{"id":931,"date":"2021-08-07T09:29:34","date_gmt":"2021-08-07T07:29:34","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=931"},"modified":"2021-08-07T09:30:31","modified_gmt":"2021-08-07T07:30:31","slug":"iniziazione-chiavi-per-la-geometria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=931","title":{"rendered":"Iniziazione &#8211; Chiavi per la geometria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/67\/48\/1074115\/97417476.jpg\" alt=\"Platon_solids\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>&lt;888&gt;Eccomi di nuovo davanti a Ptahhotep nel suo laboratorio.<\/p>\n\n\n\n<p>immensa massa della terra con tutto ci\u00f2 che vive sulla sua superficie scomparirebbe al suo centro.&nbsp;Ma dove ?&nbsp;Pensa un po&#8217;!<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Avvicinati, figlio mio, te lo mostrer\u00f2: se metto vari oggetti su questo tavolo, che ciascuno lego un filo, che, unendo questi fili, li faccio passare attraverso il foro praticato al centro del tavolo , e che, da sotto il tavolo, tiro questi fili, tutti gli oggetti saranno attratti al centro e scompariranno finch\u00e9 saranno pi\u00f9 piccoli del foro. E dove scompaiono? Vanno verso il punto in cui la forza agisce, no? Ma da dove viene la forza del centro della terra, questa forza che attrae tutto in s\u00e9? Mi puoi rispondere, figlia mia? &#8220;<\/p>\n\n\n\n<p>E perch\u00e9 non pu\u00f2 essere, padre?&nbsp;&#8220;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/32\/15\/1074115\/97417783_o.png\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/32\/15\/1074115\/97417783.png\" alt=\"forza_d_attrazione\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Figlio mio, l&#8217;ostacolo \u00e8 la&nbsp;<strong>resistenza<\/strong>del materiale!&nbsp;Nessuna creazione \u00e8 possibile senza resistenza!&nbsp;\u00c8 la forza di resistenza della materia che impedisce alla terra ea tutto il creato di scomparire, di essere distrutti.&nbsp;Tutto ci\u00f2 che appare nel mondo visibile \u00e8 caduto da un punto dell&#8217;universo che \u00e8 poi diventato il proprio centro.&nbsp;La caduta ne ha fatto la questione.&nbsp;E ora non pu\u00f2 tornare all&#8217;unit\u00e0 divina perch\u00e9 la sua stessa resistenza glielo impedisce.&nbsp;Un ritorno all&#8217;unit\u00e0 divina e paradisiaca a Dio \u00e8 possibile solo attraverso la&nbsp;<strong>spiritualizzazione della materia<\/strong>, solo quando la materia si trasforma in spirito.&nbsp;Senza l&#8217;aiuto spirituale, la materia non potrebbe mai diventare spirito da sola.&nbsp;Per questo un aspetto di Dio discende nella materia, assume sembianze e propriet\u00e0 di questa materia, la anima nella sua qualit\u00e0 di S\u00e9 per consentire la spiritualizzazione, la salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;L&#8217;effetto che questo se stesso rivestito di materia esercita costantemente nel tempo dal centro di ogni cosa creata sulla struttura pi\u00f9 interna della materia ha portato allo sviluppo di tutte le forme esistenti ad ogni gradino della scala dell&#8217;evoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec \u00e8 stata creata ogni creatura, dal protozoo alla manifestazione pi\u00f9 alta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/78\/05\/1074115\/97417851_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/78\/05\/1074115\/97417851.jpg\" alt=\"il s\u00e9\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo di Leonardo da Vinci<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Sulla terra, la creatura pi\u00f9 alta \u00e8 l&#8217;essere umano. La sua missione \u00e8 perfezionare la spiritualizzazione della materia, opera alla quale ogni essere vivente partecipa nella misura del suo sviluppo. Ogni essere umano che, dallo stato di identificazione con il suo corpo, si trasforma, si risveglia nel suo spirito e, nella sua coscienza, finalmente si identifica con il S\u00e9 divino, questo ha compiuto la sua missione! Ha spiritualizzato un pezzo di terra. Ha fatto progressi nel S\u00e9 divino. terra con un passo verso la sua redenzione, \u00e8 allora che pu\u00f2 cooperare alla salvezza degli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ora sai perch\u00e9 puoi stare davanti a me. Perch\u00e9 il S\u00e9 Terra, che \u00e8 allo stesso tempo nostro, ama la terra e tutti i suoi esseri viventi, li attira in s\u00e9, nell&#8217;unit\u00e0 divina, come lo sposo che vuole unirsi con sua moglie Questa volont\u00e0, questa aspirazione alla fusione, caratteristica di ogni espressione d&#8217;amore, si esprime in tutto, e quindi anche nel nostro corpo, nel peso!<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Questa forza che chiamiamo&nbsp;<strong>peso<\/strong>&nbsp;opera ovunque in natura e quando costruiamo dobbiamo contare e lavorare con essa, mai contro di essa. Quando la prendiamo in considerazione, ci aiuta a preservare a lungo i nostri edifici. volevamo costruire senza rispettare le leggi di queste forze, tutto crollerebbe molto rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/19\/45\/1074115\/97417952_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/19\/45\/1074115\/97417952.jpg\" alt=\"balance_Roberval\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Scala Roberval<\/p>\n\n\n\n<p>Ti basta capire che le risultanti delle forze della forma delle piramidi sono le pi\u00f9 favorevoli per resistere agli attacchi del tempo e delle forze della natura.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/55\/96\/1074115\/97425686_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/55\/96\/1074115\/97425686.jpg\" alt=\"piramidi_del_giorno\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Le piramidi &#8211; quella grande in particolare &#8211; sono costruite secondo varie leggi matematiche e astronomiche per fungere anche da orologio e da calendario. Imparerai queste leggi un&#8217;altra volta. Inoltre, il fatto che le superfici laterali salgono dalla loro base a un angolo di&nbsp;<strong>51&nbsp;<\/strong>&nbsp;permette alle piramidi di riflettere i raggi del sole e proiettarli lontano nel mare e nel deserto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/78\/87\/1074115\/97425784_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/78\/87\/1074115\/97425784.jpg\" alt=\"piramide_angolo_51_51\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>la grande Piramide ha un angolo di 51\u00b051<\/p>\n\n\n\n<p>Agiscono anche come fari.&nbsp;Tutte le leggi su cui sono state costruite, cos\u00ec come la storia di chi le ha costruite, sono tracciate sulle lastre di ceramica che le ricoprono.&nbsp;E quando i figli degli uomini avranno decifrato la scrittura, conosceranno tutte queste verit\u00e0, le leggi matematiche e astronomiche, i misteri delle piramidi e tutta la nostra scienza.&nbsp;Ma durante le ore buie della terra, questi scritti scompariranno ei figli degli uomini dovranno scoprire da soli tutte queste verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa tu, devi imparare la legge del mondo tridimensionale che \u00e8 basata sulla legge dello spirito e non potrebbe esistere senza di essa.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Poich\u00e9 la fonte di ogni saggezza, di ogni manifestazione \u00e8 l&#8217;eterno ESSERE, Dio, che Dio rimane nell&#8217;immanifesto al di l\u00e0 del tempo e dello spazio e che sono solo le sue manifestazioni che appaiono nel mondo tre dimensioni, dobbiamo iniziare da Dio se dobbiamo intendere correttamente queste leggi. misura dei suoi propri mezzi, della sua facolt\u00e0 di manifestarlo e di realizzarlo. Cio\u00e8: fino a che punto pu\u00f2 essere Dio! Dio vive in tutto e vive in Dio. Eppure solo Lui chi \u00e8 diventato Dio, o chi non ha mai lasciato Dio, pu\u00f2 comprenderlo nella sua essenza perfetta. Dio pu\u00f2 essere compreso solo da Dio!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/66\/49\/1074115\/97418240_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/66\/49\/1074115\/97418240.jpg\" alt=\"eye_of_god_vitrail\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>l&#8217;Occhio di Dio e il Pesce simbolo di Cristo e del Sacrificio<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl fatto che anche l&#8217;uomo pi\u00f9 primitivo abbia una propria concezione di Dio prova che la divina autocoscienza \u00e8 in lui, sia pure in misura minore e in modo oscuro. Ma, prendere coscienza in Dio, comprendere Dio interamente ed essere Dio significa diventare pienamente uno con il proprio S\u00e9 divino, il Dio in S\u00e9. \u00c8 facile a dirsi, ma molto difficile da realizzare! Perch\u00e9, per il fatto stesso che l&#8217;uomo \u00e8 uscito dal suo stato di S\u00e9 divino- coscienza, pu\u00f2 solo immaginare Dio secondo la sua personalissima concezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Come pu\u00f2 sapere qual \u00e8 la divinit\u00e0 reale e vivente nella sua perfezione quando la sua facolt\u00e0 di immaginazione corrisponde solo a un grado di unit\u00e0 personale separato e isolato?<\/p>\n\n\n\n<p>Come pu\u00f2 il finito cogliere l&#8217;infinito, il temporale l&#8217;eterno, il mortale l&#8217;immortale, come pu\u00f2 la finzione comprendere l&#8217;eterno, autentico ESSERE, Dio, viverlo, realizzarlo in te stesso e immedesimarsi in Lui?<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Eppure l&#8217;uomo deve raggiungerlo! Il desiderio eterno, l&#8217;anelito inappagato, lo aiuta e lo spinge nella direzione del suo S\u00e9 divino. Il suo intelletto &#8211; il pi\u00f9 grande ma anche il pi\u00f9 pericoloso dono di Dio &#8211; colma l&#8217;abisso apparentemente insormontabile tra il personale -mortale e l&#8217;impersonale-immortale.\u00c8 l&#8217;intelletto che ha fatto soccombere l&#8217;uomo alla tentazione di separare la sua coscienza dall&#8217;unit\u00e0, ma \u00e8 anche lui che gli d\u00e0 la possibilit\u00e0 di tornare a questa unit\u00e0 con una piena consapevolezza di s\u00e9. l&#8217;intelletto gli permette di comprendere le verit\u00e0 e quando le avr\u00e0 comprese cercher\u00e0, prover\u00e0 e prover\u00e0 finch\u00e9 un giorno alla fine trover\u00e0 il percorso unico per la realizzazione del suo S\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/32\/60\/1074115\/97418651_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/32\/60\/1074115\/97418651.jpg\" alt=\"_chelle_de_Jacob_fresco\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il sogno di Jacob<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Realizzare significa: essere qualcosa. Perch\u00e9 finch\u00e9 si pensa, o si parla di qualcosa, non si \u00e8 questa cosa. Si pu\u00f2 pensare a un gatto o a un leone. Ma questo non significa per\u00f2 che li si realizza: che sei diventato un gatto o un leone. Puoi riflettere su te stesso senza essere te stesso, senza essere il tuo S\u00e9 divino e creativo! Pensare a qualcosa \u00e8 separarsene. emetti un solo pensiero, tu, il pensatore, sei solo connesso all&#8217;oggetto del tuo pensiero, il pensiero, dall&#8217;azione del pensare, ma tu non sei identico ad esso, non sei ancora ci\u00f2 che \u00e8 nel tuo intelletto, infatti l&#8217;intelletto ti appartiene, \u00e8 uno strumento meraviglioso , uno specchio in cui puoi proiettare tutto e riconoscere, ma il tuo intelletto non sei tu, \u00e8 fuori di te stesso.Pertanto, ci\u00f2 che puoi fare con l&#8217;aiuto del tuo intelletto non \u00e8 te stesso, non \u00e8 una conquista.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Quando un uomo cerca Dio fuori di s\u00e9, spesso, anche costantemente&#8221;, penser\u00e0 &#8220;a Dio&#8221;, pregher\u00e0 &#8220;Dio&#8221;, amer\u00e0 &#8220;Dio con tutto il suo essere. Ma tutto ci\u00f2 non lo rende identico a Dio. Perch\u00e9&nbsp;<strong>per guardando fuori, l&#8217;uomo non trova mai Dio!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il creatore nell&#8217;uomo \u00e8 il proprio S\u00e9, la cui ultima manifestazione, la pi\u00f9 lontana dal suo centro, \u00e8 il piccolo &#8220;io&#8221;, la piccola coscienza personale.&nbsp;L&#8217;io personale in lui \u00e8 l&#8217;immagine di Dio riflessa nella materia, nel corpo.&nbsp;Inoltre, quando l&#8217;uomo vuole ristabilire la sua identit\u00e0 con Dio, deve percorrere con la sua coscienza lo stesso cammino: a partire dal suo personale &#8220;io&#8221;, deve far penetrare sempre pi\u00f9 profondamente la sua coscienza in se stesso, volgersi al proprio S\u00e9. , verso il suo Creatore, fino a riconoscersi coscientemente in Lui.&nbsp;Ci\u00f2 significa che, in questo stato, non \u00e8 la creatura, la persona, che si riconosce poich\u00e9 non ha un&#8217;esistenza reale e che&nbsp;nella sua qualit\u00e0 di mera apparenza non pu\u00f2 avere coscienza o conoscenza di s\u00e9, ma \u00e8 proprio il Creatore che si riconosce nella creatura, nella persona.&nbsp;Questo \u00e8 l&#8217;unico modo per porre fine alla separazione, quando la coscienza ritrova l&#8217;unit\u00e0, quando il \u201cpensare se stessi\u201d cessa di diventare \u201cessere se stessi\u201d, conoscenza di s\u00e9.&nbsp;In questo stato, il conoscitore, il conosciuto e la conoscenza non formano pi\u00f9 un unico soggetto: il S\u00e9, il Creatore, si riconosce in s\u00e9 stesso!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/88\/65\/1074115\/97418377_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/88\/65\/1074115\/97418377.jpg\" alt=\"God_in_rieur\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>l&#8217;uomo dio che dispiega tutti i suoi chakra<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSolo cos\u00ec l&#8217;uomo pu\u00f2 fare esperienza di Dio, vivere Dio. \u00c8&nbsp;<strong>la risurrezione.&nbsp;<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<p>In questo stato,&nbsp;<strong>riconosce che il suo stesso S\u00e9 lo ha creato e lo crea costantemente<\/strong>&nbsp;, quindi che il suo S\u00e9 \u00e8 il creatore di se stesso, che questo stesso e unico S\u00e9 \u00e8 il Creatore dell&#8217;intero universo.&nbsp;Nella sua divina auto-riconoscimento, nella sua autocoscienza, sperimenta simultaneamente la coscienza creativa e cosmica del Tutto.&nbsp;E riconoscendosi, arriva alla&nbsp;<strong>conoscenza di tutto: l&#8217;&nbsp;onniscienza<\/strong>&nbsp;!<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Questo stato divino in cui il Creatore si riconosce pu\u00f2 essere espresso anche dai numeri:<br>&#8220;Dio che riposa in se stesso \u00e8 uno in tre e tre in uno.<br>\u201cUno e tre rappresentano un&#8217;unit\u00e0 non ancora separata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/05\/15\/1074115\/97419666_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/05\/15\/1074115\/97419666.jpg\" alt=\"Trinit\u00e0__3_cerchi\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Nel campo della geometria, la forma del triangolo equilatero simboleggia&nbsp;<strong>l&#8217;immagine di Dio<\/strong>&nbsp;in cui&nbsp;<strong>il conoscitore, il conosciuto e la conoscenza sono una cosa sola.<\/strong>: uno su tre e tre in uno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/59\/95\/1074115\/97428894_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/59\/95\/1074115\/97428894.jpg\" alt=\"triangolo_de_Gieu_vitrail\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>il triangolo divino<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni forma \u00e8 la manifestazione della forza che l&#8217;ha provocata;&nbsp;di conseguenza, ogni forma \u00e8 l&#8217;immagine della forza creatrice che l&#8217;ha costruita e che la abita.&nbsp;Il divino nel suo stato originario di riposo si manifesta sempre nella forma del triangolo.&nbsp;Questa porta in s\u00e9 la perfetta armonia, il perfetto equilibrio perch\u00e9 la distanza che separa i suoi tre vertici \u00e8 uguale.&nbsp;Quando invece l&#8217;aspetto di Dio che riposa in s\u00e9 esce dallo stato che \u00e8 al di l\u00e0 del tempo, dello spazio e delle dimensioni per entrare in quello delle tre dimensioni e diventare cos\u00ec un aspetto creativo di Dio, si manifesta sempre nel numero quattro.&nbsp;Finch\u00e9 i numeri uno e tre formano un&#8217;unit\u00e0 nella divinit\u00e0,&nbsp;<strong>rimangono tre in uno e uno in tre.<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quando emergono dallo stato di unit\u00e0 divina, si separano e, da &#8220;uno su tre&#8221; diventano &#8220;uno e tre&#8221;, cio\u00e8 quattro.&nbsp;Il triangolo equilatero contiene, nascosti in se stesso, quattro triangoli equilateri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/36\/09\/1074115\/97210281_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/36\/09\/1074115\/97210281.jpg\" alt=\"triangolo_piramide\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>triangolo e tetraedro schierato<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/16\/87\/1074115\/97210123_o.gif\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/16\/87\/1074115\/97210123.gif\" alt=\"tetraedro\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&nbsp;<br>&#8220;Questa legge contiene il segreto del numero chiave del mondo tridimensionale,&nbsp;<strong>il numero sette<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/33\/55\/1074115\/97418735_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/33\/55\/1074115\/97418735.jpg\" alt=\"numero_7_in_colori\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/28\/36\/1074115\/97429103_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/28\/36\/1074115\/97429103.jpg\" alt=\"large_bow_en_ciel\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>arcobaleno, i sette colori del prisma<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/26\/04\/1074115\/97430722_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/26\/04\/1074115\/97430722.jpg\" alt=\"colori_e_corrispondenze\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>qualche corrispondenza dal settenario<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Prova a immaginare come la prima energia manifestata sia uscita da uno stato adimensionale in uno stato tridimensionale. Chiudi gli occhi e proietter\u00f2 questa verit\u00e0 nella tua coscienza.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Faccio come mi ordina Ptahhotep e rivolgo la mia attenzione all&#8217;interno.&nbsp;Improvvisamente vedo un punto e sento la voce di Ptahhotep: &#8220;Perch\u00e9 una forza lasci uno stato adimensionale e si manifesti, ha bisogno di un punto di partenza: \u2022 Il&nbsp;<strong>punto<\/strong>\u00e8 adimensionale, non \u00e8 ancora uscito dall&#8217;unit\u00e0, ma \u00e8 necessario per la manifestazione.&nbsp;Il punto essendo composto da un solo fattore porta in s\u00e9 il numero&nbsp;<strong>dell&#8217;unit\u00e0,<\/strong>&nbsp;il numero&nbsp;<strong>uno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/39\/90\/1074115\/97418452_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/39\/90\/1074115\/97418452.to_resize_150x3000.jpg\" alt=\"punto\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>il simbolo perfetto del punto \u00e8 il Sole<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Quando la forza la cui prima manifestazione era il punto sorge dallo stato adimensionale e agisce per un periodo di tempo, il punto si muover\u00e0 e diventer\u00e0 una linea: _______________.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Vedo in me come il&nbsp;<strong>punto diventa gradualmente una linea e Ptahhotep continua: &#8220;La prima dimensione,<\/strong><strong>lunghezza<\/strong>&nbsp;, nacque cos\u00ec.&nbsp;Di per s\u00e9 la linea \u00e8 infinita, e come prima manifestazione \u00e8 rappresentata anche dal numero uno.&nbsp;Ma, nel mondo delle manifestazioni dove tutto ha un inizio e una fine, la linea ha tre fattori:<strong>&nbsp;il punto di partenza, il punto di arrivo e la distanza tra i due<\/strong>&nbsp;.&nbsp;La linea porta quindi al suo interno il numero<strong>&nbsp;tre<\/strong>&nbsp;, il numero chiave del<strong>&nbsp;mondo unidimensionale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/63\/84\/1074115\/97430230_o.png\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/63\/84\/1074115\/97430230.png\" alt=\"punto_A_e_punto_B\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Avrete notato che non c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 di manifestare o di trovare il numero due in un&#8217;unit\u00e0. Perch\u00e9, dopo la prima manifestazione del punto che porta in s\u00e9 un solo fattore, troviamo subito dopo tre elementi, senza passare per il numero 2. Non appena una linea esce dal punto, per quanto corta possa essere, ci d\u00e0 il numero 3. La linea infinita \u00e8 e rimane la numero uno, ma se ha un inizio e una fine, porta automaticamente il numero tre al suo interno.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Una scissione dell&#8217;unit\u00e0 \u00e8 necessaria per dare origine al numero due. Il numero due pu\u00f2 nascere solo dalla giustapposizione di due unit\u00e0. Ma poich\u00e9 nulla esiste al di fuori di esso, l&#8217;unit\u00e0 deve sporgere da esso. \u00e8 un riflesso di il cui risultato \u00e8 una scissione, una separazione che ne significa la morte.Per questo si parla di sdoppiamento dell&#8217;anima, della personalit\u00e0.In tutte le lingue troviamo il numero due per esprimere questo stato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOra vediamo come nasce dalla prima la seconda dimensione, la linea \u00e8 formata da una serie di punti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/71\/71\/1074115\/97419313_o.gif\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/71\/71\/1074115\/97419313.gif\" alt=\"line_s_rie_of_points\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Assumendo che l&#8217;energia creativa agisca in ciascuno di questi punti con la stessa forza e per la stessa durata, tutti questi punti usciranno da se stessi per entrare nella seconda dimensione.&nbsp;Da ciascuno di questi punti nasce una linea e tutte queste linee formano una superficie:&nbsp;<strong>un quadrato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La seconda dimensione,&nbsp;<strong>la larghezza<\/strong>, nasce cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadrato \u00e8 quattro in uno e uno in quattro, quindi&nbsp;<strong>cinque elementi<\/strong>&nbsp;: le quattro linee manifestate: linea di partenza, linea terminale, linee laterali destra e sinistra e il quinto fattore: l&#8217;area non manifestata tra queste linee.&nbsp;Il numero chiave nel&nbsp;<strong>mondo bidimensionale<\/strong>&nbsp;\u00e8 il numero&nbsp;<strong>cinque<\/strong>&nbsp;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/40\/65\/1074115\/97430798_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/40\/65\/1074115\/97430798.jpg\" alt=\"croce_greca\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/01\/80\/1074115\/97419535_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/01\/80\/1074115\/97419535.jpg\" alt=\"cross_des__l_ments\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>i cinque elementi della natura<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&#8220;Ma le forze creative continuano ad agire. Una superficie \u00e8 fatta anche di punti e se la stessa forza agisce da ciascuno di questi punti durante lo stesso periodo, quei punti emergono nella terza dimensione e&nbsp;<strong>il cubo<\/strong>&nbsp;nasce dalla&nbsp;<strong>superficie.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La terza dimensione,&nbsp;<strong>l&#8217;altezza<\/strong>, nasce cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/00\/23\/1074115\/97420059_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/00\/23\/1074115\/97420059.jpg\" alt=\"lunghezza larghezza altezza\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/79\/02\/1074115\/97425446_o.gif\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/79\/02\/1074115\/97425446.gif\" alt=\"quadrato__2D_e_3D\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Il cubo \u00e8&nbsp;<strong>sei in uno e uno in sei.&nbsp;<\/strong>Si compone quindi di&nbsp;<strong>sette elementi<\/strong>&nbsp;: le sei superfici manifestate e la settima non manifestata:&nbsp;<strong>il volume<\/strong>.&nbsp;Il numero chiave del mondo tridimensionale \u00e8 il numero&nbsp;<strong>sette<\/strong>&nbsp;.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/53\/02\/1074115\/97419041_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/53\/02\/1074115\/97419041.jpg\" alt=\"cube_rubik_s\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Cubo di Rubik, colori primari blu, giallo, rosso<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/38\/37\/1074115\/97210164_o.gif\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/38\/37\/1074115\/97210164.gif\" alt=\"hexahedron_anim_\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/47\/92\/1074115\/97419159_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/47\/92\/1074115\/97419159.jpg\" alt=\"cube_d_ploy_\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>cubo e cubo distribuito<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Come puoi vedere, il cubo rappresenta&nbsp;<strong>la forma base della materia<\/strong>&nbsp;. I diversi cristalli non seguono n\u00e9 questa legge e in essi trovi la forma stessa del cubo come nel&nbsp;<strong>sale<\/strong>&nbsp;per esempio &#8211; o gli elementi base del cubo sotto vari aspetti e variazioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/53\/09\/1074115\/97425550_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/53\/09\/1074115\/97425550.jpg\" alt=\"cristalli_di_sale\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>cristalli di sale cubici<\/p>\n\n\n\n<p>Studiando le caratteristiche del cubo imparerai anche le leggi delle varianti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/59\/78\/1074115\/97209339_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p5.storage.canalblog.com\/59\/78\/1074115\/97209339.jpg\" alt=\"cubo_variabile\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Partendo da un vertice del cubo, prova a trovare un piano in cui si manifestino tutte le dimensioni del cubo solo. Se lo tagli solo, ottieni solo un&#8217;area, solo due dimensioni. Per ottenere un piano che includa le tre dimensioni , dobbiamo tagliare il cubo obliquamente da uno dei suoi vertici agli altri due opposti, quindi un angolo del cubo viene tagliato.<\/p>\n\n\n\n<p>Se continuiamo in questo modo, tagliamo i quattro angoli del cubo, e da questo cubo rimarr\u00e0 una forma totalmente diversa:&nbsp;<strong>il tetraedro<\/strong>composto da quattro triangoli equilateri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/83\/10\/1074115\/97209389_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/83\/10\/1074115\/97209389.jpg\" alt=\"triangolo_variante\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Vedi che il cubo nasconde una forma che dipende (le leggi ben diverse da quelle che governano il cubo poich\u00e9 non \u00e8 fatto di quadrati ma ben di triangoli. Se mettiamo in piano questi quattro triangoli, otteniamo un solo triangolo equilatero, la rappresentazione simbolica di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Come il triangolo equilatero che ne forma il mantello, il tetraedro \u00e8 l&#8217;incarnazione&nbsp;<strong>dell&#8217;armonia<\/strong>ed&nbsp;<strong>equilibrio.<\/strong>Poich\u00e9 ciascuno dei suoi picchi \u00e8 equidistante dall&#8217;altro, non c&#8217;\u00e8 tensione in esso, ma uno stato di riposo equilibrato.&nbsp;D&#8217;altra parte, i vertici del cubo come quello del quadrato sono a distanze diverse l&#8217;uno dall&#8217;altro, il che significa che c&#8217;\u00e8 in uno come nell&#8217;altro uno stato di tensione che rimarr\u00e0 sempre.&nbsp;La materia del mondo tridimensionale \u00e8 costruita sulla forma del cubo, ma nasconde in essa quella del tetraedro costruito sull&#8217;equilibrio divino.&nbsp;La materia non pu\u00f2 esistere senza contenuto divino.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Tutto il mondo tridimensionale \u00e8 costruito secondo questa stessa legge, sia che la forma in questione sia composta da materia &#8220;inanimata&#8221;, ovvero da un essere vivente, minerale, di una pianta, di un animale o di un essere umano. l&#8217;essere, tutti hanno un corpo soggetto alle leggi del mondo tridimensionale, ma in questo corpo si trova, nascosto e invisibile, il S\u00e9 superiore e divino, la vita, l&#8217;ESSERE Eterno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Solo l&#8217;essere umano \u00e8 in grado di manifestare il suo S\u00e9 Superiore, quindi Dio, con i suoi pensieri, le sue parole e le sue azioni.<\/strong>se non identifica la sua coscienza con il suo corpo ma con il suo contenuto spirituale, con il suo S\u00e9.&nbsp;Finch\u00e9 l&#8217;uomo si identifica con il suo corpo materiale, \u00e8 come un cubo opaco che rivela solo le caratteristiche della materia, mantenendo il divino-creatore nello stato latente, nell&#8217;immanifesto, senza lasciar sospettare che sia abitato. dal tetraedro cos\u00ec diverso da esso, dal S\u00e9 divino!<br>Ma colui che usa il suo corpo, i suoi pensieri, le sue parole e i suoi atti solo per manifestare il creatore divino, che lascia quindi le caratteristiche della sua esistenza corporea &#8211; la sua persona &#8211; nel non manifestato, questo \u00e8 un cubo tagliato i cui angoli sono girati verso l&#8217;esterno, il cui contenuto \u00e8 visibile e che, in questo modo, mostra i suoi triangoli interni che sono i triangoli equilateri chiamati tetraedro divino.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La forma quadrata materica rappresenta per lui solo la solida base nel mondo tridimensionale su cui poggia il suo peso.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ora, la forma del cubo tagliato e tornito \u00e8&nbsp;<strong>la piramide<\/strong>.&nbsp;La piramide \u00e8 quindi&nbsp;<strong>la forma simbolica&nbsp;dell&#8217;Uomo-dio&nbsp;che rivela la sua natura divina e disinteressata e realizza pienamente Dio sulla terra<\/strong>&nbsp;.&nbsp;La salvezza della terra, la spiritualizzazione della materia si realizza nella persona dell&#8217;uomo-dio.&nbsp;Il S\u00e9 divino, il creatore, siede maestosamente sul suo trono e regna sulla materia, sul corpo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/86\/86\/1074115\/97209426_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/86\/86\/1074115\/97209426.jpg\" alt=\"linee_piramidali\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/70\/51\/1074115\/97430949_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/70\/51\/1074115\/97430949.jpg\" alt=\"man_carr__d_Hildegarde_de_Bingen\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><br>&nbsp;l&#8217;uomo del microcosmo di Ildegarda di Bingen<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/20\/97\/1074115\/97430898_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/20\/97\/1074115\/97430898.jpg\" alt=\"Anokh_Ankh_la_Vie_t_Je_Auis\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Ankh la Croce della Vita<\/p>\n\n\n\n<p>Insegnamento di Yeshua: &#8221;&nbsp;<strong>IO SONO la Risurrezione e la Vita<\/strong>&nbsp;&#8220;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&#8220;D&#8217;altra parte,&nbsp;<strong>la rappresentazione simbolica dell&#8217;uomo materiale<\/strong>&nbsp;che usa il suo intelletto solo al servizio del suo essere fisico \u00e8 formata dalla croce che compone le superfici del cubo. \u00c8 su questa croce, o sulla&nbsp;<strong>T.<\/strong>, che \u00e8 crocifisso&nbsp;<strong>il S\u00e9 divino nascosto.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/10\/23\/1074115\/97209448_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p1.storage.canalblog.com\/10\/23\/1074115\/97209448.jpg\" alt=\"cross_cube\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/49\/98\/1074115\/97429504_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/49\/98\/1074115\/97429504.to_resize_150x3000.jpg\" alt=\"man_Tau\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo sul Tau<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttp:\/\/www.katinkahesselink.net\/blavatsky\/articles\/v10\/y1888_062.htm\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/47\/15\/1074115\/97431356_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/47\/15\/1074115\/97431356.jpg\" alt=\"Tau_et_serpent\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>il serpente \u00e8 qui il simbolo della caduta<\/p>\n\n\n\n<p>In questi esseri il divino si vede privato della sua autorit\u00e0, non pu\u00f2 manifestarsi, deve sottomettersi alle leggi del mondo materiale;&nbsp;\u00e8 crocifisso sui due grandi rami del mondo tridimensionale &#8211; nello&nbsp;<strong>spazio e nel tempo<\/strong>&#8211; e muore su questa croce della materia.&nbsp;Ma la sua morte non \u00e8 definitiva!&nbsp;Perch\u00e9 anche in una coscienza che \u00e8 sprofondata al livello pi\u00f9 basso, il S\u00e9 creatore divino risorger\u00e0 e salver\u00e0 colui che soffre.&nbsp;Nella sua ignoranza, l&#8217;uomo materiale crocifigge il suo S\u00e9 Superiore, Dio in lui, e cos\u00ec si prepara a tutti i tipi di torture e tormenti;&nbsp;diventa il criminale crocifisso accanto al divino crocifisso.&nbsp;La sofferenza lo risveglia, la sua coscienza superiore si risveglia e, nella risurrezione del suo S\u00e9 divino, vive la propria salvezza perch\u00e9 si riconosce in Lui!<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&#8220;I membri della razza divina che dovettero fuggire ai quattro angoli del mondo presero questi simboli e spiegarono all&#8217;umanit\u00e0 le loro verit\u00e0 nascoste. In tutta la terra, queste stesse immagini si trovano nella pietra, nel metallo o nella terracotta. Sar\u00e0 creduto rappresentare una persona crocifissa, e pochi riconosceranno&nbsp;<strong>il simbolo del divino principio creativo crocifisso sui due rami del tempo e dello spazio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/49\/25\/1074115\/97429671_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/49\/25\/1074115\/97429671.to_resize_150x3000.jpg\" alt=\"pendolo___Salomon_temps_espace\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Chrisme, pendolo \u00e0 Solomon<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttp:\/\/chantsdamour.canalblog.com\/archives\/2009\/07\/index.html\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Le piramidi rimarranno l\u00ec per millenni ancora proclamando ai figli degli uomini le verit\u00e0 supreme che in esse sono rappresentate. Chi ha occhi e orecchie sapr\u00e0 trovarle e riconoscerle anche se non pu\u00f2 afferrare appieno tutte le leggi matematiche e alcune uomini molto avanzati riusciranno comunque, ma per l&#8217;essere primitivo e finch\u00e9 non avr\u00e0 risolto il proprio enigma, la piramide rimarr\u00e0 un mistero eterno, come la sfinge.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ma torniamo al cubo. Tempo fa, tagliavi il cubo partendo da uno dei suoi vertici per ottenere un piano che comprendesse tutte e tre le dimensioni. In questo modo potevi tagliare quattro angoli del cubo. , partendo dal altri vertici, potresti fare altri quattro tagli e troveresti che il cubo non contiene un solo tetraedro, ma&nbsp;<strong>due inclusi uno dentro l&#8217;altro<\/strong>&nbsp;, ognuno essendo una replica esatta dell&#8217;altro.Questi due tetraedri rappresentano la legge pi\u00f9 intima del visibile mondo: la relazione inscindibile tra&nbsp;<strong>le due met\u00e0 complementari, quella positiva e quella negativa<\/strong>&nbsp;, che, l&#8217;una nell&#8217;altra, formano un perfetto equilibrio e che, come spiriti creativi, sono seduti contemporaneamente a destra e a sinistra della divinit\u00e0.governano come<strong>due leggi opposte:&nbsp;la legge dello spirito e la legge della materia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/70\/27\/1074115\/97209457_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/70\/27\/1074115\/97209457.jpg\" alt=\"two_t_tra_dres_sceau_de_Salomon\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8221;&nbsp;<strong>Lo spirito<\/strong>&nbsp;\u00e8&nbsp;<strong>la vita<\/strong>, la&nbsp;<strong>materia<\/strong>&nbsp;\u00e8&nbsp;<strong>resistenza<\/strong>.<br>&#8220;La legge di 1&nbsp;<strong>spirito<\/strong>&nbsp;\u00e8&nbsp;<strong>splendore, dono, disinteresse<\/strong>&nbsp;.<br>&#8221; La legge della&nbsp;<strong>materia<\/strong>&nbsp;\u00e8&nbsp;<strong>contrazione<\/strong>,&nbsp;<strong>raffreddamento, indurimento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Solo l&#8217;essere umano ha la facolt\u00e0 di incarnare consapevolmente queste due leggi. Egli \u00e8 l&#8217;anello di congiunzione tra il mondo spirituale e quello materiale. Pu\u00f2 vivere contemporaneamente sotto le leggi dei due mondi. I suoi pensieri, le sue parole e le sue azioni possono irradia l&#8217;altruismo e l&#8217;amore universale che dona. Eppure il suo corpo appartiene al mondo materiale e vive secondo le sue leggi. Ogni legge che agisce al suo posto e al momento opportuno \u00e8 divina. L&#8217;opposto \u00e8 satanico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00e8 la causa originaria della materia.&nbsp;Questo spirito agisce come la legge della materia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPrendi in mano una pietra: la forza che la fa pietra e la mantiene tale \u00e8 la legge di resistenza che tutto raffredda, contrae e indurisce. Finch\u00e9 questa legge si manifesta nella materia e come materia, \u00e8 al suo luogo, quindi divino. Ma la materia morta diventa materia animata quando lo spirito divino, il S\u00e9, si veste di materia e si fa carne. Il S\u00e9, vita, penetra nella materia morta e, dalla legge della materia, nasce uno spirito vivo. S\u00e9 divino Questo riflesso, che non pu\u00f2 diventare spirito vivo perch\u00e9 Dio nella sua qualit\u00e0 di S\u00e9 di tutte le creature ha insufflato la propria vita nella materia, \u00e8 Satana,&nbsp;<strong>Satana&nbsp;\u00e8 la legge della materia resa viva dallo spirito divino.<\/strong>Come la legge della materia, Satana rimane morto in essa finch\u00e9 lo spirito divino non lo fa vivere di vita propria.<\/p>\n\n\n\n<p>egoismo.&nbsp;Nessuna creatura ha mai incontrato Satana di persona, perch\u00e9 senza l&#8217;uomo Satana non pu\u00f2 esistere.&nbsp;Senza l&#8217;uomo, Satana rimane la legge della materia.&nbsp;Solo in un uomo si pu\u00f2 incontrare vivo Satana;&nbsp;Solo negli occhi di un uomo possiamo riconoscere Satana nell&#8217;espressione di quello sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il S\u00e9 si ritira dal corpo alla morte di un tale essere, Satana, ancora una volta la legge della materia, rimane nel cadavere.&nbsp;Era diventato Satana per la forza vitalizzante del S\u00e9 nella coscienza.&nbsp;Ma la coscienza di colui che si \u00e8 identificato con la legge della materia e in tal modo \u00e8 diventato satanico stesso, muore con Satana e rimane inconsapevole dopo la morte.&nbsp;Satana lo prende come schiavo, lo attira a s\u00e9 nella&nbsp;<strong>materia morta, nelle tenebre, nell&#8217;incoscienza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abD&#8217;altra parte, la coscienza dell&#8217;uomo che si \u00e8 identificato con la legge dello spirito divino e l&#8217;ha servita, resta vigile e vigile dopo la morte del corpo e, liberata dalle catene dell&#8217;isolamento della materia, si fonde nella luce eterna, in Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI due tetraedri mescolati tra loro mostrano&nbsp;<strong>i due poli della creazione in uno stato di perfetto equilibrio<\/strong>&nbsp;.&nbsp;Tutta la creazione, nel mondo dell&#8217;inquietudine e del movimento, poggia su questo equilibrio divino.&nbsp;\u00c8 la legge pi\u00f9 profonda di ogni forma, cos\u00ec anche quella della cristallizzazione della materia.&nbsp;Come hai visto, la forma originaria della materia,&nbsp;<strong>il cubo, \u00e8 costruita attorno al divino tetraedro<\/strong>&nbsp;.&nbsp;I triangoli che formano il tetraedro sono identici alle superfici che collegano i vertici del cubo.&nbsp;Anche l&#8217;uomo ha in s\u00e9 un piano di contatto con il suo S\u00e9 divino.&nbsp;\u00c8 proprio per questo&nbsp;che&nbsp;<strong>pu\u00f2 trovare la sua natura divina solo in se stesso, mai fuori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/88\/82\/1074115\/97430553_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/88\/82\/1074115\/97430553.jpg\" alt=\"hexagram_color\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Sigillo di David o esagramma, simbolo del Divino<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Secondo la legge divina, l&#8217;uomo che guarda fuori si trover\u00e0 imprigionato dietro sbarre sempre pi\u00f9 spesse finch\u00e9 dopo tante sofferenze e tormenti trover\u00e0 finalmente il divino. Vediamo ora le diverse varianti dei cristalli che si formano sul cubo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&#8220;Prendi sei forme geometriche a forma di tetto la cui area di base corrisponda a quella del cubo; posiziona queste sei forme su ciascuno dei quadrati del cubo in modo che i loro diversi lati siano adiacenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/67\/91\/1074115\/97209479_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/67\/91\/1074115\/97209479.jpg\" alt=\"variabile_cubo__2_\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Si ottiene cos\u00ec una forma geometrica chiamata&nbsp;<strong>dodecaedro<\/strong>e composto da&nbsp;<strong>dodici pentagoni uguali.&nbsp;<\/strong>Questo dodecaedro porta in s\u00e9 altre leggi del lungo viaggio della coscienza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/76\/37\/1074115\/97209500_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p7.storage.canalblog.com\/76\/37\/1074115\/97209500.jpg\" alt=\"dod_ca_dre\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/39\/12\/1074115\/97210412_o.gif\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/39\/12\/1074115\/97210412.gif\" alt=\"dodecoaedron_anim_\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Vediamo ora come appare l&#8217;ultima forma possibile di cristallo in questa serie: \u00e8 un&nbsp;<strong>icosaedro.<\/strong>composto da&nbsp;<strong>venti triangoli equilateri<\/strong>&nbsp;.&nbsp;A partire dal tetraedro si possono sviluppare quattro forme regolari di cristalli di uguale area:&nbsp;<strong>il tetraedro, il cubo, il dodecaedro e l&#8217;icosaedro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/p9.storage.canalblog.com\/97\/00\/1074115\/97209512_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/p9.storage.canalblog.com\/97\/00\/1074115\/97209512.jpg\" alt=\"icosa_dre\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/85\/09\/1074115\/97210466_o.gif\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/85\/09\/1074115\/97210466.gif\" alt=\"icosaedro_anim_\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8221;&nbsp;\u00c8 solo su triangoli, quadrati e pentagoni che possono svilupparsi forme regolari di cristalli.&nbsp;<strong>Dal triangolo<\/strong>&nbsp;:&nbsp;<strong>il tetraedro, l&#8217;ottaedro e l&#8217;icosaedro.&nbsp;Dal quadrato<\/strong>&nbsp;:&nbsp;<strong>il cubo<\/strong>solamente.&nbsp;<strong>Dal pentagono<\/strong>&nbsp;:&nbsp;<strong>il dodecaedro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Conosci tutte queste forme geometriche tranne&nbsp;<strong>l&#8217;ottaedro<\/strong>.&nbsp;Costruisci un ottaedro disegnando tre linee della stessa lunghezza, ciascuna in una delle tre dimensioni &#8211; quindi in lunghezza, larghezza e altezza &#8211; e con un angolo di 45 \u00b0, in modo che il centro di ogni linea sia identico.&nbsp;Se colleghi le estremit\u00e0 delle tre linee, ottieni gli&nbsp;<strong>otto triangoli<\/strong>&nbsp;che compongono l&#8217;ottaedro.&nbsp;L&#8217;ottaedro \u00e8 quindi composto da due piramidi sovrapposte la cui base \u00e8 comune ad entrambe, essendo una invertita.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/32\/26\/1074115\/97209544_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/32\/26\/1074115\/97209544.jpg\" alt=\"octa_dre\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/39\/24\/1074115\/97210240_o.gif\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p3.storage.canalblog.com\/39\/24\/1074115\/97210240.gif\" alt=\"ottaedro_anim_\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Fai molta attenzione ora: se facciamo sezioni trasversali equidistanti attraverso ogni piano delle tre dimensioni, otteniamo innumerevoli ottaedri. Eppure questi ottaedri non riempiono lo spazio: rimane ovunque tra gli ottaedri &#8211; proprio come all&#8217;interno del cubo &#8211; tetraedri che sono al di fuori delle superfici tridimensionali. Puoi dividere lo spazio in quanti pi\u00f9 ottaedri possibili, infinitamente grandi o infinitamente piccoli, troverai sempre i tetraedri fuori dal piano tridimensionale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/42\/62\/1074115\/97209570_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p4.storage.canalblog.com\/42\/62\/1074115\/97209570.jpg\" alt=\"multiples_octa_dres\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8220;Lo spazio tridimensionale poggia quindi in ciascuno dei suoi punti sul tetraedro divino che rappresenta&nbsp;l&#8217;&nbsp;<strong>armonia<\/strong>&nbsp;e l&#8217;&nbsp;<strong>equilibrio<\/strong>&nbsp;assoluti.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Cos\u00ec tutta la creazione manifestata si appoggia in ogni suo punto alla divinit\u00e0 che \u00e8 al di l\u00e0 di ogni manifestazione e che riposa in se stessa, non manifestata. Dio \u00e8 onnipresente!<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ma torniamo alle forme geometriche mescolate o sovrapposte: tetraedro, cubo, dodecaedro e icosaedro. Voglio attirare la vostra attenzione su altre leggi e relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Se prendiamo la met\u00e0 del numero di facce di ciascuna forma geometrica considerata &#8211; tetraedro, cubo, dodecaedro e icosaedro &#8211; otteniamo i numeri&nbsp;<strong>2, 3, 6 e 10.<\/strong>&nbsp;Se li moltiplichiamo insieme, otteniamo&nbsp;<strong>360<\/strong>,&nbsp;<strong>il numero di gradi del cerchio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;E se aggiungiamo questi numeri, otteniamo&nbsp;<strong>21<\/strong>, il&nbsp;<strong>numero di tutte le possibili giunzioni<\/strong>&nbsp;tra i sette fattori del numero chiave del mondo tridimensionale,&nbsp;<strong>i sette<\/strong>&nbsp;!&nbsp;&#8220;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/07\/99\/1074115\/97209587_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/07\/99\/1074115\/97209587.jpg\" alt=\"21_all_possible_junctions\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Ptahhotep tace.&nbsp;Sto l\u00ec davanti a Lui, muto, stordito. &lt;888&gt;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-931\" data-postid=\"931\" class=\"themify_builder_content themify_builder themify_builder_front\">\n\t\n\t\n<\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&lt;888&gt;Eccomi di nuovo davanti a Ptahhotep nel suo laboratorio. immensa massa della terra con tutto ci\u00f2 che vive sulla sua superficie scomparirebbe al suo centro.&nbsp;Ma dove ?&nbsp;Pensa un po&#8217;! &#8220;Avvicinati, figlio mio, te lo mostrer\u00f2: se metto vari oggetti su questo tavolo, che ciascuno lego un filo, che, unendo questi fili, li faccio passare attraverso(&#8230;)<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nuova-era"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=931"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/931\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":935,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/931\/revisions\/935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}