{"id":707,"date":"2021-03-06T10:33:44","date_gmt":"2021-03-06T09:33:44","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=707"},"modified":"2021-03-06T10:33:44","modified_gmt":"2021-03-06T09:33:44","slug":"le-sefirot-e-i-pianeti-del-sistema-solare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=707","title":{"rendered":"LE SEFIROT E I PIANETI DEL SISTEMA SOLARE"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>&lt;888>L\u2019Albero della Vita, con le sue dieci Sefirot e i ventidue canali che le collegano, \u00e8 il modello secondo il quale \u00e8 stato creato l\u2019intero universo. \u00c8 dunque possibile ritrovare la sua forma e struttura in ogni fenomeno, sia fisico che spirituale, sia macroscopico che microscopico. Pi\u00f9 avanti ci soffermeremo sulla corrispondenza tra le Sefirot e i pianeti del sistema solare. Nei secoli passati, diversi testi ed autori d\u2019esoterismo occidentale hanno offerto le loro tabelle di corrispondenze. Tuttavia, essi si muovevano nel mondo soggettivo che ha preceduto la visione copernicana. Altre volte si trattava di opere condizionate da una mancanza di conoscenza profonda di cosa fossero le Sefirot. Tutt\u2019oggi, la quasi totalit\u00e0 dei maestri che si muovono nelle dimensioni del New Age forniscono delle corrispondenze a dir poco fantasiose, frutto delle loro individuali e soggettive canalizzazioni. Si pensi solo che l\u2019inoltrarsi nella vera Cabal\u00e0 senza una conoscenza profonda e diretta della lingua ebraica, \u00e8 come mettersi in un lungo viaggio senza averne le mappe. Non diciamo questo per polemizzare o criticare, ma solo per ricordare che se vogliamo davvero venire istruiti nei Ta\u2019alumot Chokhm\u00e0, Misteri della Sapienza (Giobbe 11, 6): \u00e8 indispensabile connettersi in ogni possibile modo con i Maestri della Tradizione cabalistica ebraica originale. Essi non sono entit\u00e0 vaghe o invisibili, che si rivelano solo a pochi prescelti. La catena dei Cabalisti si srotola lungo un periodo di duemila anni. I suoi anelli sono tutti personaggi storici, dei quali sappiano i nomi, spesso le precise date di nascita, dove hanno vissuto, quali fossero i capisaldi del loro pensiero, e quali opere hanno composto. Avvicinandoci nel tempo, scopriamo che ci sono scuole di Cabal\u00e0 vive e vegete, in Israele e in altri paesi del mondo, che seguono gli insegnamenti dei pi\u00f9 importanti tra i Maestri presenti e passati: il santo Rabbi Shimon bar Yochai, autore dello Zohar, i mistici degli Heikhalot (Palazzi), Abulafia, l\u2019Arizal, il Gaon di Vilna e il santo Ba\u2019al Shem Tov, la scuola chasidica Chabad. A parte le loro innumerevoli opere, che gradualmente stanno venendo tradotte, ci sono maestri d\u2019oggi inseriti in linea diretta con i maestri citati. \u00c8 una catena viva e pulsante, in continua crescita ed adattamento alle nuove esigenze, alle nuove scoperte umane. Ed ora veniamo all\u2019argomento annunciato prima, cio\u00e8 le connessione tra le Sefirot e i Pianeti del sistema solare. Gli insegnamenti base offerti qui sono stati esposti pubblicamente in varie occasioni dal Rabbi Yitzchak Ginzburg, di Kfar Chabad, in Israele, uno dei pi\u00f9 grandi Cabalisti viventi. Esse si basano sulla semplice osservazione oggettiva del sistema solare, cos\u00ec com\u2019\u00e8 visto da un osservatore esterno, cio\u00e8 il cosidetto sistema copernicano. Al centro c\u2019\u00e8 il Sole, circondato dalle orbite dei nove pianeti attualmente noti. Esistono delle antiche rappresentazioni delle Sefirot nelle quali esse vengono indicate da cerchi concentrici. Nel nostro caso, Keter, la Corona, \u00e8 il Sole, al centro di tutti gli altri cerchi. Le altre Sefirot sono i pianeti, nello stesso ordine della loro vicinanza al Sole. Otteniamo cos\u00ec la seguente serie di corrispondenze:<\/p>\n\n\n\n<p>Keter &#8211; Corona &#8211; Sole<br>Chokhmah &#8211; Sapienza &#8211; Mercurio<br>Binah &#8211; Intelligenza &#8211; Venere<br>Chesed &#8211; Amore &#8211; Terra (Luna)<br>Ghevurah &#8211; Forza &#8211; Marte<br>Tiferet &#8211; Bellezza &#8211; Giove<br>Netzach &#8211; Vittoria &#8211; Saturno<br>Hod &#8211; Splendore &#8211; Urano<br>Yesod &#8211; Fondamento &#8211; Nettuno<br>Malkhut &#8211; Regno &#8211; Plutone<br><br>\u00c8 pur vero che lo stesso Libro della Formazione (Sefer Yetzir\u00e0) cita alcune corrispondenze diverse, ma esse sono valide solo nel caso in cui si considerino soltanto i sette corpi dell\u2019astronomia antica: i due luminari e i cinque pianeti visibili ad occhio nudo. Se ci si limita dunque alle sette Sefirot inferiori dell\u2019Albero, da Chesed a Malkhut, entriamo nel regno del soggettivo, e i maestri ci danno diverse attribuzioni, relativamente valide a seconda dei punti di partenza e di riferimento che ci si pone. L\u2019ordine che spiegheremo pi\u00f9 avanti \u00e8 basato invece su di una riflessione del tutto oggettiva: la stessa struttura fisica del sistema solare!<br>KETER &#8211; CORONA<br>SOLE &#8211; SHEMESH<br>Il Sole \u00e8 totalmente diverso dai rimanenti corpi del sistema solare, in quanto \u00e8 una stella, l\u2019unica stella dell\u2019intero sistema planetario nel quale viviamo! La natura astrofica di una stella \u00e8 radicalmente diversa da quella di ogni altro corpo fisico. Analogamente, Keter \u00e8 la Sefir\u00e0 del trascendente e dell\u2019Assoluto, la sorgente del volere superiore, sublime e nascosto. Da Keter proviene tutta la luce che scende ed illumina le altre Sefirot, cos\u00ec come dal Sole proviene tutta la luce del sistema solare. Nell\u2019antichit\u00e0 pagana lo stesso Sole era considerata una Divinit\u00e0, cosa che ovviamente per l\u2019Ebraismo \u00e8 semplice idolatria. Tuttavia, Keter, in quanto la pi\u00f9 alta delle Sefirot, \u00e8 la pi\u00f9 vicina al Divino. Per compiere una rotazione completa su se stesso il Sole impiega in media 26 giorni, e 26 \u00e8 il valore numerico del Nome di Dio (Tetragrammaton). Inoltre, esiste un versetto che dice (Salmo 84, vv 12): \u201cki shemesh umaghen Y-H-V-H Elohim\u201d \u201cPoich\u00e9 il Signore Dio \u00e8 un sole ed uno scudo\u201d Ci\u00f2 dimostra che anche la Bibbia usa l\u2019analogia metaforica tra il Sole e la Divinit\u00e0. Il problema del paganesimo era ed \u00e8 di interpretare letteralmente tale analogia. Uno dei nomi ebraici del Sole \u00e8 SHEMESH, derivante da una radice indicante \u201cservire\u201d. Il Sole \u00e8 un servitore, e ci \u201cserve\u201d, in quanto ci mette a disposizione luce ed energia affinch\u00e9 possiamo compiere buone azioni e realizzare il progetto per il quale Dio ci ha creati. Il Sole in ebraico ha tre nomi, che corrispondono ai tre livelli di Keter che la Cabal\u00e0 ci spiega. Eccoli dal pi\u00f9 alto al pi\u00f9 basso: Cheres (Giobbe 9,7). Questo termine significa anche \u201cporcellana\u201d. Ci\u00f2 si riferisce alla radiazione sottile e misteriosa che ad un certo punto viene emanata dalla ceramica durante la sua cottura. \u00c8 una luce invisibile, \u00e8 la parte pi\u00f9 misteriosa del Sole, la luce che esso invia all\u2019anima, Ha a che fare col segreto della materia che cambia stato, e diventa luminosa. Cheres infatti significa anche \u201cpolvere\u201d. Siamo di fronte al segreto del grado pi\u00f9 infimo che diventa quello pi\u00f9 elevato. Si noti come il Sole stesso (come pure tutte le altre stelle) sia nato dal concentrarsi di ammassi di polvere interstellare. Tutto ci\u00f2 dimostra come il termine Cheres (che compare due sole volte in tutta la Bibbia) si riferisca all\u2019Estremit\u00e0 inconoscibile, la pi\u00f9 alta e misteriosa dei tre livelli o \u201ccapi\u201d presenti in Keter.<br>2) Chamah. Significa \u201ccalda\u201d. Il calore \u00e8 la segretamente descritto come una delle fonti segrete del Piacere e della Beatitudine. In Cabal\u00e0 queste propriet\u00e0 appartengono al secondo livello di Keter, chiamato Ta\u2019anug (Piacere). In questo livello esiste anche la qualit\u00e0 della Nullificazione del s\u00e9: la gioia del Sole \u00e8 nel bruciare se stesso, irradiando tutt\u2019intorno la sua luce, calore e vitalit\u00e0. A questo livello la gravit\u00e0, che simboleggia la tendenza accentratrice ed egoista, si trasforma in altruismo, in volont\u00e0 di dare ed irraggiare.<br>3) Shemesh: Significa \u201cuso, parte utilizzabile\u201d. \u00c8 il terzo livello di Keter, quello del Ratzon = Volere. \u00c8 quella parte di Dio che ordina e comanda, e che \u201cvuole\u201d che il mondo rimanga in esistenza e che continui ad evolversi, fino al cosmico evento messianico. Chi vuole comandare deve prima imparare a servire, in gioia ed in umilt\u00e0. Il volere \u00e8 la parte di Keter (e quindi del Sole) pi\u00f9 vicina a noi, e quindi pi\u00f9 facilmente conoscibile, ma \u00e8 anche, relativamente parlando, la pi\u00f9 bassa. Ci\u00f2 significa che colui che vede in Dio solo il volere e la volont\u00e0, ha ancora una percezione \u201cbassa\u201d di Lui. Al di sopra di ci\u00f2 c\u2019\u00e8 il Piacere puro e semplice.<br>CHOKHMAH \u2013 SAPIENZA                                                                                      MERCURIO &#8211; KOKHAV CHAM\u00c0<br>Chokhmah \u00e8 il primo recipiente nel quale si riversa la luce di Keter, cos\u00ec come Mercurio, essendo il pi\u00f9 vicino al Sole, \u00e8 il primo ricettore della sua luce. Tanto pi\u00f9 l\u2019energia \u00e8 intensa, tanto pi\u00f9 occorre che chi la riceve sia in uno stato di auto nullificazione, cio\u00e8 non frapponga niente di suo, di egoico. Infatti, la qualit\u00e0 interiore di Chokhmah \u00e8 BITUL = ANNULLAMENTO DEL SENSO EGOICO. Mercurio incarna fisicamente questa qualit\u00e0 col suo essere il pi\u00f9 piccolo tra i pianeti visibili. Inoltre \u00e8 difficilissimo da vedersi ad occhio nudo, \u201cannullato\u201d com\u2019\u00e8 dall\u2019intensit\u00e0 della luce del Sole.<br>Mercurio \u00e8 chiamato in ebraico KOKHAV CHAMAH = LA STELLA DEL SOLE. La parola KOKHAV = \u201cStella\u201d \u00e8 caratterizzata da ben due Khaf, la lettera del \u201cpalmo della mano\u201d. Mercurio \u00e8 il \u201ccucchiaio\u201d (Khaf significa anche \u201ccucchiaio\u201d) che raccoglie l\u2019energia solare. Chokhmah \u00e8 il primo lampeggiare della Luce superiore all\u2019interno dell\u2019intelletto, il primo barlume di coscienza, l\u2019inizio di ogni processo cognitivo. Analogamente, Mercurio rappresenta il meglio dell\u2019attivit\u00e0 intellettuale, specie nel suo aspetto intuitivo ed ideatore. Chokhmah viene interpretato dalla Cabal\u00e0 come: KOACH MAH = LA POTENZA DEL \u201cQUALCOSA\u201d, cio\u00e8, \u201cla potenza del farsi domande\u201d. Mercurio rappresenta la curiosit\u00e0 intellettuale, che \u00e8 il motore del progresso della coscienza. Suo tramite, grosse quantit\u00e0 d\u2019energia vengono ricevute, trasformate e ridistribuite, ma il pianeta stesso rimane nell\u2019oscurit\u00e0, non trattenendo niente per se stesso. Ci\u00f2 lo pone in corrispondenza con un certo sublime stato di coscienza che la Cabal\u00e0 chiama: MOCHA STIMA = \u201cCervello Nascosto\u201d. La Sefir\u00e0 della Sapienza (Chokhmah) corrisponde anche alla prima lettera del Nome di Dio: una piccola Yud, e Mercurio \u00e8 il pianeta pi\u00f9 piccolo del sistema solare.<br>\u00c8 un pianeta di grandi contrasti: la sua faccia rivolta al Sole \u00e8 la pi\u00f9 calda di tutti gli altri pianeti; quella rivolta verso lo spazio vuoto \u00e8 la pi\u00f9 fredda. Chokhmah \u00e8 la Sefir\u00e0 dei paradossi. Mercurio \u00e8 il pi\u00f9 veloce di tutti i pianeti, nel suo ruotare intorno al Sole, e la propriet\u00e0 fisica della Sapienza \u00e8 la velocit\u00e0. Il suo periodo sinottico (cio\u00e8 l\u2019intervallo di tempo che<br>trascorre tra due identiche fasi in relazione col Sole) \u00e8 di 116 giorni, equivalente alla Ghematria della frase: LIMUDEI HASHEM = GLI STUDI DI DIO, rafforzando quanto gi\u00e0 detto sul ruolo intellettuale di questo pianeta. Il modo migliore per utilizzare le proprie risorse intellettuali \u00e8 dunque quello di dedicarle alla conoscenza del Divino e dell\u2019Assoluto.  In Cabal\u00e0 Mercurio non \u00e8 soltanto il pianeta dello studio intellettuale, logico e freddo, ma \u00e8 l\u2019eccitazione della scoperta del nuovo, \u00e8 il sacrificio di s\u00e9 che la continua ricerca della verit\u00e0 richiede, \u00e8 la gioia del paradosso (il non averne paura e l\u2019accettarlo). \u00c8 la comprensione non-lineare, non-verbale. Secondo la Cabal\u00e0, Mercurio \u00e8 pi\u00f9 intuizione che logica. Per sviluppare le facolt\u00e0 che esso rappresenta \u00e8 necessario vincere l\u2019impazienza e coltivare la capacit\u00e0 di aspettare il momento giusto. \u00c8 la potenza rinnovatrice del pensiero, ci\u00f2 che lo adegua alle richieste sempre nuove dell\u2019evolversi della vita umana.<br>BINAH &#8211; INTELLIGENZA<br>VENERE &#8211; NOGA<br>L\u2019Astrologia tradizionale ha una comprensione molto limitata delle caratteristiche psicologiche corrispondenti al pianeta Venere, che viene associata quasi esclusivamente a delle facolt\u00e0 emotive. In Cabal\u00e0, Binah \u00e8 la Sefir\u00e0 che si occupa del \u201cdare la forma\u201d alle intuizioni di Chokhmah, rivelando ci\u00f2 che altrimenti sarebbe solo un pensiero nascosto nel<br>supercosciente. Venere \u00e8 il pianeta della bellezza, che \u00e8 la grazia della forma. Non basta dare una qualsiasi forma al pensiero: occorre che essa sia \u201cbella\u201d; questa \u00e8 la vera intelligenza! In ebraico Venere si chiama NOGA, che significa \u201cSplendore\u201d. La Ghematria di questa parola \u00e8 58, pari a CHEN = Grazia, Bellezza. Inoltre, il nome della Sefir\u00e0 Binah (formato soprattutto dalla Beit e dalla Nun) \u00e8 molto vicino alle lettere principali del nome originale di Venere = Venus (Beit diventa \u201cVe\u201d, e Nun diventa \u201cNus\u201d).<br>Gli astronomi hanno scoperto che Venere \u00e8 l\u2019unico pianeta che gira su se stesso in senso inverso, cio\u00e8 da oriente verso occidente. Ci\u00f2 significa che un ipotetico osservatore posto su di esso vedrebbe il Sole sorgere ad Ovest e tramontare ad Est. Ci\u00f2 esprime il senso del \u201critornare\u201d, dell\u2019aver invertito la rotta. La qualit\u00e0 interiore di Binah \u00e8 la TESHUVAH = il Ritorno, il cambiare la direzione secondo cui si svolge la propria vita. Si noti inoltre che tale \u00e8 anche l\u2019ordine di rotazione della stessa Galassia in cui viviamo: la Via Lattea. Dunque Venere \u00e8 il pianeta maggiormente in sintonia con l\u2019intera Galassia, non solo con il nostro sistema solare. Ci\u00f2 significa che la Conversione, il Ritorno, ci portano in sintonia col Cosmico, con tutto quello<br>che trascende una comprensione limitata e campanilistica della vita.<br>Il periodo sinottico di Venere \u00e8 244 giorni. Questo numero \u00e8 la Ghematria di DAROM = Sud. In Cabal\u00e0 si dice che questa \u00e8 la direzione della Sapienza. Dunque l\u2019Intelligenza e la Teshuvah (Binah) consistono nel rivolgersi verso la Sapienza. L\u2019Intelligenza deve ricevere dalla Sapienza, o altrimenti resterebbe un filosofeggiare tutto mentale, fine a se stesso, freddo e sterile. Nell\u2019esperienza quotidiana, la vera Binah \u00e8 il desiderio di essere uniti all\u2019oggetto della propria conoscenza, di diventare parte di esso. Questo \u00e8 il modo col quale pensiero ed emozione si uniscono. Se l\u2019unione si realizza, allora c\u2019\u00e8 la SIMCHAH (Gioia), un\u2019altra delle propriet\u00e0 migliori di Binah, come pure il massimo delle qualit\u00e0 di Venere.<br>CHESED &#8211; AMORE<br>Sistema TERRA &#8211; LUNA<br>Cadur ha-aretz &#8211; YAREAC                                                                                                Al posto di Chesed nel sistema solare applicato all\u2019Albero della Vita, troviamo il sistema terra-luna. La Sefir\u00e0 chiamata Chesed \u00e8 la sorgente dell\u2019amore pi\u00f9 grande, illimitato, gratuito. \u00c8 benevolenza affettuosa, cura e trasporto. \u00c8 perdono incondizionato di ogni errore, esteso a tutti, senza riguardo di condizioni o meriti. La Terra \u00e8 l\u2019unico pianeta abitato di tutto<br>il sistema solare. Si dice che agli inizi, prima della caduta di Adamo, anche gli altri pianeti fossero stati dei luoghi paradisiaci, perfettamente abitabili. Con la sua caduta, Adamo trascin\u00f2 con s\u00e9 tutta la creazione, e i pianeti divennero quei luoghi inospitali, se non infernali, che l\u2019astronomia moderna ci descrive (temperature allucinanti, deserti totali, nubi di gas velenosi, ecc.). L\u2019unico pianeta che si salv\u00f2 da questo destino \u00e8 la Terra, poich\u00e9 essa \u00e8 sotto l\u2019ombra protettrice di Chesed: l\u2019amore che tutto perdona. Ci\u00f2 viene confermato dal verso (Salmo 89, 3): \u201cOlam Chesed Ibaneh\u201d = \u201c(Dio) Costruir\u00e0 la terra tramite Chesed (l\u2019Amore)\u201d In Astrologia la Luna prende il posto della terra, che diventa il centro del tema natale. La Luna rappresenta l\u2019amore materno verso i figli, una delle espressioni di Chesed. In ebraico uno dei nomi della Luna \u00e8 LEVANAH, che proviene dalla radice LAVAN = BIANCO. In Cabal\u00e0 questo \u00e8 il colore di Chesed.                                     GHEVURAH &#8211; FORZA<br>MARTE &#8211; MEADIM                                                                                                  Questa \u00e8 la pi\u00f9 immediata ed evidente di tutte le attribuzioni. Da sempre Marte \u00e8 il pianeta della guerra, dell\u2019aggressivit\u00e0, della forza, del sangue, ecc. Tutte queste cose rientrano nel dominio della sefir\u00e0 Ghevurah. Marte \u00e8 rosso (in ebraico di chiama MEADIM, da ADOM = Rosso), e il colore di Ghevurah \u00e8 il rosso. I lati negativi di Ghevurah non devono spaventare. Se agiscono da soli essi sono distruttivi, ma se sono mitigati ed addolciti dalle radiazioni di Chesed (l\u2019amore), allora essi danno pi\u00f9 incisivit\u00e0, forza e potenza allo stesso amore, rendendolo capace di vincere le difficolt\u00e0 che si frappongono alla sua realizzazione. Il nome ebraico di Marte \u00e8 un meraviglioso programma di rettificazione: MEADIM \u00e8 il plurale di MEOD, \u201cinfinitamente grande\u201d. Meod \u00e8 uno dei nomi segreti del Messia. Ognuno dei Nomi segreti del Messia \u00e8 un codice di attivazione delle nostre interiori capacit\u00e0 messianiche. I lati negativi e pericoli di questo pianeta emergono da alcune equivalenze numeriche della Ghematria del suo nome ebraico (Meadim = 95). 95 \u00e8 il valore di HAMAN, il nome di uno dei pi\u00f9 mortali nemici d\u2019Israele (vedi la storia del libro di Ester), che si incarna in ogni governante antisemita. 95 \u00e8 PACHAZ = \u201cImpetuosit\u00e0, precipitazione\u201d, nel senso di un eccessiva emozionalit\u00e0 ed irruenza. Tutta questa grande energia pu\u00f2 per\u00f2 venir diretta a scopi positivi, come suggerisce il nome ZEVULUN, che vale 95 Zevulun era la trib\u00f9 d\u2019Israele dedita ai viaggi e ai commerci, qualit\u00e0 che richiede una grande forza e coraggio (oltre che al senso degli affari), e che a quei tempi richiedeva anche un grande impegno fisico, dato che i viaggi avvenivano per via di mare, in condizioni spesso disagiate e pericolose. Infine, 95 \u00e8 DANIEL, il nome del profeta che vede la caduta di Babilonia e la venuta del Messia, con delle immagini e visioni straordinarie.<br>TIFERET &#8211; BELLEZZA<br>GIOVE \u2013 TZEDEQ                                                                                                  Tiferet \u00e8 la Sefir\u00e0 centrale dell\u2019Albero della Vita, e Giove \u00e8 al centro del sistema solare (quattro pianeti da lui al Sole e quattro pianeti da lui verso lo spazio aperto). Tiferet \u00e8 cos\u00ec importante che tutte le sei Midot (qualit\u00e0 del cuore), da Chesed a Yesod, vengono sovente riassunte in essa. Analogamente, Giove \u00e8 il pi\u00f9 grande di tutti i pianeti. Si pensi che,<br>astronomicamente parlando, Giove \u00e8 una stella mancata di poco. Se avesse trovato un po\u2019 pi\u00f9 di gas interstellare da concentrare in s\u00e9, Giove avrebbe incominciato i processi di fusione nucleare tipici delle stelle. Anche cos\u00ec, Giove irradia pi\u00f9 energia di quanta non ne riceva. Si noti che in Cabal\u00e0 a volte Tiferet \u00e8 chiamato \u201cSole\u201d. Tiferet \u00e8 strettamente collegato col numero 12. Infatti la figura biblica che meglio incarna le qualit\u00e0 di Tiferet \u00e8<br>Giacobbe, che ebbe dodici figli. Inoltre, Tiferet corrisponde alla lettera Vav del Nome di Dio, che, se scritta per esteso (VavVav), ha una Ghematria di 12. 12 \u00e8 il numero tipico anche del pianeta Giove, che impiega dodici anni per compiere una rivoluzione intorno al Sole, e che ha dodici satelliti principali. Tiferet viene definito come: \u201cla bellezza che deriva dall\u2019unione di tanti colori\u201d. Le foto scattate dalle sonde avvicinatesi a Giove mostrano che esso \u00e8 il pianeta pi\u00f9 multicolore di tutti. Ci\u00f2 \u00e8 simbolo della bellezza che viene dalla fusione di tante singole individualit\u00e0. Astrologicamente parlando, Giove \u00e8 il pianeta delle sintesi degli sforzi, della coordinazione, della direzione organizzativa. Esso ha il compito di coordinare ed armonizzare<br>tutti i vari lati della personalit\u00e0. Si tratta di amare ma con misura, bilanciando gli eccessi di Amore a destra e di Forza a sinistra.<br>Tra i suoi tratti negativi Giove annovera: vanit\u00e0, arroganza, orgoglio, farsi grandi alle spese degli altri. Astronomicamente queste sono le \u201cmacchie di Giove\u201d. In ebraico il vantarsi e l\u2019essere vanitosi si designano col termine<br>\u201cHitpaarut\u201d, dalla stessa radice della parola Tiferet. In ebraico Giove si chiama TZEDEQ, che significa GIUSTO. \u00c8 il tratto armonizzato ed addolcito della giustizia, diverso da DIN, che significa \u201cSeverit\u00e0\u201d. Tzedeq \u00e8 la giustizia che sa perdonare, e che se applica una pena \u00e8 solo per correggere e migliorare, e non per punire o vendicarsi. In astrologia, Giove \u00e8 connesso col senso di giustizia, con la legge e il diritto.<br>NETZACH &#8211; VITTORIA o ETERNIT\u00c0<br>SATURNO \u2013 SHABTAI                                                                                       Netzach significa sia \u201ceternit\u00e0\u201d che \u201cvittoria\u201d. Tratta dunque della perseveranza e del senso del tempo, e Saturno in greco si chiama Cronos (Tempo). Infatti \u00e8 il pi\u00f9 lento dei pianeti visibili. \u00c8 il pianeta delle prove pi\u00f9 difficili, ma anche della resistenza che alla fine apre la strada alla \u201cVittoria\u201d. Creduto per lungo tempo un pianeta negativo, si \u00e8 da poco scoperto che<br>la sua struttura astronomica \u00e8 simile a quella di Giove: molto leggero e pieno di colori. Occorre dunque rivalutare la sua nomea e saperne vedere gli aspetti positivi anche astrologicamente. Netzach \u00e8 la sorgente della capacit\u00e0 di mettere in pratica l\u2019amore di Chesed, \u00e8 il successo che deriva dalla pazienza, dalla sopportazione, dalla perseveranza. In ebraico Saturno si chiama SHABTAI, che ha una Ghematria di 713, pari a quella della parola Teshuvah (Ritorno, conversione). Con Saturno si arriva ai limiti del sistema solare visibile: alla scelta se ritornare indietro o se proseguire nel vuoto e nel buio cosmico. Saturno \u00e8 il pianeta delle decisioni importanti, che richiedono la massima seriet\u00e0 ed impegno. \u00c8 la maturit\u00e0, la forza di fare il punto sulla propria situazione e, se necessario, cambiare la propria via per<br>il meglio (Teshuvah). Il periodo della sua rivoluzione \u00e8 compreso tra i 29 e i 30 anni. Questi due numeri, tradotti dalla Cabal\u00e0, significano: 29 = VE CHATA = E PECCO\u2019 30 = YIEHE = SAR\u00c0. \u00c8 dunque il pianeta tra il \u201cpeccato\u201d e il \u201cfuturo\u201d. Il peccato \u00e8 il passato, l\u2019attaccarsi a valori caduchi e sclerotizzati; la Teshuvah \u00e8 il rivolgersi verso il futuro, verso la redenzione messianica<br>che tutti stiamo aspettando. Tuttavia, Saturno ha anche bisogno di quei valori del passato che sono eterni, e Netzach fornisce la giusta discriminazione, per vedere quali dei valori religiosi e culturali del passato siano ancora attuali e necessari, e quali invece siano ostacoli alla \u201cconversione\u201d, cio\u00e8 alla \u201cmetanoia\u201d (cambiamento di \u201cnous\u201d, di consapevolezza). Le conseguenze del \u201cpeccato\u201d (29) sono i lati negativi di Saturno: vecchiaia, povert\u00e0, malattia, morte. Al positivo, Netzach ci insegna che, al di l\u00e0 di queste esperienza tanto brutte quanto inevitabili, possiamo ancora vincere. La Vittoria \u00e8 la vita eterna, non solo spirituale, ma anche fisica. Una delle occasioni pi\u00f9 importanti in cui la parola Netzach appare nella Tor\u00e0 \u00e8 nel verso (Isaia 25,8): \u201cbila\u2019a hamavet lenetzach\u201d = \u201cfar\u00e0 scomparire la morte per sempre\u201d.                                                                     HOD &#8211; SPLENDORE<br>URANO \u2013 TAM                                                                                                    Nell\u2019Albero della Vita, Hod \u00e8 la \u201cgamba sinistra\u201d, e secondo la Cabal\u00e0 questa \u00e8 la gamba del movimento, del progredire, dell\u2019avanzare dinamico. Urano \u00e8 il pianeta che rappresenta il progresso sociale e scientifico. Fu scoperto grazie al telescopio, da un astronomo di radici ebraiche, di nome William Hershel, nel 1781, mentre era nel segno dei Gemelli (che secondo il Libro della Formazione ha a che fare col \u201csenso\u201d dell\u2019\u201dandare\u201d, del progredire). Quegli anni furono pieni di rivoluzioni politiche e scientifiche. Nel campo della vita spirituale, in quegli anni stava accadendo la pi\u00f9 grande rivoluzione spirituale e religiosa dell\u2019Ebraismo: la nascita e lo sviluppo di un movimento messianico che ci accompagner\u00e0 fino alla redenzione finale: il Chasidismo. Urano \u00e8 il solo pianeta il cui asse di rotazione giace sull\u2019eclittica (tutti gli altri sono pi\u00f9 o meno perpendicolari ad essa, o non hanno inclinazioni cos\u00ec accentuate). Ci\u00f2 \u00e8 simbolo di eccentricit\u00e0, di anticonformismo. Urano ha a che fare col segno dell\u2019Aquario, il segno degli ideali sociali, del lavoro di gruppo. \u00c8 la Sefir\u00e0 dell\u2019energia di gruppo, una Sefir\u00e0 che rappresenta uno stato altamente dinamico ma anche instabile. Al negativo infatti abbiamo agitazione, tensione, disgregazione. Bisogna creare i recipienti adatti per le molte luci diverse e nuove che vanno rivelandosi in questo periodo. La loro rettificazione \u00e8 quella della Semplicit\u00e0 (TMIMUT), cio\u00e8 il non essere troppo ansiosi riguardo al futuro, il non volerlo conoscere a tutti i costi. Occorre vivere il presente, pieni di gioia per quello che gi\u00e0 c\u2019\u00e8. TMIMUT significa anche \u201cseriet\u00e0\u201d, \u201cdedizione\u201d, e questi tratti devono guarire l\u2019eccesso di instabilit\u00e0 uraniano. Il suo nome ebraico TAM \u00e8 stato<br>proposto d rav Ginzburg. Questo pianeta impiega 84 anni a compiere una rivoluzione. 84 \u00e8 la Ghematria di CHANOKH, nome associato a CHINUKH = Educazione. L\u2019educazione \u00e8 la chiave per effettuare quella trasformazione delle consapevolezze alla quale tutta l\u2019umanit\u00e0 anela sempre di pi\u00f9.                   YESOD &#8211; FONDAMENTO<br>NETTUNO \u2013 AMITAI                                                                                          Nettuno \u00e8 il pianeta del mistero, dello sconosciuto, e Yesod contiene la parola SOD = Segreto. Yesod \u00e8 il luogo dell\u2019unione mistica, che avviene nel segreto. Nettuno fu scoperto ai tempi del Romanticismo (1846), e ne divenne il rappresentante astrologico. Yesod \u00e8 la Sefir\u00e0 del desiderio di essere uniti con la parte superiore dell\u2019anima, con le emozioni superiori. Scienza e politica (Hod &#8211; Urano) non bastano pi\u00f9, si ha bisogno di mistica e di esoterismo. Nettuno in astrologia rappresenta la vita spirituale, le aspirazioni elevate dell\u2019anima. \u00c8 per\u00f2 anche il pianeta dell\u2019ingannarsi, dell\u2019illudersi, del perdersi nelle nebbie di una coscienza alterata ma non trasformata. Per questi motivi c\u2019\u00e8 bisogno di applicare ad esso quella<br>che \u00e8 la qualit\u00e0 interiore di HOD (secondo il Chasidismo): EMET = VERIT\u00c0. Qui ci vuole il massimo sforzo di verit\u00e0 e di oggettivit\u00e0. Solo a queste condizioni esso diventer\u00e0 il pianeta dell\u2019ispirazione mistica e della contemplazione. La sua rivoluzione dura 165 anni. 165 \u00e8 la Ghematria di ETZAH = Consiglio. Yesod rappresenta la figura del maestro spirituale, lo Tzadiq, il santo, l\u2019illuminato, il giusto. Se si ha bisogno di consiglio occorre recarsi da lui, dal giusto. Attenzione per\u00f2 a non prendere sviste (le delusioni nettuniane), e a recarsi da qualche falso maestro! 165 \u00e8 anche : \u201cbe olam<br>hazeh\u201d = \u201cin questo mondo\u201d. Occorre dunque limitare le tendenze spiritualistiche di fuga e di separazione dal mondo presente,<br>e cercare soprattutto di portare trascendenza e valori spirituali qui.<br>Il nome ebraico di Nettuno \u00e8 AMITAI (come suggerito dal Rabbi Yitzach Ginzburg). Amitai deriva dalla parola EMET = Verit\u00e0, e ci\u00f2 conferma quanto detto prima, sul bisogno di verit\u00e0 tipico di questo pianeta. Nella Bibbia, Amitai era il padre di Giona. Ci\u00f2 ci porta al soggetto dell\u2019immersione nell\u2019acqua, del compito profetico rifiutato agli inizi ma accettato in seguito. Le nebbie e le confusioni possono a volte essere una necessaria fase da attraversare.<br>MALKHUT &#8211; REGNO<br>PLUTONE &#8211; SHAFUL<br>Malkhut \u00e8 la Sefir\u00e0 del governo, del potere. Al negativo, ci\u00f2 significa sopraffazione e strapotere. Plutone fu soperto nel 1930, proprio al culmine dei governi pi\u00f9 totalitari che la storia ricordi (fascismo, nazismo e comunismo). Erano anche gli anni dell\u2019esplodere della delinquenza organizzata. Si tenga presente che la Cabal\u00e0 dice che il verso (Proverbi 5, 5):<br>\u201cragleia yordot mavet\u201d = \u201ci suoi piedi scendono nella morte\u201d si applica a Malkhut, la pi\u00f9 bassa delle Sefirot, che tocca quindi il regno delle Klipot, le forze del male e della morte. Non a caso il nome di questo pianeta, Plutone, \u00e8 quello del dio greco degli inferi, del regno della morte. Nel 1930 si stava lavorando attivamente sulla forza atomica, e Malkhut contiene il segreto del fuoco caduto nella materia, prigioniero e nascosto al suo centro. Se liberato, esso d\u00e0 una tremenda forza e potere. Al positivo, Malkhut \u00e8 il luogo della rinascita, della fine della caduta. Toccato il fondo si ricomincia a risalire, e la salita \u00e8 tanto pi\u00f9 potente ed efficace quanto migliore \u00e8 il contatto con l\u2019energia nascosta nella materia, cio\u00e8 con la spiritualit\u00e0 nascosta nella corporalit\u00e0. Al suo meglio, Plutone \u00e8 dunque il pianeta della rinascita, del ritorno alla vita dopo le esperienze pi\u00f9 brutte e tragiche che esistano. Si pensi alla rinascita dello stato d\u2019Israele, dopo le ceneri dell\u2019Olocausto. Per ottenere ci\u00f2, occorre che la caduta insegni la SHIFLUT = ABBASSAMENTO, la qualit\u00e0 interiore di Malkhut secondo la Cabal\u00e0. Essa consiste in una specie di umilt\u00e0, nella realizzazione sincera ed oggettiva dello stato in cui ci si trova, dell\u2019essere in basso. Ogni vero potere pu\u00f2 solo basarsi sull\u2019abbassamento e sull\u2019umilt\u00e0. Il periodo di rotazione di Plutone \u00e8 248, uno dei numeri pi\u00f9 importanti della Cabal\u00e0. Esso \u00e8 il valore numerico<br>della radice Cheit-Mem-Resh, una delle sole sette radici che possiedono un significato compiuto per ognuna delle loro permutazioni. Cheit-Mem-Resh significa \u201cmateria\u201d (chomer). Siamo qui al primo livello di Malkhut, la pi\u00f9 materiale di tutte le Sefirot. Tuttavia, per quanto oscuro e limitato, esso \u00e8 il RECHEM (Resh-Cheit-Mem) = GREMBO della consapevolezza nascente. Non \u00e8 un parto facile, bisogna combattere con la LANCIA = RAMACH (Resh-Mem-Cheit) affilata della discriminazione, contro tutte le tentazioni e gli ostacoli che la materia pone davanti all\u2019iniziato. Chi non ci riesce rischia il CHEREM (Cheit-Resh-Mem), o la SCOMUNICA, cio\u00e8, il venir squalificato, il perdere contatto con la Comunit\u00e0 dei Sapienti, degli illuminati, dei giusti. Chi invece vince la battaglia entra nel MACHAR (Mem-Cheit-Resh), nel DOMANI, cio\u00e8 nel futuro radioso della pace messianica, trasformato e rigenerato a vita nuova. In questo futuro egli potr\u00e0 MARACH (Mem-Resh-Cheit) = SPARGERSI, cio\u00e8 \u201callargarsi\u201d, \u201cespandersi\u201d, in ogni direzione, all\u2019infinito, per sempre oltre ai limiti costrittori dell\u2019esilio.&lt;888><\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-707\" data-postid=\"707\" class=\"themify_builder_content themify_builder themify_builder_front\">\n\t\n\t\n<\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&lt;888>L\u2019Albero della Vita, con le sue dieci Sefirot e i ventidue canali che le collegano, \u00e8 il modello secondo il quale \u00e8 stato creato l\u2019intero universo. \u00c8 dunque possibile ritrovare la sua forma e struttura in ogni fenomeno, sia fisico che spirituale, sia macroscopico che microscopico. 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