L’ANNO MAGICO

PREMESSA ALLA DESCRIZIONE DELL’ANNO MAGICO

Affronteremo ora uno degli argomenti più importanti della Scienza dei Magi. L’argomento trattato si fa tanto elevato che, spesso, le parole non basteranno per contenere quanto si vorrebbe esprimere. Molte cose saranno quindi dette attraverso simbolismi e metafore, proprio perché siano più comprensibili. Vi sono vari livelli di interpretazione per le pagine che seguono, e successive letture potranno dischiudere orizzonti dapprima impensabili. Mi preme precisare una cosa, affinché non sia anch’io accusato di voler nascondere la verità dietro sofismi, ciò che dico è letterale, perciò chi legge tenga a freno la fantasia e non immagini cose che non dico. E’ ovvio che l’argomento è difficile e molto delicato, se così non fosse non sarebbe Oro Filosofale e chiunque ne avrebbe il dominio. Vi rassicuri il fatto che è mia ferma volontà dividere tutto quanto ho potuto imparare, e grazie a Dio, sono ancora su questa terra, disposto a rispondere e a chiarire i dubbi di chi è veramente desideroso di apprendere, ovviamente nel limite di quanto in mio potere e soprattutto in base di quanto mi sarà chiesto.                                                                                                                                        Inutile avvertire il lettore che la Magia è, giunti a un certo punto, una scienza molto difficile, che non procede per piccole verità, ma che chiede all’adepto di comprenderla in toto, poiché solo l’insieme ha senso, non i singoli frammenti. E tutto questo richiede impegno e volontà. Comunque, nessuno si smarrisca di fronte ai primi ostacoli, tutto è necessario. La Magia Pratica è una scienza rivelata, ma la Filosofia Occulta è una scienza da conquistare, solo così apparterrà all’Uomo e gli permetterà di riscattarsi e di elevarsi al di sopra delle miserie spirituali del Mondo. Ed ora basta con i preamboli, l’Araba Fenice attende di risorgere, non aspettiamo che si ritrasformi nel nero corvo.