepibile si manifesterà presto in natura.

Dio ha deciso di rettificare la Terra, e lo farà! È la fine di un’ epoca. Un nuovo ordine si sostituirà al vecchio, un ordine in cui l’Amore regnerà sulla Terra!

Tratto da: Peter Deunov, Propositi per il Futuro (1944)

FESTIVAL DI LUGNASAD-31 LUGLIO

INIZIO DELL’AUTUNNO ESOTERICO

I SIGNIFICATI ESOTERICI: Come sempre prendiamo le mosse dalla corrispondenza stagionale. Siamo nel cuore del segno del Leone, la natura è appagata, le messi sono state raccolte, il tempo sembra fermarsi si mira alla conservazione di quanto ottenuto. Nell’Iniziato si è compiuta la maturazione dell’Uovo Cosmico, gli sposi si sono congiunti, fusi e hanno maturato il loro frutto, l’Oro Filosofale. E lo Spirito si pasce di questo frutto. DAL SOLVE SI PASSA AL COAUGULA! Per la prima volta si assapora la dolcezza dell’Infinito, il frutto della Grande Opera, l’Oro Potabile, la Pietra Filosofale. L’opera è compiuta, cosa si vorrebbe di più? Nulla, solo il riposo meritato, e il tempo necessario per gustare fino in fondo ciò che si è realizzato. Ovviamente, chi esegue i Festival sporadicamente, o, solo ed esclusivamente per beneficiare dei loro risultati pratici, non giungerà alla formazione dell’Uovo Cosmico. Solo chi, iniziando da Halloween, desideroso di apprendere, rispetterà tutti i Festival, formerà qui la sua prima pietra filosofale, trampolino per ulteriori traguardi verso la Scienza Divina. Quanto compiuto dai vari Festival magici, a partire da Halloween fino a qui, è ciò che tutti i vari libretti di Alchimia promettono di dire ma non sanno mai dire; nascondersi continuamente dietro l’affermazione che, certe cose non si possono dire, fa comunque dubitare molto sulla buona fede dell’autore. C’è poco da aggiungere al significato esoterico di questo Rituale, il quale è, in definitiva, la consumazione dell’opera eseguita. Non credo neanche che sia necessario spendere altre parole per sottolineare la grandezza di questo evento, l’Uovo Cosmico completa la maturazione, il Serpente è diventato Pietra, il Volatile si è fissato, il Piombo è diventato Oro. E i Saggi sanno cosa significa tutto quest0!

REMINISCENZE STORICHE DEL RITO

Essendo la formazione dell’Uovo Cosmico, evento eccezionale, anche nel mondo antico, questo Festival era un segreto, custodito gelosamente nelle scuole degli Iniziati. A differenza degli altri passaggi esoterici (in fase solve), di questa data magica, conclusione dell’Opera, è stato tramandato ben poco nella cultura popolare. Due sono le tradizioni più significative: Lugnasad dei Celti e il simbolismo di Sant’Anna (26 luglio).Presso i Celti il 1° Agosto si festeggiavano le Nozze Cosmiche tra Lug, il trionfante Dio della luce ed Erinn, La Grande Madre. Il fuoco divini scendeva sui festeggiamenti ed era giorno propizio per i matrimoni. Molto più complesso e significativo il simbolismo di Sant’Anna. L’interpretazione più semplice ci dice che Anna, essendo la Madre di Mariaè colei che darà il dono più prezioso al mondo, ossia la Madre del Salvatore. Ma accanto alla Sant’Anna dei vangeli apocrifi, vi è nella tradizione più antica, un’altra Anna, la misteriosa Anna Perenna, la quale è una manifestazione della Grande Madre (se vogliamo di Cibele a cui si ricongiunge Attis per riformare l’Androgino) e ciò si avvicina di più al simbolismo dell’Uovo Cosmico. In sanscrito Anna significa<<Essenza vitale del cosmo>>; per gli induisti Anna è il nutrimento di ogni essere della terra; Annapurna, sposa di Shiva, è la Luce che sazia ogni essere. Anna Perenna è quindi la Grande Madre, che genera la Figlia, da cui nascerà il sacro fanciullo ( il Cristo). Ciò va letto su due piani, uno umano, individuale, e uno cosmico, universale. Sul piano individuale dello sviluppo dell’iniziatico significa che, la matrice Spirituale fecondata, ha generato nel singolo la Figlia, l’Uovo Cosmico, il quale contiene il seme per il nuovo ciclo esoterico. Vedremo infatti che, ad ogni ciclo esoterico, l’Uovo Cosmico non va distrutto ma trasmette un seme sempre superiore, affinché, sotterrato in Halloween, faccia proseguire, anno per anno, il risveglio iniziatico e il cammino verso la Luce. In una visione cosmica Anna è l’Uovo Cosmico Universale, da cui nascerà Maria e da cui nascerà il Cristo, la cui Luce sarà seme fecondo per il Mondo, ma, questa interpretazione, giace su un piano troppo elevato, per lo stadio di sviluppo iniziatico della maggioranza dei miei lettori. Forse qualcuno si sarà accorto che, descrivendo l’Anno Magico, non ho quasi mai messo in risalto le feste cristiane e il loro simbolismo ( invece di Attis avrei potuto parlare della morte e resurrezione di Cristo). Ciò è stato voluto non perché la Scienza dei Magi non riconosca nel Cristo il vero, autentico, Figlio di Dio, da non intendersi come fanno molti un Grande Iniziato, Cristo era ed è totalmente Dio, non semplicemente un uomo saggio, ma questo perché, l’esatta interpretazione dei simbolismi Cristiani, è in materia troppo elevata per poter liberamente trattata in questa sede.

Si parte dalle esigenze primarie…

La tranquillità sul piano materiale, come ci mostra la prima carta dei Tarocchi, di cui si è già parlato, è la premessa indispensabile per intraprendere un cammino iniziatico. Per questo i primi Festival dell’Anno Magico, hanno soprattutto scopi pratici, materiali, rispondenti a precise esigenze basilari di cui nessuno può fare a meno. Esigenze che nel mondo moderno vanno ben oltre la mera soddisfazione della fame e un luogo in cui abitare.

Oltre a ciò, sin dai primi Festival, l’Anno Magico si preoccupa di proteggere l’equilibrio psicofisico di chi lo celebra, di mantenere il necessario stato di benessere, affinché le afflizioni, del corpo o dello spirito, non siano causa di sofferenza, la quale accentrerebbe su di sé ogni energia e ogni attenzione, avendo la precedenza su ogni altra cosa, compreso il cammino spirituale. In parole povere chi ha fame, in senso lato, e chi soffre deve prima risolvere quei problemi, poi potrà coltivare il proprio spirito ed elevarsi.

La vittoria sul Serpente inizia anche dal non dover soffrire per contingenze materiali.

per poi aspirare all’infinito

Come si è detto già nella sede sopra citata, secondo la Scienza Esoterica, lo scopo principale dell’uomo su questa terra è di raggiungere l’invulnerabilità, spirituale e materiale, e, quindi, di aspirare all’infinito. Dopo i primi due Festival (Samhain e Yula) detti anche fase di “nigredo” cioè sotto il dominio delle esigenze materiali, e in cui l’infinito non è che intravisto, inizia, con Imbolc, l’importante processo della purificazione. Con Imbolc inizia il lavoro su ciò che abbiamo chiamato “Inconscio lunare” e “Inconscio solare”. Non che nei due Festival precedenti non ci fosse stata un’azione esoterica a questo livello, anzi, in essi si è compiuto un importante e indispensabile lavoro preparatorio, che era però un lavoro nascosto, sotterraneo, come fa il seme che inizia a germogliare nel terreno.

Se vi ricordate, l’Arte pone ad Halloween (Samhain) la discesa del “Mercurio”, cioè di quella Scintilla divina che innesca tutto il processo di trasformazione, con Imbolc, però, l’attenzione si sposta via via su livelli sempre più elevati. Inizia il vero e proprio lavoro su se stessi, perché solo migliorando ed elevando se stesso, l’uomo potrà saziare quella sete d’infinito, che porta nel suo cuore fin dalla notte dei tempi. Il Bagatto ben ci mostra le due vie, una è nella tesa del suo cappello, è l’infinito vero, quello trascendente e divino, l’altra è nelle monete che egli addita. Si tratta di una falsa via, chi la sceglie crede (o vuol credere) che nell’infinito accumulo di ricchezza l’uomo possa, alla fine, trovare una sorta di vita eterna.

Nei mazzi più antichi di Tarocchi, il tavolo del Bagatto ha sempre solo tre gambe, o perché è proprio un tavolo a tre gambe, o perché una è nascosta o esce dal bordo della carta. Questo particolare – a torto trascurato per mancanza di conoscenza da autori più moderni – è indice di una situazione instabile, ben diversa, ad esempio, dal solido trono cubico su cui siede l’Imperatore. Le tre gambe che rappresentano le tre dimensioni dello spazio fisico, il regno della materia, sono incomplete senza la dimensione spirituale, la gamba nascosta, quella che non si può vedere con gli occhi materiali.

L’importante lavoro su se stessi

Ecco dunque che con Imbolc inizia il vero viaggio alla ricerca di ciò che non può essere visto o toccato, ma che comunque è sentito come una fortissima esigenza. Parlando del Festival di Imbolc, abbiamo visto che il lavoro su se stessi inizia con una profonda purificazione. Questa purificazione mira a rimuovere dal nostro Inconscio lunare, il quale conosce solo ciò che sperimentiamo, la componente dolorosa, capace di condizionare in modo negativo i nostri pensieri e, soprattutto, le nostre azioni.

Gran parte del nostro agire non è consapevole, ma automatico, regolato da precisi schemi di comportamento, tanto che chi conosce bene un’altra persona, sa esattamente come questa reagirà e persino cosa dirà in una data situazione. Sicuramente è più difficile vedere i propri schemi, e ancora più difficile (se non impossibile) cercare di cambiarli. A dar loro forza e autorità è l’Inconscio lunare, ovvero la sede dei ricordi e del dolore associato ai ricordi. Tutta la vita dell’uomo è dedicata ad evitare il dolore, nelle sue varie forme, e, in parte, anche a cercare chiavi di comportamento per riuscire vittoriosi. Per ottenere ciò vengono messe in moto tante cose, dalla ragione agli schemi comportamentali. Si è detto che gli schemi comportamentali tendono sempre alla finalità voluta, inconsciamente, dalla persona che li mette in pratica.

La finalità è sempre mirata ad evitare il dolore, così come esso è concepito, soggettivamente, dall’Inconscio lunare, in base all’esperienze dolorose proprie e a quelle dei propri idoli, cioè di quelle persone, di solito prossime, che vengono prese a modello. Questi ricordi dolorosi dettano così gran parte del nostro comportamento, organizzando schemi di difesa o, più apertamente, di attacco verso gli altri. Alla base di molti comportamenti perdenti c’è quasi sempre qualche grosso dolore inconscio che condiziona tutti i momenti della vita.

La spoliazione da questo dolore è una vera rinascita spirituale, che induce a desiderare nuove esperienze e a cambiare il nostro atteggiamento nei confronti della vita e delle persone con cui ci rapportiamo. Questa purificazione apre lo spirito ad una maggiore sensibilità, la quale apporterà doti di veggenza, molto preziose soprattutto per chi usa la divinazione a livello professionale.

L’Equinozio, che segue ad Imbolc, diventa pertanto un nuovo inizio, che coincide con l’inizio dello Zodiaco. Il desiderio di fare nuove esperienze e di tentare nuove vie si concretizza e si traduce in pratica. I nuovi cammini che si dimostreranno validi dovranno rinnovare i nostri schemi comportamentali.

All’Equinozio l’accento si pone poi in particolare sulla vita affettiva, la quale è una premessa indispensabile per affrontare serenamente le nuove esperienze e il nuovo stile di vita. Continua il processo di purificazione e di rinnovamento, e continueranno a liberarsi le facoltà sottili: in particolare la divinazione mediante la radioestesia, i Tarocchi e i cristalli. Anche chi non s’interessa di arti divinatorie apprezzerà però la nuova caricadi baldanza e di ottimismo di cui si sente portatore e che sarà in grado di trasmettere anche agli altri.

Verso un livello superiore di vita e di consapevolezza

Con l’Equinozio di Primavera si chiude la fase al Bianco e inizia la fase al Rosso. Ciò che a Samhain e a Yula era un semplice soccorrere alle necessità materiali più imminenti, con Beltane si trasforma nell’inizio della conquista di una posizione economico-sociale superiore. Inizia la seconda fase dell’Anno Magico, quella rivolta all’espansione e ai consolidamenti importanti. Le nuove vie, la liberazione dagli schemi sorretti dal dolore, consentono di cambiare notevolmente il proprio modo di agire e di riuscire dove prima tutto sembrava impossibile. Nasce una nuova consapevolezza che porta ad una visione più chiara dei propri schemi e si hanno le prime avvisaglie di tentativi di crearne razionalmente dei nuovi. Si rafforza da un lato la volontà, dall’altro la veggenza e la capacità di capire più a fondo la Scienza Esoterica. Si percepisce meglio il proprio e l’altrui inconscio, tanto da cominciare a classificare i vari tipi di individui.

Infine eccoci al Festival del Giorno di San Giovanni, uno dei momenti più alti e toccanti di tutto il cammino esoterico, in cui l’aspirante iniziato consacra il suo primo strumento esoterico: il Pugnale dell’Arte. Questo strumento, impagabile per le infinite applicazioni pratiche, diventerà ancor più prezioso se usato con consapevolezza per migliorare se stessi e per superare in modo positivo i momenti di tensione, di sconforto o di vera crisi. Chiedendo aiuto al Pugnale in tali frangenti si opererà la definitiva rimozione dei residui dei vecchi schemi e del dolore ad essi associato, e si contribuirà fortemente alla formazione di nuovi.

Midsummer’s Eve è il giorno dei Frutti d’Argento, grande traguardo per chiunque abbia deciso di intraprendere qualunque cammino spirituale. L’Opera di perfezionamento prosegue in tutti i settori, perché ciò che veramente sta cambiando e si sta trasformando nell’Oro più raffinato è la materia della nostra opera, cioè noi stessi, che abbiamo imparato a conoscerci meglio e stiamo lavorando per migliorarci ed elevarci; stiamo coscientemente imparando a conoscere i nostri schemi, il modo in cui si formano e il modo per cambiarli.

Il Raccolto

All’Argento – dicevano gli antichi – deve necessariamente seguire l’Oro. Ed eccoci al Festival del Raccolto, dove tutto il lavoro compiuto si fa Pietra dei Filosofi, ossia si stabilizza, diventa nostro per sempre e continua a volgere verso una sempre maggiore perfezione. Questa è la Grande Opera, che ciascuno può svolgere a favore di se stesso.

Parlando di Equinox abbiamo descritto le nuove vie che l’Io sperimenta come tanti Fiori che sbocciano sul proprio Albero della Vita. Di questi fiori qualcuno non darà frutto, qualcun altro darà Frutti d’Argento, ma qualcuno porterà fino al Frutto d’Oro. Cioè tra le nuove vie che l’Io sperimenta, sia sul piano materiale che psicologico o spirituale, qualcuna si rivelerà sbagliata e sarà abbandonata, qualcun altra sarà di media importanza, ma qualcuna si rivelerà fondamentale per dare un nuovo corso alla propria vita. Ed è proprio della maturazione dei Frutti d’Oro che si occupa il Raccolto. Nell’immobilità dei Giorni della Canicola, sotto il dominio del Leone, ovvero nel regno del Sole e di Pan (congiunzione dei due estremi), l’Iniziato assapora, con tranquillità, il premio del proprio operato, sapendo che da quel punto non si potrà tornare indietro, che il traguardo sarà raggiunto e consolidato nella Pietra, in modo da poter ambire a più prestigiosi risultati l’Anno seguente.

Esiste tutta una tradizione esoterica e popolare a questo riguardo, che si ricollega al mistero delle Grandi Piramidi, ai riti stellari Osiriaci e alla Feste del Grano e a quanto altro, come potrete leggere dalla pag. 72 del nuovo Catalogo. Queste antiche tradizioni ci possono aiutare a comprendere la grande importanza di Lugnasad, le nozze del Sole con la Luna, ovvero l’Opera che si completa, l’Io che riacquista la sua interezza consapevole. L’Arte pone in questo Festival il prezioso Elixir al Rosso, che si farà Polvere di Proiezione, perché imparando a conoscere se stesso, ciascuno potrà trasformare in Oro ogni aspetto della propria vita. Di grande aiuto sarà, nei due mesi che separano il Raccolto dal Festival di Michael Superno, l’uso esoterico del Pugnale del Giorno di San Giovanni, usandolo cioè per superare i momenti di tensione, di disagio, i malesseri dell’anima che nascondono qualche antico dolore che ancora non è stato del tutto esorcizzato.

Il Festival e l’uso frequente del Pugnale sarà fondamentale, congiunto all’impegno consapevole di chi lo ha eseguito, per consolidare i nuovi schemi e per non far riformare quelli vecchi, andando così in contro ad una regressione.

Tra i doni del Festival del Raccolto, oltre a quanto leggerete, più in dettaglio, nelle pagine che seguono, va ricordata la capacità di infondere una grande carica di energia vitale e un profondo senso di benessere psicofisico, che trova qui la sua massima protezione e consolidamento. La felicità e l’armonia nella vita sentimentale sono molto importanti per non avere ostacoli nella propria evoluzione personale. Per questo il Festival del Raccolto è insostituibile per riallacciare storie quasi finite, riaccendere i sentimenti e la passione e dare la massima protezione sulla coppia, oppure, qualora chi celebra lo voglia e lo chieda, porre fine a relazioni che causino regressione o che siano, soggettivamente, avvertire come tali.

Il Festival del Raccolto, come ci ricorda il suo stesso nome, è, inoltre, il Festival dell’Abbondanza in campo economico, della pienezza, della posizione resa più solida e della serenità nel quotidiano.

 

 

Il nostro Sole Splendente.

(da Salomon Trismosin – Splendor Solis – Londra XVI sec.)

«Egli strappa e libera l’uomo da questa valle di lacrime, cioè dal tormento della povertà e della malattia, e lo solleva con le sue ali, al di sopra delle putride acque egizie, che rappresentano le quotidiane preoccupazioni dell’uomo mortale»

(da Nicolas Flamel, Chymische Wercke, Amburgo, 1681)

 

Il Bagatto

Tarocchi di Oswald Wirth

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emblema XXVI, del Frutto più Prezioso.

«Ut fiat juvenis qui fuit ante senex.»

Il Frutto che rigenera, che infonde una nuova vita, conoscenza e potere.

(da Mayer, Atalanta Fugiens, 1617)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hermes Trismegistus

Scrive Ermete Trismegisto (cioè il tre volte saggio) nella Tavola Smeraldina (*): “Pater Ejus est Sol, Mater Ejus est Luna …” ovvero Suo padre è il Sole, Sua madre è la Luna. Osiride ed Iside sono il Sole e la Luna, e Horus, l’Oro filosofale, è loro figlio che li riscatterà dal Serpente-Seth donando loro l’immortalità.

Quest’Oro, spiega ancora Ermete, si forma nelle viscere della Terra “Nutrix Ejus Terra est”, cioè nelle profondità del proprio spirito. Così come la tradizione popolare nella Festa del Raccolto, vuol preservare lo “spirito del grano”, separando la forza vitale che assicurerà il futuro raccolto, altrettanto deve fare l’iniziato: “Separabis Terra ad Igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio”, cioè separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dal grossolano, soavemente con grande ingegno. Dovrai estrarre dal tuo spirito quel principio Igneo, che è la parte più elevata, il Frutto più prezioso della tua opera, e lo dovrai riseminare di nuovo nelle tua terra affinché sia il punto di partenza da cui proseguire il cammino. Dal lato pratico tutto questo apporterà conoscenze e poteri esoterici che si accresceranno fino alla completa realizzazione: “Sic habes gloriam totius mundi”. Horus dopo aver ricomposto la quaternità da cui origina (Iside-Osiride, Nephtys-Seth) ne genera una nuova (i quattro figli di Horus sul loto, vedi figura) egli cioè è totalmente affrancato dal Ciclo del Serpente e il Sé, ricomposto, propone da solo e consapevolmente le sue quattro funzioni.

(*) Hermes Trismegistus, Smaragdina Hermetis Tabula

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uomo, ogni tua passion ora si arrende
Nel Leone che docile si pasce
Col frutto della vita e nuova rende
L’anima e pura come quando nasce
(Zoroaster, 1236)

Il Frutto più prezioso

Stiamo giungendo al compimento di questo Anno Magico, quando cioè si devono raccogliere i frutti più preziosi del proprio operato. Nel corso di questi mesi abbiamo visto come la materia della nostra opera siamo, in definitiva, noi stessi. L’Anno Magico è un lavoro che ciascuno compie sulla propria persona, considerata non solo corpo, ma neppure solo spirito, bensì l’unione di entrambi.

Parlando del Festival di Yula abbiamo detto che il nostro corso di esoterismo, alla stregua delle antiche scuole pitagoriche, parte da bisogni concreti, dalla materia, per giungere poi gradualmente alla spiritualità.

Sommario di Lugnasad

Si esegue il 31 Luglio, massimo entro il 21 Agosto

 

Le azioni del Festival Esoterico di Lugnasad

Il Raccolto, oltre alle importantissime virtù esoteriche, ha, come tutti gli strumenti dell’Arte Suprema, altrettante importantissime azioni pratiche. Tutte le seguenti azioni appartengono al Festival Esoterico di Lugnasad e sono tutte richiedibili durante l’esecuzione senza alcuna limitazione di numero.

  1. L’abbondanza del raccolto economico.
  2. Equilibrio e protezione del corpo
  3. Incidenti ed incolumità fisica e mentale.
  4. Propizia soluzioni in amore.
  5. Protezione e fedeltà nella coppia.
  6. Protezione dalle energie negative
  7. Esorcismo e purificazione radicale.
  8. Il Raccolto Esoterico

 


1) L’abbondanza del raccolto economico.

Chi semina raccoglie, dice il proverbio. Questo Festival ha come scopo di aiutare a portare a compimento e a maturazione tutti gli sforzi compiuti durante l’anno. Progetti iniziati, aspettative, speranze e azioni compiute per migliorare la propria condizione finanziaria, trovano qui la loro possibilità di completamento e l’opportunità per la loro completa realizzazione. Chi più ha seminato, chi più ha dovuto lottare, chi più si è prodigato, spesso senza successo, avrà la possibilità di trovare il giusto premio per le proprie fatiche e per la propria buona volontà, con la realizzazione pratica ciò che desiderava.

2) Equilibrio e protezione del corpo

Il Festival Esoterico del Raccolto assicura la protezione massima degli equilibri bioenergetici per un anno intero, tutela dalla comparsa di malanni gravi nuovi (cioè che non siano già in atto), aiuta a sedare dolori e malesseri.

3) Incidenti ed incolumità fisica e mentale.

Massima protezione contro ogni tipo di incidente, sia di tipo automobilistico, sia dovuto a qualsiasi altra causa accidentale. Lo scopo del festival è di evitare ogni menomazione fisica o mentale, per 1 anno intero.

4) Propizia soluzioni in amore.

A) Mediante la liberazione dalle negatività e operando una malia d’amore (legamento), il Festival di Lugnasad offre una nuova possibilità di ripresa ad un amore finito malamente o può propiziare il ritorno di un amore, purché la storia sia finita da non più di 6 mesi. Lo scopo del festival è di far riconciliare la coppia, di riaccendere i sentimenti e la passione, di smussare gli attriti e le cause che hanno portato all’allontanamento. Il Festival inoltre rimuove le negatività che abbiano provocato la fine della storia d’amore e opera un legamento d’amore tra i due.

B) Se chi esegue il Festival sente che la relazione in corso è solo un ostacolo, senza possibilità di rimedio, allora si può chiedere la rapida fine della relazione (separazione)e la liberazioneda ogni vincolo e da ogni nostalgia. Ottimo anche per dimenticare o far dimenticareuna vecchia relazione.

5) Protezione e fedeltà nella coppia.

Il Festival protegge la coppia in assoluto. Impedisce i tradimenti e assicura la fedeltà del partner, favorisce la salute, l’intesa, la felicità, l’armonia.

Propizia l’allontanamento di amanti e rivali in amore. Lo scopo del festival è di consolidare la coppia, apportando felicità e benessere e impedendo sia l’infedeltà, sia gli attacchi occulti miranti a destabilizzare o a legare uno dei due ad un’altra persona.

6) Protezione dalle energie negative

Protezione da ogni tipo di azione negativa (comunemente dette: fatture, malocchio, maledizioni, invidie, ecc.).

La protezione dura 1 anno intero e protegge sia in generale, sia in particolare da quei malefici miranti a provocare incidenti, malattie, danni economici, separazioni, infedeltà e tradimenti.

 

AZIONI AUTOMATICHE

(cioè non è necessario chiederle durante il Festival)

A) Esorcismo e purificazione radicale.

Liberazione da ogni negatività, purificazione ed esorcismo radicale. E’ questa un’azione importantissima che si rifletterà beneficamente in ogni settore della vita: a volte basta togliere le negatività per sbloccare situazioni in stallo, periodi lungamente sfortunati, stati di malessere più o meno precisati.

B) Il Raccolto Esoterico

Penultima e fondamentale tappa dell’Anno Magico. Assorbire i poteri e le conoscenze del Frutto più prezioso dell’Albero dei Filosofi, la padronanza della Pietra, la definitiva vittoria sul Serpente.

Quest’azione, per quanto sia soprattutto spirituale, darà grandi benefici a tutta la persona e dischiuderà nuove impensate possibilità e nuovi e più vasti orizzonti mentali.

 

La realizzazione finale dell’Opera.

La XII e ultima chiave di Basilio Valentino mostra il compimento dell’Opera: il Serpente viene definitivamente assimilato dal Leone, che ne assorbe tutto il Potere, Sole e Luna sono congiunti sopra il vaso con la Pietra da cui spuntano i Fiori d’Oro: “Chiunque usi questo mezzo scoprirà dove conducono i vestiboli del palazzo, possiederà tutto, compiendo tutte le cose che sono possibili sotto il Sole.

[Musaeum hermeticum reformatum et amplificatum, 1678]

Il Materiale del Festival di Lugnasad