{"id":419,"date":"2016-04-25T19:05:14","date_gmt":"2016-04-25T17:05:14","guid":{"rendered":"http:\/\/artesupremadeltrigono.com\/blog\/?p=419"},"modified":"2016-04-25T19:05:14","modified_gmt":"2016-04-25T17:05:14","slug":"i-veri-demoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=419","title":{"rendered":"I veri demoni"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">\n<table width=\"95%\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nelle scuole iniziatiche vengono spesso adottate come strumenti delle parole che, nella vita ordinaria, possono avere diversi significati che\u00a0 ogni uomo interpreta secondo la propria soggettivit\u00e0 e la propria immaginazione; nella Scuola invece tali parole hanno un significato preciso, unico ed inequivocabile e servono, ad un certo stadio, come delle chiavi per aprire le molteplici porte della conoscenza e della comprensione. Esse devono essere studiate ed apprese con gradualit\u00e0.<br \/>\nCosa significano ad esempio\u00a0 i termini \u201c<em>sacrificio<\/em>\u201d, \u201c<em>amore<\/em>\u201d, \u201c<em>uomo ordinario<\/em>\u201d, \u201c<em>male<\/em>\u201d, \u201c<em>bene<\/em>\u201d ? Si\u00a0 prova a chiedere ai propri conoscenti e si avranno tante risposte diverse quante sono le persone interpellate. Nel mondo della soggettivit\u00e0 nulla \u00e8 reale, nulla permanente.<\/p>\n<p>In questa sede si tenter\u00e0 di sviscerare il concetto di \u201c<em>demone<\/em>\u201d o se si vuole \u201c<em>diavolo<\/em>\u201d o anche \u201c<em>nemico del bene<\/em>\u201d.<\/p>\n<table width=\"305\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"305\">\n<div align=\"left\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.kuthumadierks.com\/articoli\/trio\/immagini\/demone.jpg\" width=\"300\" height=\"441\" \/><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Demone in pietra dalla cattedrale di Boscoducale (Olanda)<\/span>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nella mitologia cristiana tradizionalmente si \u00e8 soliti rappresentare il diavolo come un mostruoso essere dalle sembianze pi\u00f9 o meno umane provvisto di forcone rovente che infligge supplizi fisici oppure come una specie di essere con grandi poteri che utilizza per causare ogni sorta di sventure all\u2019umanit\u00e0 oppure come angeli con cattive intenzioni. Queste definizioni, probabilmente create con scopi metaforici, hanno perduto nel corso dei secoli la loro efficacia e sono invece stati\u00a0 utilizzati per generale paura, timori inesistenti e probabilmente per controllare la vita degli uomini.<\/p>\n<p>Nel percorso della Via si apprende ad interpretare efficacemente il concetto di \u201c<em>demone<\/em>\u201d al fine di avvalersene. I demoni sono tutti quegli ostacoli che impediscono all\u2019individuo di accedere ad uno stadio di pi\u00f9 ampia consapevolezza, incatenandolo in uno stato di schiavit\u00f9 nella prigione in cui la maggior parte degli uomini trascorre e conclude la propria esistenza.<br \/>\nParadossalmente nella vita dell\u2019iniziato, dell\u2019uomo sulla Via, i demoni si fanno pi\u00f9 potenti ed insidiosi in quanto assumono forme pi\u00f9 difficilmente riconoscibili.<\/p>\n<p>Per poter comprendere cosa sono i demoni, come agiscono e quali possibilit\u00e0 si hanno per combatterli verranno descritti\u00a0 in questa sede tre esempi:\u00a0 i\u00a0<em>pensieri casuali<\/em>, l\u2019<em>immaginazione incontrollata<\/em>\u00a0e le\u00a0<em>emozioni negative<\/em>.<br \/>\nTra i tanti possibili ( vale la pena di citare appena la\u00a0<em>paura<\/em>, l\u2019<em>agire meccanicamente<\/em>, l\u2019<em>inerzia, l\u2019identificazione<\/em>\u00a0ecc. ecc.) sono stati scelti questi tre in quanto sono i primi con cui sui inizia a lavorare e sono all\u2019origine di tutti gli altri.<\/p>\n<p>Nella vita quotidiana noi abbiamo un certo controllo su alcune piccole cose di poca importanza e questo ci da l\u2019 impressione illusoria di essere in possesso di una grande libert\u00e0, di detenere le redini del libero arbitrio; ma nella realt\u00e0 le cose non stanno cos\u00ec.<br \/>\nRientrando a casa dopo una giornata di lavoro possiamo decidere di sederci e di accendere lo stereo. Possiamo decidere quale disco inserire,\u00a0 e quali brani in particolare ascoltare,\u00a0 oppure di riascoltare il medesimo brano pi\u00f9 di una volta, possiamo ascoltare al buio oppure osservando delle immagini, possiamo cambiare disco in qualunque momento ed infine decidere di far cessare tutto.<br \/>\nSu queste piccole cose, \u2026.forse, abbiamo un minimo di libero arbitrio.<br \/>\nMa si provi a pensare a quale sarebbe il nostro stato se avessimo lo stesso potere decisionale sui nostri pensieri; se ad esempio potessimo arrestare certi pensieri e \u201c<em>mandarne in onda<\/em>\u201d altri, come sarebbe la nostra vita ?<br \/>\nSe qualcuno si vuole prendere il disturbo di verificare ci\u00f2, sedendo per trenta minuti senza fare nulla, si render\u00e0 subito conto che la propria mente \u00e8 sotto l\u2019egemonia di pensieri che sono come dei personaggi che hanno vita propria e sui quali non \u00e8 possibile esercitare alcun controllo; e se si tenta con un metodo coercitivo di controllo la situazione si aggrava.<br \/>\nLa mente \u00e8 un coacervo di pensieri disordinati, apparentemente casuali, sui quali assai modesta \u00e8 la possibilit\u00e0 di intervento. Potersi rendere conto di questo \u00e8 gi\u00e0 un indice di un piccolo progresso; ma con seguire una certa capacit\u00e0 di controllo \u00e8 tutt\u2019altra cosa e richiede un tenace lavoro graduale, assiduo e guidato da un Maestro che gi\u00e0 \u00e8 riuscito nell\u2019impresa.<\/p>\n<p>I pensieri casuali, quasi sempre superflui se non dannosi, conducono direttamente all\u2019immaginazione incontrollata. Da un singolo pensiero si inizia prendere corpo una situazione immaginaria nella quale l\u2019individuo, sotto l\u2019effetto dell\u2019identificazione, immagina cose positive o negative ma che comunque non hanno alcuna attinenza con la realt\u00e0 ed in quel momento \u00e8 del tutto inconsapevole. Laddove non c\u2019\u00e8 attenzione e controllo, si sviluppa l\u2019immaginazione.<\/p>\n<table width=\"227\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"227\">\n<div align=\"right\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.kuthumadierks.com\/articoli\/trio\/immagini\/gesu_sulle_acque.jpg\" width=\"222\" height=\"143\" \/><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Ges\u00f9 cammina sulle acque: simbolo del dominio sulle proprie emozioni.<\/span><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L\u2019identificazione diventa completa al momento in cui all\u2019immaginazione si associano le emozioni negative.<br \/>\nMa anche senza passare attraverso i pensieri inutili e l\u2019immaginazione, gli odierni sistemi di comunicazione massificanti possono evocare con grande facilit\u00e0 nei dormienti le emozioni negative; talvolta anche talune produzioni artistiche e letterarie sono in grado di suscitarle nell\u2019inconsapevole fruitore; nella cultura ordinaria, specialmente quella di ordine filosofico e psicologico, le emozioni negative vengono talvolta ritenute utili, necessarie o addirittura inevitabili.<br \/>\nCi\u00f2 \u00e8 completamente errato. Tra i \u201cdemoni \u201c pi\u00f9 potenti, le emozioni negative sono al primo posto pertanto \u00e8 necessario precisare che:<\/p>\n<ol>\n<li>non hanno alcuna utilit\u00e0;<\/li>\n<li>sono dannose per lo sviluppo in quanto consumano una grande quota di energia che dovrebbe essere destinata ad altri scopi;<\/li>\n<li>non sono inevitabili, come comunemente si pensa,\u00a0 ma evitarle richiede un lavoro assai impegnativo, specialmente all\u2019inizio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>A questo punto si sar\u00e0 compreso che i\u00a0<em>demoni<\/em>\u00a0sono i detrattori del lavoro di evoluzione e sviluppo, che essi riducono sistematicamente le energie disponibili per l\u2019elevazione.<\/p>\n<p>E&#8217; lecito chiedersi allora come si possa intervenire.<\/p>\n<p>Nella Tradizione Iniziatica si \u00e8 solito dire che l\u2019uomo non ha volont\u00e0. Se questo fosse interpretato alla lettera, non ci sarebbe alcuna speranza, mentre in realt\u00e0 si dispone di una piccolissima quota di volont\u00e0 debole che deve essere sviluppata ed accresciuta.<br \/>\nL\u2019uomo che \u00e8 appena alle soglie della Via dispone dei seguenti mezzi:<\/p>\n<ol>\n<li>le informazioni che recepisce attraverso i cinque sensi;<\/li>\n<li>la comprensione intellettuale pi\u00f9 o meno sviluppata;<\/li>\n<li>una quota minima di volont\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>e con questi mezzi limitati pu\u00f2 gi\u00e0 iniziare a fare qualcosa.<\/p>\n<p>La prima cosa da fare, che precede tutte le altre \u00e8 osservare e studiare se stessi con costanza in tutte le proprie manifestazioni. Dopo un certo tempo si sar\u00e0 in grado di individuare le emozioni negative ed altri demoni. Fatto ci\u00f2, per poter intervenire \u00e8 necessario porsi sotto la guida di un Maestro di esperienza.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div id=\"themify_builder_content-419\" data-postid=\"419\" class=\"themify_builder_content themify_builder themify_builder_front\">\n\t\n\t\n<\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle scuole iniziatiche vengono spesso adottate come strumenti delle parole che, nella vita ordinaria, possono avere diversi significati che\u00a0 ogni uomo interpreta secondo la propria soggettivit\u00e0 e la propria immaginazione; nella Scuola invece tali parole hanno un significato preciso, unico ed inequivocabile e servono, ad un certo stadio, come delle chiavi per aprire le molteplici(&#8230;)<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-419","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-annomagico"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/419\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}