{"id":872,"date":"2021-08-01T12:33:13","date_gmt":"2021-08-01T10:33:13","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=872"},"modified":"2021-08-01T12:33:15","modified_gmt":"2021-08-01T10:33:15","slug":"gli-elementi-e-i-loro-abitanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=872","title":{"rendered":"Gli elementi e i loro abitanti"},"content":{"rendered":"\n<p>&lt;888>PER la pi\u00f9 completa e lucida esposizione della pneumatologia occulta (la branca della filosofia che si occupa delle sostanze spirituali) esistente, l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 in debito con Philippus Aureolus Paracelsus (Theophrastus Bombastus von Hohenheim), principe degli alchimisti e filosofi ermetici e vero possessore del\u00a0<em>Reale Segreto<\/em>\u00a0( la Pietra Filosofale e l&#8217;Elisir di lunga vita).\u00a0Paracelso credeva che ciascuno dei quattro elementi primari conosciuti dagli antichi (terra, fuoco, aria e acqua) fosse costituito da un principio sottile e vaporoso e da una sostanza corporea grossolana.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;aria \u00e8, quindi, duplice nell&#8217;atmosfera tangibile della natura e un substrato intangibile e volatile che pu\u00f2 essere chiamato&nbsp;<em>aria spirituale<\/em>.&nbsp;Il fuoco \u00e8 visibile e invisibile, distinguibile e indiscernibile: una fiamma spirituale ed eterea che si manifesta attraverso una fiamma materiale e sostanziale.&nbsp;Portando ulteriormente l&#8217;analogia, l&#8217;acqua \u00e8 costituita da un fluido denso e da una potenziale essenza di natura fluidica.&nbsp;Anche la Terra ha due parti essenziali: l&#8217;essere inferiore fisso, terrestre, immobile;&nbsp;il pi\u00f9 alto, rarefatto, mobile e virtuale.&nbsp;Il termine generale elementi \u00e8 stato applicato alle fasi inferiori, o fisiche, di questi quattro principi primari, e il nome essenze elementali alle loro corrispondenti costituzioni spirituali invisibili.&nbsp;Minerali, piante, animali e uomini vivono in un mondo composto dal lato grossolano di questi quattro elementi, e da varie combinazioni di essi costruiscono i loro organismi viventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Henry Drummond, in&nbsp;<em>Natural Law in the Spiritual World<\/em>&nbsp;, descrive questo processo come segue: &#8220;Se analizziamo questo punto materiale in cui inizia tutta la vita, troveremo che consiste in una sostanza chiara, senza struttura, gelatinosa, simile all&#8217;albume o al bianco di uovo. \u00c8 fatto di carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Il suo nome \u00e8 protoplasma. E non \u00e8 solo l&#8217;unit\u00e0 strutturale con cui tutti i corpi viventi iniziano nella vita, ma con la quale vengono successivamente costruiti. &#8220;Protoplasma&#8221;, dice Huxley, &#8216;semplice o nucleato, \u00e8 la base formale di tutta la vita. \u00c8 l&#8217;argilla del Vasaio.'&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;&nbsp;elemento&nbsp;<em>acqua<\/em>&nbsp;degli antichi filosofi \u00e8 stato trasformato nell&#8217;idrogeno della scienza moderna;&nbsp;l&#8217;&nbsp;<em>aria<\/em>&nbsp;\u00e8 diventata ossigeno;&nbsp;il&nbsp;<em>fuoco<\/em>&nbsp;, l&#8217;azoto;&nbsp;la&nbsp;<em>terra<\/em>&nbsp;, il carbonio.<\/p>\n\n\n\n<p>Come la Natura visibile \u00e8 popolata da un numero infinito di creature viventi, cos\u00ec, secondo Paracelso, la controparte invisibile, spirituale della Natura visibile (composta dai tenui principi degli elementi visibili) \u00e8 abitata da una moltitudine di esseri peculiari, ai quali ha dato il nome di elementali, e che pi\u00f9 tardi sono stati chiamati gli spiriti della natura.&nbsp;Paracelso divise queste persone degli elementi in quattro gruppi distinti, che chiam\u00f2&nbsp;<em>gnomi<\/em>&nbsp;,&nbsp;<em>ondine<\/em>&nbsp;,&nbsp;<em>silfidi<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>salamandre<\/em>&nbsp;.&nbsp;Insegn\u00f2 che erano davvero entit\u00e0 viventi, molti somiglianti a esseri umani nella forma e che abitavano mondi propri, sconosciuti all&#8217;uomo perch\u00e9 i suoi sensi non sviluppati erano incapaci di funzionare oltre i limiti degli elementi pi\u00f9 grossolani.<\/p>\n\n\n\n<p>Le civilt\u00e0 di Grecia, Roma, Egitto, Cina e India credevano implicitamente nei satiri, nei folletti e nei folletti.&nbsp;Popolavano il mare di sirene, i fiumi e le fontane di ninfe, l&#8217;aria di fate, il fuoco di Lari e Penati e la terra di fauni, driadi e amadriadi.&nbsp;Questi spiriti della natura erano tenuti nella massima stima e venivano fatte loro offerte propiziatorie.&nbsp;Occasionalmente, a causa delle condizioni atmosferiche o della particolare sensibilit\u00e0 del devoto, diventavano visibili.&nbsp;Molti autori hanno scritto su di loro in termini che significano che avevano effettivamente visto questi abitanti dei regni pi\u00f9 fini della Natura.&nbsp;Un certo numero di autorit\u00e0 \u00e8 dell&#8217;opinione che molti degli dei adorati dai pagani fossero elementali, poich\u00e9 alcuni di questi&nbsp;<em>invisibili<\/em>&nbsp;erano ritenuti di statura autorevole e di magnifico portamento.<\/p>\n\n\n\n<p>I greci diedero il nome&nbsp;<em>d\u00e6mon<\/em>&nbsp;ad alcuni di questi elementali, specialmente quelli degli ordini superiori, e li adorarono.&nbsp;Probabilmente il pi\u00f9 famoso di questi&nbsp;<em>demoni<\/em>&nbsp;\u00e8 lo spirito misterioso che istru\u00ec Socrate, e di cui quel grande filosofo parl\u00f2 nei termini pi\u00f9 alti.&nbsp;Coloro che hanno dedicato molto studio alla costituzione invisibile dell&#8217;uomo si rendono conto che \u00e8 molto probabile che il daimon di Socrate e l&#8217;angelo di Jakob B\u00f6hme fossero in realt\u00e0 non elementali, ma le nature divine adombranti di questi filosofi stessi.&nbsp;Nelle sue note ad&nbsp;<em>Apuleio sul Dio di Socrate<\/em>&nbsp;, Thomas Taylor dice:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Poich\u00e9 il daimon di Socrate, quindi, era senza dubbio uno dell&#8217;ordine pi\u00f9 elevato, come si pu\u00f2 dedurre dalla superiorit\u00e0 intellettuale di Socrate sulla maggior parte degli altri uomini, Apuleio \u00e8 giustificato nel chiamare questo daimon un Dio. E che il daimon di Socrate era davvero divino, \u00e8 evidente dalla testimonianza dello stesso Socrate nel Primo Alcibiade: poich\u00e9 nel corso di quel dialogo dice chiaramente: \u00abSono stato a lungo dell&#8217;opinione che Dio non mi avesse ancora ordinato di tenere alcun colloquio con te. &#8216;&nbsp;E nell&#8217;Apologia dimostra inequivocabilmente che a questo daimon \u00e8 assegnata una trascendenza divina, considerata come classifica nell&#8217;ordine dei daimon&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea una volta sostenuta, che gli elementi invisibili che circondano e compenetrano la terra fossero popolati da esseri viventi e intelligenti, pu\u00f2 sembrare ridicola alla mente prosaica di oggi.&nbsp;Questa dottrina, tuttavia, ha trovato il favore di alcuni dei pi\u00f9 grandi intelletti del mondo.&nbsp;Le silfidi di Facio Cardin, il filosofo di Milano;&nbsp;la salamandra vista da Benvenuto Cellini;&nbsp;la padella di Sant&#8217;Antonio;&nbsp;e&nbsp;<em>le petit homme rouge<\/em>&nbsp;(l&#8217;omino rosso, o gnomo) di Napoleone Bonaparte, hanno trovato il loro posto nelle pagine della storia.<\/p>\n\n\n\n<p>La letteratura ha anche perpetuato il concetto di spiriti della natura.&nbsp;Il malizioso Puck di Sogno di&nbsp;<em>una notte di mezza estate di Shakespeare<\/em>&nbsp;;&nbsp;gli elementali del poema rosacrociano di Alexander Pope,&nbsp;<em>The Rape of the Lock<\/em>&nbsp;, le misteriose creature dello&nbsp;<em>Zanoni<\/em>&nbsp;di Lord Lytton<em><\/em>;&nbsp;l&#8217;immortale Campanellino di James Barrie;&nbsp;e i famosi giocatori di bocce che Rip Van Winkle ha incontrato nelle Catskill Mountains, sono personaggi ben noti agli studenti di letteratura.&nbsp;Il folklore e la mitologia di tutti i popoli abbondano di leggende su queste misteriose piccole figure che infestano antichi castelli, custodiscono tesori nelle profondit\u00e0 della terra e costruiscono le loro case sotto la protezione dilagante dei funghi velenosi.&nbsp;Le fate sono la gioia dell&#8217;infanzia e la maggior parte dei bambini le abbandona con riluttanza.&nbsp;Non molto tempo fa le pi\u00f9 grandi menti del mondo credevano nell&#8217;esistenza delle fate, ed \u00e8 ancora una questione aperta se Platone, Socrate e Giamblico si sbagliassero quando confessavano la loro realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Paracelso, nel descrivere le sostanze che costituiscono i corpi degli elementali, divise la carne in due specie, la prima essendo quella che tutti abbiamo ereditato per mezzo di Adamo.&nbsp;Questa \u00e8 la carne visibile, corporea.&nbsp;La seconda era quella carne che non era discesa da Adamo e, essendo pi\u00f9 attenuata, non era soggetta alle limitazioni della prima.&nbsp;I corpi degli elementali erano composti da questa carne transustanziale.&nbsp;Paracelso affermava che c&#8217;\u00e8 tanta differenza tra i corpi degli uomini e i corpi degli spiriti della Natura quanta tra la materia e lo spirito.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Eppure&#8221;, aggiunge, &#8220;gli Elementali non sono spiriti, perch\u00e9 hanno carne, sangue e ossa; vivono e propagano la prole; gattonano e parlano, agiscono e dormono, ecc., e di conseguenza non possono essere propriamente chiamati &#8220;spiriti&#8221;. .&#8217;&nbsp;Sono esseri che occupano un posto tra uomini e spiriti, assomigliano a uomini e spiriti, assomigliano a uomini e donne nella loro organizzazione e forma, e assomigliano agli spiriti nella rapidit\u00e0 della loro locomozione.&#8221;&nbsp;(&nbsp;<em>Philosophia Occulta<\/em>&nbsp;, tradotto da Franz Hartmann.) In seguito lo stesso autore chiama queste creature&nbsp;<em>composita<\/em>, in quanto la sostanza di cui sono composti sembra essere un composto di spirito e materia.&nbsp;Usa il colore per spiegare l&#8217;idea.&nbsp;Cos\u00ec, la miscela di blu e rosso d\u00e0 al viola, un nuovo colore, che non somiglia a nessuno degli altri ma \u00e8 composto da entrambi.&nbsp;Tale \u00e8 il caso degli spiriti della Natura;&nbsp;non assomigliano n\u00e9 alle creature spirituali n\u00e9 agli esseri materiali, eppure sono composti dalla sostanza che possiamo chiamare&nbsp;<em>materia spirituale<\/em>&nbsp;, o etere.<\/p>\n\n\n\n<p>Paracelso aggiunge inoltre che mentre l&#8217;uomo \u00e8 composto da diverse nature (spirito, anima, mente e corpo) combinate in un&#8217;unit\u00e0, l&#8217;elementale ha un solo\u00a0<em>principio<\/em>\u00a0, l&#8217;etere di cui \u00e8 composto e in cui vive.\u00a0Il lettore deve ricordare che per\u00a0<em>etere<\/em>\u00a0 si intende l&#8217;essenza spirituale di uno dei quattro elementi.\u00a0Ci sono tanti eteri quanti sono gli elementi e tante famiglie distinte di spiriti della Natura quanti sono gli eteri.\u00a0Queste famiglie sono completamente isolate nel proprio etere e non hanno rapporti con gli abitanti degli altri eteri;\u00a0ma, poich\u00e9 l&#8217;uomo ha nella sua propria natura centri di coscienza sensibili agli impulsi di tutti e quattro gli eteri, \u00e8 possibile che uno qualsiasi dei regni elementali comunichi con lui in condizioni appropriate.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli spiriti della Natura non possono essere distrutti dagli elementi pi\u00f9 grossolani, come il fuoco materiale, la terra, l&#8217;aria o l&#8217;acqua, poich\u00e9 funzionano a un tasso di vibrazione superiore a quello delle sostanze terrene.&nbsp;Essendo composti da un solo elemento o principio (l&#8217;etere in cui funzionano), non hanno spirito immortale e alla morte si disintegrano semplicemente nell&#8217;elemento da cui erano stati originariamente individuati.&nbsp;Nessuna coscienza individuale \u00e8 preservata dopo la morte, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nessun veicolo superiore presente per contenerla.&nbsp;Essendo fatti di una sola sostanza, non c&#8217;\u00e8 attrito tra i veicoli: quindi c&#8217;\u00e8 poca usura o strappo subita dalle loro funzioni corporee, e quindi vivono fino a tarda et\u00e0.&nbsp;Quelle composte di etere terrestre sono le pi\u00f9 brevi;&nbsp;quelli composti da aria etere, i pi\u00f9 lunghi.&nbsp;La durata media della vita \u00e8 compresa tra trecento e mille anni.&nbsp;Paracelso sosteneva che vivessero in condizioni simili ai nostri ambienti terrestri e che fossero in qualche modo soggetti a malattie.&nbsp;Si pensa che queste creature siano incapaci di sviluppo spirituale, ma la maggior parte di loro ha un alto carattere morale.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo agli eteri elementali in cui esistono gli spiriti della Natura, Paracelso scrisse: &#8220;Essi vivono nei quattro elementi: le Ninfe nell&#8217;elemento dell&#8217;acqua, le Silfe in quello dell&#8217;aria, i Pigmei nella terra e le Salamandre nel fuoco. Si chiamano anche Undin\u00e6, Sylvestres, Gnomi, Vulcani, ecc.. Ogni specie si muove solo nell&#8217;elemento cui appartiene, e nessuna delle due pu\u00f2 uscire dal suo elemento appropriato, che \u00e8 per loro come l&#8217;aria \u00e8 per noi, o l&#8217;acqua ai pesci; e nessuno di loro pu\u00f2 vivere nell&#8217;elemento appartenente ad un&#8217;altra classe. Per ogni essere elementale l&#8217;elemento in cui vive \u00e8 trasparente, invisibile e respirabile, come l&#8217;atmosfera lo \u00e8 per noi stessi.&#8221;\u00a0(\u00a0<em>Philosophia Occulta<\/em>\u00a0, tradotto da Franz Hartmann.)<\/p>\n\n\n\n<p>l lettore dovrebbe stare attento a non confondere gli spiriti della Natura con le vere onde della vita che si evolvono attraverso i mondi invisibili.&nbsp;Mentre gli elementali sono composti da una sola essenza eterica (o atomica), gli angeli, gli arcangeli e altre entit\u00e0 trascendentali superiori hanno organismi compositi, costituiti da una natura spirituale e da una catena di veicoli per esprimere quella natura non dissimile da quelli degli uomini, ma non includendo il corpo fisico con le relative limitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla filosofia degli spiriti della Natura viene generalmente attribuita un&#8217;origine orientale, probabilmente brahmanica;\u00a0e Paracelso si assicur\u00f2 la sua conoscenza di essi dai saggi orientali con i quali venne in contatto durante la sua vita di peregrinazioni filosofiche.\u00a0Gli egiziani ei greci hanno raccolto le loro informazioni dalla stessa fonte.\u00a0Le quattro principali divisioni degli spiriti della Natura devono ora essere considerate separatamente, secondo gli insegnamenti di Paracelso e dell&#8217;Abb\u00e9 de Villars e gli scarsi scritti di altri autori disponibili.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sacred-texts.com\/eso\/sta\/img\/10500.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"744\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Da Paracelso&nbsp;<em>Auslegung von 30 magischen Figuren<\/em>&nbsp;.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli egiziani, i caldei e i persiani spesso scambiavano le salamandre per dei, a causa del loro splendore radioso e del loro grande potere.\u00a0I Greci, seguendo l&#8217;esempio delle nazioni precedenti, deificarono gli spiriti del fuoco e in loro onore conservarono l&#8217;incenso e il fuoco dell&#8217;altare, ardendo perennemente. &lt;888><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-872\" data-postid=\"872\" class=\"themify_builder_content themify_builder themify_builder_front\">\n\t\n\t\n<\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&lt;888>PER la pi\u00f9 completa e lucida esposizione della pneumatologia occulta (la branca della filosofia che si occupa delle sostanze spirituali) esistente, l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 in debito con Philippus Aureolus Paracelsus (Theophrastus Bombastus von Hohenheim), principe degli alchimisti e filosofi ermetici e vero possessore del\u00a0Reale Segreto\u00a0( la Pietra Filosofale e l&#8217;Elisir di lunga vita).\u00a0Paracelso credeva che ciascuno(&#8230;)<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[82],"tags":[],"class_list":["post-872","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-magia-tradizionale"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=872"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":873,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/872\/revisions\/873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}