{"id":404,"date":"2016-04-25T18:30:52","date_gmt":"2016-04-25T16:30:52","guid":{"rendered":"http:\/\/artesupremadeltrigono.com\/blog\/?p=404"},"modified":"2016-04-25T18:30:52","modified_gmt":"2016-04-25T16:30:52","slug":"meditazioni-sulla-grande-opera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=404","title":{"rendered":"Meditazioni sulla Grande Opera"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<table width=\"95%\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"523\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\">Dal libro &#8220;<strong>LA GRANDE OPERA<\/strong>&#8221; di Grillot de Givry<\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.kuthumadierks.com\/articoli\/oper\/immagini\/la_grande_opera.jpg\" width=\"500\" height=\"378\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE I<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"justify\"><strong>Il Soggetto dell\u2019Arte<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019alchimista Nicholas Valois ha detto: \u00ab La Scienza dei Filosofi \u00e8 la conoscenza della potenza universale delle cose \u00bb.<br \/>\nNella notte oscura dell\u2019anima tua hai aspirato talvolta, o mio Discepolo, ad una Luce incommensurabile che verr\u00e0, in un giorno lontano e indefinito, ad illuminare la tua miseria.<br \/>\nHai sognato, visione confusa, d\u2019allegria e d\u2019armonia sovrumana, d\u2019onniscenza, di illimitata potenza.<br \/>\nHai intuito lo splendore, al di l\u00e0 delle tenebre e della cupa tristezza del caos ove confusamente ti agiti.<br \/>\nEd ecco che la linea d\u2019orizzonte della tua vita s\u2019imporpora e ti lascia intravedere qualcosa di meglio, di pi\u00f9 perfetto.<br \/>\nSii solerte a dirigerti verso questo indeciso bagliore. Seguilo, \u00e8 la Stella dei Magi che si leva per te e ti condurr\u00e0, se non la perderai mai di vista al Maestro del Mondo.<br \/>\nLasciato a te stesso, sei caratterizzato dal disordine delle idee e degli atti. Il rimedio specifico per questo disordine \u00e8 di rientrare in te stesso.<br \/>\nQuesto rientro esige lo sforzo di una volont\u00e0 continua e tenace. Lo sforzo di una Volont\u00e0 continua e tenace necessita di una regola di vita.<br \/>\nLa regola di vita comporta una serie di atti spirituali che bisogna compiere scrupolosamente.<br \/>\nLa prima norma, che riassume tutte le altre, sta nel completo disinteresse prestato alle parole e agli atti della gente.<br \/>\nChe l\u2019indifferenza sia per te come una magica cappa con la quale avvolgerti; ecco la chiave della vita magica.<br \/>\nLiberati dalle contingenze. Liberati da ogni hylophilia. Racchiuditi nel tuo pensiero e nella tua Scienza. Sii il solitario, il vero Monias; fabbricati una cella nel tuo Cuore.<br \/>\nAccettare una vita oscura, quando si \u00e8 affamati di Gloria \u00e8 il sommo della perfezione alchemica; cos\u00ec, rigorosamente, i Santi hanno compiuto la Grande Opera.<br \/>\nL\u2019ideale che ti sei creato \u00e8 un regno nel quale sei sovrano maestro; cosa desideri di pi\u00f9?<br \/>\nTu sei Re quando i troni crollano! Tu sei il Sacerdote nel momento in cui le ierofanie vacillano.<br \/>\nDisprezza la folla, disprezza il popolo, disprezza la massa; fuggi le facce patibolari.<br \/>\nSolo l\u2019essere d\u2019eccezione \u00e8 degno del tuo interesse.<br \/>\nL\u2019espansione popolare non \u00e8 da considerare se non \u00e8 gerarchizzata. Una folla disciplinata ha costruito il monumento occulto per eccellenza, il monumento che non getta ombra: la Piramide; le folle indisciplinate non hanno mai saputo che gridare e saccheggiare, cosa che \u00e8 alla portata di tutti; vuoi tu aggiungerti, semplice unit\u00e0, a quelli? Rinuncia allora alla Grande Opera, la Via dell\u2019ASSOLUTO non s\u2019aprir\u00e0 mai a te.<br \/>\nVoler possedere la Sapienza e al contempo l\u2019approvazione della gente \u00e8 cosa assurda e derisoria.<br \/>\nL\u2019agire sta anche nel \u00abnon-agire\u00bb, ha detto Lao-Tse; non dimenticarlo. Quando fuori la folla urla e battaglia tu, Discepolo mio, veglia sull\u2019Athanor della tua anima e non immischiarti nelle lotte.<br \/>\nSe non provi alcuna pena nell\u2019ignorare quello che si pensa e quello che si dice di te, coraggio! hai gi\u00e0 progredito nella Via dell\u2019ASSOLUTO. La reputazione non \u00e8 niente; solo la testimonianza della coscienza importa. A cosa ti serve il passare per Santo, se non hai la pace Ermetica nel tuo Cuore?<br \/>\nBisogna, seguendo la Scala Philosophorum, cominciare l\u2019Opera quando il Sole \u00e8 in Ariete e la Luna nel Toro.<br \/>\nRipley ed il Rosario ci assicurano che \u00e8 necessario un anno per ottenere la Pietra Filosofale in tutta la sua stabilit\u00e0 e fermezza. Bernardo il Trevisano vi aggiunge sette giorni.<br \/>\nComprendi e medita queste parole. Sforzati di sviluppare le forze latenti che sussistono in te. Ordina la tua vita seguendo le arcane norme. Tu sei la materia stessa della Grande Opera: fatti candido, spiritualizzati, purifica la tua astralit\u00e0, svincolati dalle ombre Cimmerie.<br \/>\nMa se preferisci abbandonarti all\u2019azzardo degli avvenimenti, piangi senza speranza;<br \/>\nnon conoscerai che l\u2019insuccesso e le disillusioni e non entrerai mai nell\u2019assemblea dei Filosofi.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE II<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<strong>Respirazione e Purificazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Filalete ha detto: \u00ab In qualsiasi modo o maniera si tratti il mercurio volgare non se ne far\u00e0 mai del Mercurio Filosofico \u00bb.<br \/>\nSe la tua anima \u00e8 quella di un uomo da trivio, rozzo e volgare, \u00e8 vanit\u00e0 la tua pretesa al Magistero.<br \/>\nHai sentito la necessit\u00e0 di elevarti verso il Cielo, di uscire dalla tua ganga, di rompere la tua crisalide?<br \/>\nSe non possiedi questo fermento d\u2019elezione, persuaditi che \u00e8 meglio per te non intraprendere nulla.<br \/>\nSe sei l\u2019argilla resterai d\u2019argilla. Se hai posto il tuo ideale nel fango non puoi pensare alla sublimazione, alla trasmutazione definitiva, alla Liberazione dalla gheenna terrestre. Uomo volgare, non diverrai mai un Sapiente.<br \/>\nSi tratta di un\u2019Alchimia trascendente. E\u2019 anzitutto necessaria per completare l\u2019alchimia degli elementi. La nobilt\u00e0 dell\u2019opera richiede l\u2019aristocrazia dell\u2019operante.<br \/>\nCostruisci l\u2019athanor; prepara l\u2019uovo filosofico, disponi l\u2019aludello, separa il sottile dallo spesso, raccogli le lacrime dell\u2019Aquila e il sangue del Leone, fai che ci\u00f2 che\u00e8 occulto divenga manifesto; questi sono i preliminari dell\u2019opera, senza i quali non puoi riuscire.<br \/>\nLa trasmutazione deve operarsi nella tua anima. La Pietra, nel suo stato definitivo,\u00e8 lo stesso ASSOLUTO, il dissolvente purificatore. Queste sono le formule di perfezione e di bellezza con cui ornerai la tua vita.<br \/>\nIl Magistero \u00e8 Solfo, Sale e Mercurio. Cos\u00ec la tua anima sublimata, che \u00e8 il vero Mercurio dei Filosofi, si unir\u00e0 al Solfo dell\u2019Amore Divino attraverso il Sale della mortificazione e delle prove.<br \/>\nCoordina dunque tutte le tue azioni e tutte le tue impressioni al fine di costituire un insieme armonico, perfetto. Sforzati di acquisire l\u2019estrema lucidit\u00e0 del tuo intendimento. Distogliti da ci\u00f2 che ti lorda la vista. Non dare ascolto a ci\u00f2 che viene per contaminare l\u2019orecchio.<br \/>\nEsalta in te il sentimento della Personalit\u00e0 per poi sforzarti di assorbirla nel seno dell\u2019Assoluto.<br \/>\nIncendia la tua anima con il fuoco alchemico, quel fuoco che non brucia mai. Io t\u2019insegner\u00f2 a raccoglierlo; esso former\u00e0 intorno a te un cerchio protettivo che ti isoler\u00e0 dalle influenze nefaste.<br \/>\nGuardati dal voler gustare i frutti della via iniziatica prima di aver fatto nulla per meritarli.<br \/>\nNon dire: \u00ab Il voto \u00e8 troppo arido; per trionfare sulle avversit\u00e0 della Via bisogna essere un Santo \u00bb.<br \/>\nAl contrario, i Santi sono divenuti tali proprio perch\u00e9 hanno subito e trionfato sulle avversit\u00e0. Essi hanno iniziato come te nel nulla; hanno salito, come te, la Scala Filosofica iniziando dal primo gradino.<br \/>\nNon domandare prima la fede per poter pregare. Prega sin dall\u2019inizio e la fede inonder\u00e0 l\u2019anima tua.<br \/>\nHo detto abbastanza perch\u00e9 tu sappia di doverti formare un corpo mistico da sostituirsi in tutti i tuoi atti al tuo corpo visibile, per poter impiegare utilmente le tue forze immateriali.<br \/>\nVivrai cos\u00ec nell\u2019iperfisico: questa \u00e8 la Via.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE III<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Ignis Philosophicus<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">D\u2019Espagnet ha detto: \u00ab La rigenerazione del mondo si fa attraverso l\u2019azione di uno spirito di fuoco che discende in forma di un\u2019acqua che toglie la macchia originale della materia \u00bb.<br \/>\nE\u2019 dall\u2019alto che tu dovrai far discendere il fuoco filosofico che purificher\u00e0 i tuoi concetti e asperger\u00e0 la tua anima.<br \/>\nC\u2019\u00e8 in questo un Grande Mistero.<br \/>\nQuesto fuoco enigmatico l\u2019otterrai solo tramite uno sforzo meraviglioso di volont\u00e0.<br \/>\nQueste cose sono nella Misericordia di Dio, come dice Basilio Valentino. Pontano riconosce di aver errato pi\u00f9 di duecento volte, quando lavorava sulla vera materia, poich\u00e9 ignorava la vera natura del fuoco filosofico.<br \/>\nChe le tue mani e le tue intenzioni siano pure, altrimenti il soccorso celeste ti sar\u00e0 totalmente rifiutato.<br \/>\nE\u2019 l\u2019influenza spirituale, il lampo celigeno sgorgante dalla nube sopra l\u2019athanor, il legame che unisce il macrocosmo al microcosmo. Senza di essa non puoi approdare a nulla, ma con essa sei forte di ogni forza.<br \/>\nZaratustra lo chiamava Berezesengh, il fuoco che arde davanti a Ormazd; Mos\u00e8 l\u2019ha chiamato \u2018wr; e i Magi l\u2019hanno inciso sui vasi caldei; contempla questa effige:<br \/>\nE\u2019 lo spirito stesso di Dio che discende impetuosamente nel Filosofo, e che si combina con il fuoco centrale, cio\u00e8 l\u2019aspirazione della sua anima verso il Mistero, lo fa vaticinatore e gli dona il potere di fare miracoli.<br \/>\nConcentrati, Discepolo mio, devi essere il tempio di questo ardente spirito che opera grandi cose.<br \/>\nRicordati che le ceneri dei Filosofi contengono il diadema del loro Re. Sia chiuso il tuo animo alle impressioni esterne. Luta il tuo athanor con il luto di Sapienza. Non guardare all\u2019esterno nelle tenebre; resta al centro; avvicinati il pi\u00f9 possibile all\u2019ignizione, sicch\u00e9 ti sia possibile sfuggire all\u2019avvolgimento del vortice ghiaccio del maledetto che ruggisce, quaerens quem devoret.<br \/>\nStai in guardia dai Lemuri mortiferi, dagli spiriti catabolici che s\u2019aggirano attorno a te. Guarda gli empi che torvi ti guatano; invoca le influenze spirituali, riscalda bene nel tuo seno l\u2019uccello d\u2019Ermete.<br \/>\nL\u2019Alcione sta per nascere, Discepolo mio, rallegrati; e se tu sai provocare questa corrente magnetica che deve stabilirsi fra te e le sfere superiori, allora possiedi il Magistero e il resto non \u00e8 che un gioco da ragazzi.<br \/>\nOsserva, scolpito sul portale destro di Notre-Dame de Paris, il Vescovo appollaiato sull\u2019aludello in cui si sublima, incatenato nei limiti del recipiente, il Mercurio Filosofico.<br \/>\nEgli ti insegna donde proviene il fuoco sacro; e il Capitolo, lasciando per tradizione secolare questa porta chiusa per tutto l\u2019anno, ti indica che questa \u00e8 la Via non volgare, sconosciuta alle folle e riservata al piccolo numero di eletti della Sapienza. Non \u00e8 permesso di dire di pi\u00f9 su questo argomento.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE IV<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Dissoluzione<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ruggero Bacone ha detto: \u00ab \u00e8 necessario che il corpo divenga spirito e che lo spirito divenga corpo \u00bb.<br \/>\nQuesta \u00e8 la soluzione dell\u2019opera.<br \/>\nPer realizzarla, il tuo corpo, incendiato dal fuoco filosofico, corroso dall\u2019acqua ardente delle contrizioni, deve raggiungere un tal grado di purezza da spiritualizzarsi veramente.<br \/>\nAllora, trasfigurandosi, come su di un Thabor, diventer\u00e0 inalterabile; non costituir\u00e0 pi\u00f9 un impedimento alla vita spirituale, ma al contrario, al pari dei Corpi Gloriosi, parteciper\u00e0 a questa e contribuir\u00e0 lui stesso &#8211; o prodigio &#8211; all\u2019Opera.<br \/>\nCorporifica poi il tuo spirito, lancia cio\u00e8 uno sguardo scrutatore su quella tua impalpabile sostanza; di cui pu\u00f2 darsi tu non abbia mai pensato di conoscerne la misteriosa natura, sebbene, costantemente, accompagni il tuo corpo.<br \/>\nStudiane meticolosamente gli occulti meccanismi, affinch\u00e9 sappia dirigerla ed amministrarla nella sua potenza e sostenerla con il nutrimento intellettuale che gli\u00e8 conveniente.<br \/>\nTu possiedi, Discepolo mio, un tesoro immenso di possibilit\u00e0 non manifeste che ignori, forze immense e invincibili, piegate in te, che sorpassano tutte le possibilit\u00e0 grossolane; apprendi a servirtene, a farle obbedire alla tua volont\u00e0, a rendertene assolutamente maestro e signore.<br \/>\nPer far ci\u00f2 devi, fin dall\u2019inizio, mondare il tuo intelletto da tutto ci\u00f2 che \u00e8 superfluo e antiquato. Pota vigorosamente il fogliame dei tuoi pensieri volgari. Taglia arditamente dall\u2019albero i luoghi comuni e le banalit\u00e0 che possono ancora occuparti.<br \/>\nSfronda da te tutto quanto non sia vigore e forza; l\u2019insana vegetazione, fonte solo di dispersione di energia spirituale.<br \/>\nIl pensiero \u00e8 una sostanza di natura pressoch\u00e9 fluida. Una volta emessa essa esiste.<br \/>\nIl pensiero \u00e8 immutabile. Provoca nella sfera dell\u2019esistenza pura un\u2019eco che risuoni nell\u2019eternit\u00e0. Guardati dal dare vita a cogitazioni infernali che ti si attaccheranno per la tua dannazione.<br \/>\nSii puro, perch\u00e9 \u00e8 questa tua stessa virt\u00f9 che devi profondere nell\u2019Athanor al fine di animarlo. Evita gli atti indifferenti in se stessi. Che il tuo sguardo non erri mai un istante sopra gli oggetti che non valgono un istante della tua attenzione; \u00e8 una particella di te, del tuo essere che perderai senza mai pi\u00f9 poterla recuperare.<br \/>\nPoi, allorch\u00e9 sarai libero dal fardello delle superfluit\u00e0, raccogli preziosamente quello che vuoi conservare delle forze vive e dirigile sull\u2019Opera con veemenza. Osserva con attenzione i colori del Magistero e fai convergere verso lo scopo finale anche i tuoi pi\u00f9 piccoli atti.<br \/>\nAlcuni ti diranno che la potenza miracolosa si acquisisce e si trasmette per mezzo di un soffio, di una parola mormorata cabalisticamente all\u2019orecchio, o dalla lettura di qualche pagina di Grimorio, o alla confezione di una magica bacchetta.<br \/>\nImpara, al contrario, che un tale potere non ti sar\u00e0 conferito che per mezzo di una laboriosa e lenta coltura delle possibilit\u00e0 in te latenti.<br \/>\nE\u2019 necessario che ti astragga nella vita superiore, esaltandovi potentemente la tua volont\u00e0; che operi una vera segregazione di te stesso dal mondo fisico ed esterno.<br \/>\nAlza attorno a te un muro che trattenga ci\u00f2 che da te si effonde verso le cose sensibili;<br \/>\nchiuditi cos\u00ec nella cittadella ermetica dalla quale un giorno uscirai, invincibile eroe solare, invulnerabile.<br \/>\nSenz\u2019altro gi\u00e0 scorgi spuntare un p\u00f2 di quella luce che ti ho promesso, e te ne rallegri.<br \/>\nPazienta, pensa alla tua imperizia. Non sei che al IV grado della Via dell\u2019ASSOLUTO.<br \/>\nTi resta ancora pi\u00f9 della met\u00e0 del cammino da percorrere e puoi ancora vacillare, cadere sulla strada.<br \/>\nAltri pi\u00f9 abili di te sono caduti quando erano gi\u00e0 vicini alla fine dell\u2019Opera. Un dito sulla bocca, come Arpocrate, e prega, Discepolo mio, nel Silenzio della tua anima.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE V<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Congiunzione<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Basilio Valentino ha detto: \u00ab La voce melodiosa della Regina giunger\u00e0 graditissima alle orecchie del Re di fuoco; egli l\u2019abbraccer\u00e0 amorevolmente per il gran bene che le porta, e sar\u00e0 avvinto ad essa fino a che i due spariranno e di essi non sar\u00e0 fatto che un unico Corpo \u00bb.<br \/>\nLa Grande Opera \u00e8 un\u2019 Etica Trascendente.<br \/>\nOra \u00e8 facile all\u2019Adepto eliminare dalla sua vita gli impedimenti frapposti dalle persone e dagli esseri importuni.<br \/>\nMa incontrer\u00e0 serie difficolt\u00e0, se vuole &#8211; obbedendo alla norma di attivit\u00e0 e di passivit\u00e0 su cui \u00e8 costruito il microcosmo &#8211; ricostruire in se stesso lo stato androginico dell\u2019Eden, grazie all\u2019assimilazione di un\u2019altra vita alla sua. In ci\u00f2\u00e8 l\u2019ostacolo, il vero offendicolo.<br \/>\nE\u2019 vano, Discepolo mio, che tu compia le abluzioni preparatorie e che ti vesta di lino bianco, se il tuo cuore non \u00e8 puro; non sar\u00e0 certo l\u2019abito che ti occulter\u00e0 all\u2019occhio scrutatore della Divinit\u00e0.<br \/>\nLa dispersione psichica provocata dal sorgere di brame e vani desideri non ha paragone con nessun\u2019altra causa di dispersione.<br \/>\nE\u2019 questo un incantesimo, un maleficio al quale neppure lo stesso Salomone seppe sottrarsi, n\u00e8 resistere.<br \/>\n\u00abQui purus est, is certus est augur\u00bb: \u00e8 Parcelso che te lo insegna con la sua preziosa parola.<br \/>\nNon incamminarti sulla strada delle innominabili volutt\u00e0, dei torbidi desideri, delle sfrenate ambizioni. Non cingerti la gamba con la giarrettiera di pelo di lupo. Guardati dall\u2019accendere il cero verde che la donna dirige verso le tenebre luminose. Abbi timore delle mal\u00ece d\u2019amore, dei filtri e delle parole sussurrate alla argentea Ecate; porta al dito il topazio che raffrena la lubricit\u00e0 e la nefasta azione dei filtri e caccia i vaghi fantasmi, ombre nella notte. Scaccia da te il rospo della stregoneria, non vagare, come Merlino l\u2019incantatore, nella foresta di Brocelandia, altrimenti la perfida Viviana incatener\u00e0 pure te per i secoli.<br \/>\nSe scegli una compagna, il legame che ad essa ti unir\u00e0 dovr\u00e0 essere indissolubile, poich\u00e9, un giorno, tutti e due contemplerete l\u2019ASSOLUTO.<br \/>\nCon lei dividerai le gioie eterne. I suoi pensieri, con i tuoi, debbono, tutti, convergere verso la realizzazione dell\u2019Assoluto.<br \/>\nNon puoi che vivere vicino a colei che con te, la mano nella mano, cammina nella Via che con te ricerca l\u2019oggetto dai tre angoli e con te coopera alla Grande Opera.<br \/>\nLa sposa dell\u2019alchimista \u00e8 discreta e sapiente, ha al dito l\u2019anello del supremo legame, riflette i pensieri del Maestro e veglia, quando l\u2019ora lo esige, sull\u2019Athanor.<br \/>\nSe hai scelto male, getta un ultimo sguardo su questo mistero non destinato a te, riempi gli occhi con la tua chiarezza e chiudi questo libro.<br \/>\nPuoi lasciare la via dell\u2019Assoluto, al quale mai potrai pervenire. Scendi nella gheenna o sfortunato! Con l\u2019essere inutile che hai attaccato alla tua carne, con la vuota scorza che trascini, e rientra nella via della mediocrit\u00e0 che ormai \u00e8 la tua e dalla quale mai potrai pi\u00f9 uscire.<br \/>\nMa se la tua compagna orna veramente la tua vita, continua con lei la progressione contemplativa verso l\u2019ASSOLUTO.<br \/>\nElla deve trarre, o meraviglia, il tuo stesso frutto dalle presenti meditazioni.<br \/>\nMa non dimenticare mai che la sua Via di perfezione, malgrado l\u2019omogeneit\u00e0 dello scopo finale, \u00e8 diversa dalla tua e ci\u00f2 lo saprai ancora meglio se ti curerai, con attenzione, di studiare la sua costituzione microcosmica.<br \/>\nParacelso l\u2019ha insegnato espressamente: \u00ab Archoeus alius in viro, alius in foemina \u00bb.<br \/>\nE\u2019 da te che essa deve ricevere l\u2019iniziazione cos\u00ec come tu l\u2019hai ricevuta dalla divinit\u00e0.<br \/>\nRicordati questi punti essenziali e guardati dall\u2019indirizzarla su di una Via che non sia la sua. Ponile in una mano il pomo d\u2019oro e nell\u2019altra la fiaccola accesa.<br \/>\nIl fuoco \u00e8 il mestruo dissolvente, ecco la Chiave dell\u2019Arte Maggiore.<br \/>\nSe tu la conosci, sei allora nella Via Regale e presto vedrai il giorno eterno, il giorno che mai tramonta, \u00ab qui nescit occasum dies \u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE VI<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Putrefazione o Hylazione sive Mors<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ha detto il Cosmopolita: \u00ab Chi non scende non salir\u00e0 \u00bb.<br \/>\nSi ha qui, Discepolo mio, la prova delle prove quella in cui, pallide e sogghignanti, ti aspettano le torbide infuenze psichiche. L\u2019anima la speranza di vederti vacillare, ricadere nelle tenebre esteriori.<br \/>\nSe resisti, la Fenice, sostituendosi all\u2019Alcyone si schiude per te.<br \/>\nIl mondo non ha coscienza delle nature superiori che nascono. Prendi dunque la santa abitudine di sopportare il dispregio di quelli che valgono meno di te.<br \/>\nCompenetrati nella verit\u00e0 che non ti sar\u00e0 mai resa giustizia se non quando passerai nella Luce.<br \/>\nE\u2019 necessario che tu divenga completamente indifferente alle opinioni degli uomini, cosa facile da dire ma assai difficile da realizzare.<br \/>\nChe t\u2019importa se la massa dice dite: \u00absta sulle nuvole \u00e8 un vagulo . . .\u00bb se hai coscienza della tua regalit\u00e0 intel lettuale?<br \/>\nOpera secondo la tua coscienza e non ti dar pena de risultati.<br \/>\nAccetta la Gloria come un fardello e desidera solo la Gloria Eterna, quella dei Filosofi: l\u2019ASSOLUTO.<br \/>\nSe cerchi il consenso umano cammini verso le tenebre, sei fuori della Via.<br \/>\nSe desideri divenire Santo solo perch\u00e9 si dica: \u00ab Signori, questo \u00e8 un Santo! \u00bb, stai pur certo che non lo diverrai mai.<br \/>\nLa potenza miracolosa si concentrer\u00e0 in te quando ormai non la brami pi\u00f9, quando avrai ucciso in te l\u2019ambizione di possedere.<br \/>\nAllora, usando questo potere che stupir\u00e0 gli uomini, il tuo Cuore, divenuto insensibile, non si inorgoglier\u00e0 affatto.<br \/>\nMa quanta strada devi percorrere per raggiunge e questo risultato!<br \/>\nAnnientati, Discepolo mio, in un abisso di umilt\u00e0. Sii infimo fra gli infimi. Nasconditi come quel discepolo di Khoung-Tseu che, strappando lacrime di ammirazione al maestro, gli faceva dire: \u00ab Oh! come era saggio Hoei. Egli dimorava in un ridotto, in fondo ad una strada stretta e abbandonata; nonostante ci\u00f2, la sua serenit\u00e0 non mutava.<br \/>\nOh! come era saggio Hoei! \u00bb.<br \/>\nRicordati queste parole: \u00ab La pazienza \u00e8 la scala dei Filosofi e l\u2019umilt\u00e0 \u00e8 la porta del loro giardino \u00bb.<br \/>\nAbbassati ora e un giorno ti trasfigurerai risvegliandoti brillante e radioso Re di gloria, Re Orientale assiso sul suo trono, come dicono i maestri, ed entrerai nel Mare Purpureo che \u00e8 il Magistero dei Filosofi.<br \/>\nMa tu, ancora, non sei che il Mercurio lebbroso che ha fatto morire il Sole di Giustizia sull\u2019effige del quaternario, ricordalo.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE VII<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sublimazione, Distillazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ha detto Nicolas Flamel: \u00abQuesta operazione \u00e8 un vero labirinto, mille vie ti si presentano nel medesime istante, cos\u00ec che devi andare all\u2019altro capo procedendo per la direzione contraria a quella iniziale \u00bb.<br \/>\nL\u2019afflizione \u00e8 il seme menstruo della perfezione dei Saggi; \u00e8 il Leone Verde dei Filosofi, l\u2019acqua Pontica che non bagna le mani, l\u2019acetum acerrimum, o aceto molto aspro grazie al quale si estrae la testa del Corvo, il vero Latte d Vergine, l\u2019Elisir di moltiplicazione.<br \/>\nDevi far convergere verso lo scopo supremo ciascuna circostanza della tua vita, ma principalmente le pene e sofferenze quotidiane: te ne verr\u00e0 molto, poich\u00e9 \u00ab i discepoli dei Sapienti non trovano riposo in questo mondo \u00bb diceva Rabbi Issachar B\u00e0er.<br \/>\nTi conviene trarre da tutto ci\u00f2 partito, ed ottener l\u2019acqua regale che corroder\u00e0 tutte le impurit\u00e0.<br \/>\nSaper estrarre dalle difficolt\u00e0 stesse della vita un fermento di perfezione e saperne trarre altrettanta forza nel piano sottile \u00e8 l\u2019alchimia pi\u00f9 grande, contro di essa nulla potr\u00e0 prevalere; \u00e8 il magnifico imbiancamento, l\u2019aurun de stercore di Virgilio, il morbus quilibet purgatorium di Paracelso.<br \/>\nNon mormorare e non inveire se uno dei tuoi progetti non verr\u00e0 coronato da successo.<br \/>\nPoich\u00e9 non tarderai a capire che era necessario che avvenisse cos\u00ec e non diversamente e che le momentanee delusioni saranno per te foriere di vantaggi inaspettati.<br \/>\nGeber insegna che, per l\u2019alchimista, \u00e8 quasi obbligatorio errare molte volte.<br \/>\nAccontentati dunque, nell\u2019avversit\u00e0, di pensare, senza inasprirti, che la tua vista intellettuale si trovava in quel momento offuscata e che la via dalla quale sei stato rigettato e che credevi eccellente non lo era affatto. Acquisirai ben presto la certezza di ci\u00f2 e riconoscerai ovunque l\u2019amorevole concatenazione degli effetti e delle cause.<br \/>\nGuardati dall\u2019invidiare i trionfatori del giorno e dell\u2019ora. Li sentirai beffarsi, Discepolo mio, della tua ascesi e disprezzare i tuoi sforzi.<br \/>\n\u00ab Noi non preghiamo &#8211; dicono i vanitosi &#8211; non preghiamo affatto e nonostante ci\u00f2 i nostri affari prosperano! Noi bestemmiamo Dio, e Dio non paralizza la nostra lingua\u00bb.<br \/>\nMa cosa prova questo? Soltanto che il Padre Celeste \u00e8 buono e che essi sono malvagi; niente di pi\u00f9.<br \/>\nTu, Discepolo mio, prosegui il tuo andare sulla Via con perseveranza. Non ti stancare; gli stessi Maestri hanno ricominciato l\u2019opera pi\u00f9 volte.<br \/>\nMa sappi comprendere che nessun insegnamento esoterico o exoterico potrebbe rimpiazzare la lenta assimilazione della dottrina alchemica, prodotta da un approfondito e coscienzioso studio dei testi dei Maestri.<br \/>\nSolo dopo lunghi anni inizier\u00e0 a spuntare per te la Luce.<br \/>\nAllora, in quei testi in cui il profano non vede altro che oggetto di scherno, tu scoprirai sottili rapporti, punti di riferimento che ti guideranno nell\u2019oscurit\u00e0 della Via.<br \/>\nL\u2019Alchimia non \u00e8 cosa di un giorno, ma l\u2019opera di una vita intera; essa fa corpo unico con l\u2019esistenza dell\u2019Adepto. Il possesso della Grande Opera \u00e8 il coronamento della Vita. Non l\u2019otterrai che una volta, cos\u00ec come non vivrai che una sola volta su questo mondo. Raggiungere l\u2019Assoluto a venti o trent\u2019anni \u00e8 illusorio; a queste et\u00e0 sei solamente sulla Via e non puoi abbandonarla senza perdere, allo stesso tempo, la speranza di mai pi\u00f9 rientrarvi.<br \/>\nE\u2019 solo progressivamente che scoprirai la verit\u00e0 nelle parole dei maestri; non credere di essere al termine del viaggio prima di aver percorso il cammino necessario per arrivarvi. Se sei appena un poco avanzato nella Via ti renderai conto che\u00e8 impossibile parlare pi\u00f9 chiaramente di cosi.<br \/>\nMa pi\u00f9 tardi, se non avrai cessato di lavorare secondo le prescrizioni dei maestri, le parole ora oscure e incomprensibili ti saranno pi\u00f9 chiare e luminose.<br \/>\nAllora sorriderai, riconoscendo la semplicit\u00e0 delle nozioni che ti apparivano cos\u00ec astruse quando eri solo un profano e riconoscerai che non vi pu\u00f2 essere spiegazione che si possa sostituire all\u2019investigazione personale, indispensabile a preparare il tuo spirito a ricevere il seme del Vero.<br \/>\nIn questo senso va interpretato il detto: \u00abnessuno puo essere iniziato se non da se stesso \u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE VIII<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Coagulazione, Cambiamento dei Colori, Caput Corv<\/strong>i<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Beato Raimondo Lullo disse: \u00ab Cos\u00ec avrai un tesoro perpetuo che potrai aumentare indefinitamente e con il quale compirai l\u2019opera fino all\u2019infinito \u00bb.<br \/>\nEcco la grande pagina mistica, vietata e inintelligibile a chi non \u00e8 totalmente distaccato dall\u2019affanno delle contingenze e dal fracasso delle opinioni umane.<br \/>\nHai liberato il tuo animo da tutte le sensazioni di squilibrio che potevano turbare la tua serenit\u00e0 sottile?<br \/>\nSei sufficientemente pronto ad agire nel sottile?<br \/>\nEsercitati, raccogli le tue possibilit\u00e0 psichiche e spirituali. Coagulale, d\u00e0 corpo a ciascuno dei tuoi pensieri. Consolidali precisandoli con cura e concretizzali nel tuo spirito.<br \/>\nEssi sono numerosi, ma ti sfuggono perch\u00e9 non sai come governarli.<br \/>\nProcura di non perderne uno solo, di non diluire questa preziosa potenza, di non disperderla su nozioni inutili.<br \/>\nIndividua, al contrario, quei pensieri, sui quali vuoi fissare la tua attenzione, elimina e scaccia tutti gli altri. Riunisci poi in un fascio i pensieri volontariamente emessi e consacrali proferendoli verbalmente con energia e volont\u00e0: compirai cos\u00ec grandi cose.<br \/>\nArnaldo da Villanova definisce tale procedere: l\u2019Angolo dell\u2019Opera.<br \/>\nRaccogli dunque con attenzione l\u2019acqua Pelidor che \u00e8 di un verde nascente. Trasmuta le Acque Morte in Acque Vive. Prepara la resurrezione dell\u2019uccello di Ermete.<br \/>\nA questo punto, \u00e8 necessaria la massima purificazione del Cuore, delle intenzioni e della volizione, cos\u00ec \u00e8. Che tutt si orienti verso il Bene.<br \/>\nAttento, Discepolo mio, poich\u00e9 corri, in questa fase dell\u2019Opera, un grande pericolo.<br \/>\nTutte le malvagie volont\u00e0 da te emesse, contro di te si volgeranno. Non tentare evitare gli ostacoli col proferire la formula di maledizione contro coloro per mezzo dei quali esse ti raggiungeranno.<br \/>\nNon \u00e8 per la vendetta che il potere ti \u00e8 dato. Non fuorviarti: \u00e8 la Via Regale, la Via dell\u2019ASSOLUTO che tu persegui, non quella delle Tenebre.<br \/>\nFolgora lo schiudersi di malvagi pensieri nella tua mente turbata. Non scendere a patti con il maledetto. Respingi decisamente le consumazioni infernali e le morbose cogitazioni.<br \/>\nQuello che cerchi con tanta avidit\u00e0, \u00e8 il Solfo dei Filosofi, quel Solfo che ogni corpo illumina, essendo e gli stesso luce e tintura; abbi timore di incontrare, al suo posto l\u2019Asmodeo che sedusse Aischa.<br \/>\nMa ti ho detto, Discepolo mio, che non posso disvelare l\u2019insieme degli Arcani Ermetici\u2026 Basta illuminarti la via che conduce a tali Arcani misteri. E\u2019 con la tua intelligenza e con la tua volont\u00e0 che perfezionerai, con l\u2019aiuto di Dio, l\u2019Opera.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE IX<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Fissazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Jehan de Meung, nel suo Specchio d\u2019Alchimia, disse:\u00ab La nostra Scienza \u00e8 una scienza corporea data da un solo ed unico composto semplice \u00bb.<br \/>\nUnica, in effetti, \u00e8 la modalit\u00e0 per la quale si ricerca e si conquista l\u2019Assoluto.<br \/>\nColui che s\u2019incammina verso la vera Perfezione si eleva al di sopra della natura: solo chi \u00e8 sopra alla natura pu\u00f2 comandare ad essa.<br \/>\nE\u2019 cos\u00ec che potrai fare miracoli e trasmutar metalli e gemme.<br \/>\nHai compreso, Discepolo mio, la sottile difficolt\u00e0 dell\u2019Opera?<br \/>\nNon otterrai la Pietra che quando sarai perfetto. Ma non sarai mai perfetto fintanto che ricercherai la pietra per ricchezza e avidit\u00e0. Quando l\u2019avrai realizzata, la perfezione da te raggiunta ti spinger\u00e0 ad un supremo ed assoluto disprezzo per i vantaggi materiali che essa ti potr\u00e0 offrire.<br \/>\nQuando avrai raggiunto l\u2019enstasi, potrai renderti invisibile, evocare i morti e, in un istante, superare le pi\u00f9 grandi distanze. Vivrai una vita sovraumana, avente in se stessa la propria alimentazione e sussistenza, s\u00ec che non sarai toccato n\u00e8 da bisogni n\u00e8 da desideri.<br \/>\nI profani coltivano strani sofismi: \u00abSe possedete la pietra, sarete enormemente ricchi &#8211; essi dicono &#8211; esulterete di gioia \u00bb.<br \/>\nAltri, senza fede nelle loro anime e senza purit\u00e0 nei loro cuori, hanno aperto i libri degli alchimisti; hanno manipolato sostanze, soffiato negli athanor, calcinato i misti e non hanno capito &#8211; i poveretti &#8211; che prima di osar entrare nel laboratorio occorre aver fatto una lunga sosta nell\u2019oratorio.<br \/>\nDavanti al fatale insuccesso, gonfi di vanit\u00e0 e tracotanza, non hanno esitato a dichiarare ingannevole ed illusoria la parola dei maestri, invece di riconoscere d\u2019essersi sbagliati. Ignora le scurrilit\u00e0 e la dabbenaggine di questi censori da strapazzo, ignoranti e vacui.<br \/>\nCanzonano gli Alchimisti che son morti in stato d\u2019indigenza e sono stati dimenticati.<br \/>\nSappi, Discepolo mio, che quando possiederai la pietra, disdegnerai di fare l\u2019oro fisico. Poich\u00e9 tu sarai un Santo e comanderai agli elementi.<br \/>\nChe emozione ti potranno ancora date, quando sarai giunto alla soglia dell\u2019infinito e ti perderai nella contemplazione dell\u2019ASSOLUTO, le ricchezze materiali? Come potresti essere perfetto se non avessi estinto in te ogni desiderio umano, ogni necessit\u00e0 vitale?<br \/>\nE\u2019 per questo che Grosparmy afferma che \u00ab non si ha ricordo di un avaro che abbia posseduto la Pietra \u00bb.<br \/>\nLa pratica della Pietra e il desiderio dell\u2019oro sono inconciliabili. Iniziare la Grande Opera con l\u2019idea di arricchirsi economicamente equivale ad entrare a ritroso nella Via dell\u2019ASSOLUTO.<br \/>\nIn tal modo obbediresti ad un istinto malvagio, mentre in te non se ne devono trovare.<br \/>\nCome potrai comandare alla natura se, prima di iniziare, non avrai saputo comandare a te stesso?<br \/>\nMa ci\u00f2 non significa che un giorno, per motivi superiori, non debba tentare l\u2019opera sul piano fisico e possa trasmutare materialmente i vili metalli in oro. Vari Adepti, come Flamel, Saunier, Zaccaria ed altri, l\u2019hanno fatto.<br \/>\nMa rammentati che un altro, e non tu, user\u00e0 le ricchezze cos\u00ec prodotte e profuse dal tuo Athanor. Questo essere, dotato di una vita ardente e selvaggia, brillante e impetuoso, crudele e senza anima come l\u2019animale delle foreste, seminer\u00e0 ovunque disordine e terrore, spavento e sfortuna, sino al giorno in cui soccomber\u00e0 sotto gli invisibili colpi di uno dei tuoi fratelli, in Sapienza, che avr\u00e0 riconosciuto in lui l\u2019incarnazone del maledetto.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE X<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Lilium Artis. Quintessenza o Elixir Perfetto<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Alberto Magno, arcivescovo di Ratisbona, ha detto:\u00ab Qui sono nascosti tesori inestimabili e nessuno che Dio non voglia li pu\u00f2 scoprire \u00bb.<br \/>\nRisplendi nella Gloria, Discepolo mio.<br \/>\nTi ho condotto sino al X\u00b0 grado. Sulla vera Via, hai appreso a purificare i tuoi concetti e ad affinare il tuo pensare. L\u2019uccello d\u2019Hermes s\u2019\u00e8 ora trasformato in Pellicano e, a momenti, quel velo che occulta l\u2019ASSOLUTO ti si toglier\u00e0 davanti.<br \/>\nOra ti trovi come l\u2019Uomo Primordiale, nel Pardes, alla presenza dei due alberi: quello della Vita e quello della Scienza.<br \/>\nIl primo \u00e8 la via iniziatica della contemplazione, \u00e8l\u2019anagogia, l\u2019enstasi. L\u2019altro \u00e8 la via del ragionamento, dell\u2019obiezione e del dubbio, la strada dei sofisti.<br \/>\nScegli quello da cui vuoi raccogliere frutta e bada, l\u2019errore \u00e8 fatale.<br \/>\nE\u2019 qui che la via presenta un grande pericolo, ma sappi, per illuminarti nella tua scelta, che tutto quello che la scienza ci insegna grazie a migliaia di volumi, pu\u00f2 acquisirlo in qualche secondo grazie all\u2019illuminazione interiore: ti sar\u00e0 possibile in quanto il tuo spirito, nella contemplazione dell\u2019ASSOLUTO, afferra la chiave dell\u2019armonia Universale.<br \/>\nQuesta chiave i libri non te la daranno mai!<br \/>\nInvano ti affannerai a leggere tutto quello cbe i maestri hanno scritto sull\u2019arte nostra, se non lo possiedi gi\u00e0; niente di quel linguaggio ti sar\u00e0 comprensibile.<br \/>\nSaprai trionfare sulla sottile prova del dubbio? Stai in guardia! In questa partita tutto il tuo avvenire eterno \u00e8 impegnato. Se soccombi, mai potrai vederne lo splendore;<br \/>\nricordati cbe l\u2019occasione di essere iniziato \u00e8, nella vita, unica. Se la lasci passare, non ti si ripresenter\u00e0 mai pi\u00f9.<br \/>\nChiedi Luce alla stessa Luce, non c\u2019\u00e8 altro modo per ottenerla.<br \/>\n\u00abLavate l\u2019ottone e strappate i vostri libri, cos\u00ec che i vostri cuori non siano lacerati dalla paura e dall\u2019irrequietezza\u00bb, scriveva il saggio Morieno.<br \/>\nNon \u00e8 che i libri manchino, anzi, forse, sono anche troppo numerosi, ma \u00e8 l\u2019energia e la volont\u00e0 che sovente mancano per fare la Pietra.<br \/>\nLa Grande Opera \u00e8 scritta ovunque, esposta agli sguardi pi\u00f9 indiscreti; cos\u00ec chiaramente espressa che \u00e8 possibile attuarla senza venir meno al segreto degli Adepti.<br \/>\nPuoi leggerla sul portale destro di Notre-Dame de Paris, sulla Torre di Saint-Jacques la Boucherie.<br \/>\nIo l\u2019ho trovata istoriata isagogicamente sulle vetrate del coro della Maddalena, a Troyes, e scolpita nel Palazzo dell\u2019alchimista Jacques Coeur, a Bourges.<br \/>\n\u00ab Lavate l\u2019ottone e strappate i vostri libri! \u00bb.<br \/>\nSi, Discepolo mio, l\u2019Opera nella sua interezza \u00e8 l\u00e0.<br \/>\nConquista l\u2019Urim e il Thummin. Cogli il frutto dello gnostico albero d\u2019Edot. Il gioiello \u00e8 nel loto. Ricordalo, e l\u2019Universo \u00e8 tuo.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE XI<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Moltiplicazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Disse Bernardo il Trevisano: \u00abTalvolta, il Mercurio dei Filosofi si sublima in un corpo risplendente e coagulato \u00bb.<br \/>\nSe hai esercitato potentemente e quotidianamente, secondo le norme che ti ho insegnato, la tua Volont\u00e0, potrai gi\u00e0 cogliere, Discepolo mio, i frutti del Magistero.<br \/>\nLa diatesi dell\u2019animo tuo e del tuo spirito t\u2019indicher\u00e0 in modo manifesto questo risultato.<br \/>\nQuando tutte le circostanze della tua vita cominceranno a concatenarsi secondo la trama dei tuoi desideri, quando le difficolt\u00e0 si appianeranno miracolosamente davanti a te, quando vedrai tutte le volont\u00e0 piegarsi davanti alla tua Volont\u00e0, quando vedrai i tuoi nemici concorrere incosciamente alla realizzazione dei tuoi progetti e del tuo destino, avrai allora la conferma e la certezza d\u2019essere molto innanzi nella Via.<br \/>\nTi dir\u00f2 l\u2019ultima operazione della Filosofia Ermetica, riservata solo a coloro che sono pervenuti all\u2019apogeo della Sapienza; confido nella tua prudenza e nella tua perfezione.<br \/>\nLe forze che hai acquisito sussistono in te allo stato latente, come un tesoro nascosto.<br \/>\nE\u2019 la Pietra nel suo splendore che hai ottenuto, grazie al Mercurio, al Fuoco e all\u2019Elixir.<br \/>\nPer porre in atto queste segrete possibilit\u00e0 non resta che praticare e conoscere la moltiplicazione dei Saggi.<br \/>\nQuando i tuoi fratelli con i cuori fortemente contriti e le anime sublimate saranno riuniti in assemblea per la preghiera, tu, stando in mezzo a loro, valuterai l\u2019atmosfera sottile satura di benevoli intenzioni e di ardenti volont\u00e0, ti impadronirai con astuzia ed energia di queste sparse irradiazioni, le riunirai in un\u2019unica corrente che dirigerai a tuo piacimento e grazie alla quale vincolerai il tuo voto, formulato in un modo cos\u00ec speciale.<br \/>\nCos\u00ec facendo, innalzerai fra la Terra ed il Cielo, impregnata dalla tua potenza volitiva, una specie di colonna sottile che si animer\u00e0 di un violento moto rotatorio producente il rumore di un torrente o d\u2019un impetuoso vento che, a volte, potr\u00e0 divenire visibile, infiammandosi all\u2019improssivo di una luce scintillante.<br \/>\nVedrai allora, per tuo mezzo, compiersi grandi cose, senza che gli uomini possano sospettare lo splendore dell\u2019anima tua.<br \/>\nSarai, figlio mio, nell\u2019oscurit\u00e0, uno degli eletti, uno di quelli che sanno!<br \/>\nEccoti dunque chiamato, nel tuo secolo, a continuare la Tradizione di quei Maestri illustri che ti hanno preceduto nell\u2019Assoluto.<br \/>\nVedrai, Discepolo mio, i Geber, i Raimondo Lullo, vedrai Arnaldo da Villanova e Morieno, e Artefio, e Schelomoh e Maria la Profetessa, che ti contempleranno nella loro Gloria.<br \/>\nPossiedi, ormai, i loro segreti, l\u2019arcano supremo che essi, preziosamente, hanno nascosto agli sguardi indiscreti della folla dei profani.<br \/>\nSii dunque degno di questi magnifici, di questi Superbi.<br \/>\nChe possano essi salutare il tuo ingresso nell\u2019Assoluto e che mai ti rigettino, come traditore e spergiuro, nelle tenebre esterne.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>MEDITAZIONE XII<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Maggiorazione o Proiezione<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ha detto Ermete Trismegisto: \u00abVenite Figli dei Saggi cantiamo insieme. Facciamo manifesta la nostra gioia con grida d\u2019allegria. La morte \u00e8 superata. Nostro Figlio regna ed \u00e8 rivestito e adornato dalla sua porpora Osanna! Discepolo mio. Sei giunto all\u2019ultimo giro della Ruota; hai salito l\u2019ultimo grado della scala di perfezione.<br \/>\nRivesti la Pietra con il suo mantello reale. Esulta, rubificati.<br \/>\nEccoti investito di uno splendido potere. Sei nell\u2019anagogia, nel Pardes. A tuo piacimento, puoi entrare nell\u2019en-stasi, inondare i tuoi occhi di Celeste luce, astratti, lontano da qui, nella contemulazione dell\u2019ASSOLUTO.<br \/>\nI misteri si svelano ai tuoi occhi, non serbano pi\u00f9 il loro geloso segreto. La tua potenza \u00e8 illimitata.<br \/>\nRaggiunto il sommo grado del cammino della perfezione, tutte le tue possibilit\u00e0 e modalit\u00e0 sottili, sono interamente integrate nel tuo animo.<br \/>\nIl tuo vivere si sorregger\u00e0 su s\u00e8 medesimo giacch\u00e8, ormai, sei giunto alla sorgente stessa della Vita.<br \/>\nPer te, ora, non esisteranno pi\u00f9 n\u00e8 distanze, n\u00e8 ostacoli; comanderai alla Natura e agli Elementi; vedrai i mutamenti futuri e leggerai nelle coscienze.<br \/>\nAvrai ricostituito cos\u00ec lo stato edenico primordiale. Questa esistenza superiore sar\u00e0 per te immortalit\u00e0, ove sussisterai, immoto ma pur mobilissimo.<br \/>\nDiscepolo mio, questa non \u00e8 altro che la Resurrezione del Re di Gloria che ti viene incontro splendente della sua Luce. Ricordati dei Maestri. Essi hanno compiuto la trasmutazione del Mercurio il giorno di Pasqua al suono delle campane e degli allegri canti d\u2019Alleluia.<br \/>\nSii anche tu raggiunto da questo dono divino che in questo fausto giorno ti viene fatto.<br \/>\nE\u2019 il vero carbonchio, il vetriolo rubificato, il balsamo di vita triangolare, il balsamum perfectum che ti offre la mano del Dio Eterno; \u00e8 la rosa del mattino, la quintessenza nobilmente distillata, il pesce senz\u2019ossa che nuota nel mare Filosofico, tutto ci\u00f2 che gli Alchimisti chiamavano con una sola parola: l\u2019Universale.<br \/>\nEccoti ora divenuto Aquila dallo sguardo fisso nel Sole. Ho compiuto la mia promessa e ti ho condotto per mano sino alla soglia dell\u2019Assoluto.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div id=\"themify_builder_content-404\" data-postid=\"404\" class=\"themify_builder_content themify_builder themify_builder_front\">\n\t\n\t\n<\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal libro &#8220;LA GRANDE OPERA&#8221; di Grillot de Givry MEDITAZIONE I Il Soggetto dell\u2019Arte L\u2019alchimista Nicholas Valois ha detto: \u00ab La Scienza dei Filosofi \u00e8 la conoscenza della potenza universale delle cose \u00bb. Nella notte oscura dell\u2019anima tua hai aspirato talvolta, o mio Discepolo, ad una Luce incommensurabile che verr\u00e0, in un giorno lontano e(&#8230;)<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-annomagico"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/404\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}