{"id":1241,"date":"2021-08-28T09:00:50","date_gmt":"2021-08-28T07:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=1241"},"modified":"2021-08-28T09:00:52","modified_gmt":"2021-08-28T07:00:52","slug":"le-origini-del-culto-di-osiride","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=1241","title":{"rendered":"Le origini del culto di Osiride"},"content":{"rendered":"\n<p>Osiride, chiamato anche Usir, \u00e8 una tra le pi\u00f9 importanti e complesse divinit\u00e0 di tutto il pantheon egizio. Il suo ruolo nella teologia egizia \u00e8 molto complesso e per capirlo fino in fondo occorre indagare e studiare tutti i suoi nomi, le sue funzioni, i suoi attributi, e ci\u00f2 equivale a svelare i Misteri egizi della Natura e dell\u2019Universo. Le origini di Osiride inoltre sono ancora molto dibattute, e anche le basi del mito della sua morte sono alquanto incerte. Il nome Osiride \u00e8 la traslitterazione latina del nome dato dagli antichi greci&nbsp;<em>\u1f4c\u03c3\u03b9\u03c1\u03b9\u03c2<\/em>. Nei geroglifici egizi, Osiride \u00e8 rappresentato dai simboli del trono, detto il Trono di Ra o Trono supremo, e del Sole, e viene tradotto foneticamente come&nbsp;<em>ysri&nbsp;<\/em>o<em>&nbsp;ysra.&nbsp;<\/em>Le prime evidenze di un culto dedicato ad Osiride appaiono nei Testi delle Piramidi di Wenis a Saqqara attorno al 2500 a.C., ma la maggior parte delle sue caratteristiche essenziali e dei diversi incantesimi o \u201cenunciati\u201d, contengono idee che si presume risalgano a tempi ancora precedenti, risalenti molto probabilmente alla Prima e Seconda dinastia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.antrodithoth.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Osiris-tomb-of-Nefertari-707x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7141\"\/><figcaption>Osiride \u2013 Tomba di Nefertari<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel periodo predinastico, il culto osirideo era gi\u00e0 ampiamente diffuso in tutto l\u2019Egitto, e il suo santuario pi\u00f9 importante era quello di Abydos. Il mistero di Osiride ad Abydos fu presente fin dalla Prima dinastia, se non addirittura gi\u00e0 nel Neolitico: a conferma di ci\u00f2, vi sono ritrovamenti archeologici, come per esempio vasi o pietre tombali neolitiche, che portano i geroglifici dell\u2019ank e quello dell\u2019anatra che vola, simboli che confermano la presenza dei misteri osiridei. L\u2019anatra \u00e8 un animale lunare, sacro ad Osiride e al dio Geb, che compare molto spesso sui vasi del Neolitico e simboleggia il Sole che crea il Sole come principio primo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.antrodithoth.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Plaque_LACMA_M.80.198.145-1024x598.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7145\"\/><figcaption>Scultura di un\u2019anatra che vola \u2013 Nuovo Regno, Egitto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Sin dalle prime testimonianze descritte nei Testi delle Piramidi, Osiride viene identificato come un dio della fertilit\u00e0 e della pastorizia, ma anche un dio vivente degli inferi e personificazione della vegetazione. La sua morte e resurrezione erano basati sulla morte annuale e sulla ricrescita delle piante. Con l\u2019epiteto \u201cIl Primo degli Occidentali\u201d si fa riferimento alla sua regalit\u00e0 nella terra dei morti. Una prima connessione tra Osiride e la vegetazione fu formulata originariamente da J. G. Frazer nella sua opera dedicata ai culti vegetali, riconnettendo la divinit\u00e0 egizia con altre divinit\u00e0 maschili presenti in diverse civilt\u00e0 agrarie nel Mediterraneo, che furono denominate \u201cdei che muoiono e risorgono\u201d. Osiride era visto come una divinit\u00e0 del grano, la cui mitologia rifletteva la vicenda di morte e di rinascita legata al ciclo dei raccolti. Osiride \u00e8 spesso raffigurato sul trono mentre regge in mano un pastorale e un flagello, simboli di potere regale, e il colore della sua pelle \u00e8 verde, a conferma del ruolo di dio della vegetazione e della fertilit\u00e0. La profonda analogia delle diverse divinit\u00e0 maschili presenti e venerate dai popoli del Mediterraneo e dell\u2019Asia minore, come ad esempio il dio mesopotamico Tammuz, la divinit\u00e0 sumera Dumuzi, il dio greco Adone e il dio frigio Attis, \u00e8 basata sulla rappresentazione del ciclo annuale della Natura attraverso la morte e la rinascita della vita. Le figure divine nella loro personificazione e narrazione mostrano un\u2019intima connessione tra la scomparsa e ricomparsa periodica della fertilit\u00e0 della terra e dei raccolti, il ciclo riproduttivo del bestiame domestico, il trascorrere delle stagioni e la vicenda esistenziale della vita umana. Secondo un\u2019altra ipotesi dell\u2019egittologo gallese J. Gwyn Griffiths, che ha studiato a fondo Osiride e la sua mitologia, Osiride ha avuto origine come un sovrano divino dei morti e la sua connessione con la vegetazione era uno sviluppo secondario, confermando l\u2019origine predinastica del culto del dio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.antrodithoth.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Articoli-sui-santi-1024x819.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7146\"\/><figcaption>Da in alto a sinistra: Tammuz, Dumuzi, Adone e Attis<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La sua origine e nascita mitologica \u00e8 strettamente legata alla citt\u00e0 di Busiri nel Basso Egitto, toponimo greco della traslitterazione egizia \u201cPer Usir\u201d ossia \u201cCasa di Osiride\u201d. Chiamata successivamente \u201cDjedu\u201d, fu il luogo di nascita di Osiride e centro principale del suo culto. Nel periodo predinastico, erano adorati come divinit\u00e0 principali Sobek e Anditi, una divinit\u00e0 raffigurata come un pilastro. Si pensa che Anditi o Andjety sia un vero e proprio precursore di Osiride: come il suo successore, viene raffigurato con il bastone pastorale e il flagello, con una corona simile alla corona Atef indossata da Osiride, con la pelle di color verde; \u00e8 inoltre legato alla fertilit\u00e0, all\u2019agricoltura (in particolar modo il grano) e alla pastorizia. Andjety, esattamente come Osiride, viene identificato con il faraone defunto, assumendo precisi attributi di dio dell\u2019aldil\u00e0 e degli inferi. Nel tempio di Seti I, il faraone offre incenso ad Osiride-Andjety, che \u00e8 accompagnato da Iside.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.antrodithoth.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Andjeti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7149\"\/><figcaption>Andjety<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La personalit\u00e0 di Osiride, e del suo precursore Andjety, rimanda alle caratteristiche di una religione universale neolitica, nella quale i culti dei morti erano strettamente associati ai riti agrari, in particolar modo allo Spirito del Grano. In quanto Signore dei morti, Andjety veniva descritto alle volte come dio della rinascita e della trasformazione, e considerato il marito di Meskhenet, un\u2019antica dea predinastica della nascita. Il culto locale di Andjety e di sua moglie Meskhenet venne molto probabilmente rinnovato in epoca dinastica, con l\u2019unione dell\u2019Alto e del Basso Egitto, con il culto di Osiride ed Iside, il quale divenne molto popolare in tutto l\u2019Egitto. Osiride, fin dall\u2019antichit\u00e0, d\u00e0 agli uomini la possibilit\u00e0 di redenzione, mentre Iside \u00e8 la grande salvatrice nel mistero osirideo.<br>La storia di Osiride \u00e8 quella di tutti gli esseri del nostro mondo terrestre. D\u2019altra parte la storia di Osiride non \u00e8 disgiunta dalla storia di Seth, di Iside, di Nefti, che come Osiride sono i Principi del \u201d Divenire\u201d e di tutti i mutamenti che avvengono in Natura. Osiride \u00e8 figlio di Nut, il Cielo, e di Geb, la Terra, ed \u00e8 chiamato \u201cL\u2019erede del trono di Geb\u201d: il suo reame \u00e8 quello della terra e delle diverse esistenze che dipendono dalla terra. In quanto figlio di Nut, egli esercita anche le sue funzioni negli astri che sono in relazione con il ritmo della Terra, ossia la Luna, i pianeti, le stelle erranti e le stelle circumpolari. Osiride infatti \u00e8 l\u2019anima di Orione ed \u00e8 legato alla stella Sirio e al pianeta Venere. Osiride \u00e8 colui che dona a Ra il suo corpo terrestre.<br>In Osiride si distinguono due aspetti fondamentali: l\u2019aspetto cosmico e l\u2019aspetto particolare. L\u2019aspetto cosmico del principio osirideo \u00e8 il ciclo che dipende unicamente da tutte le condizioni del cielo. Nel ciclo annuale si inscrive completamente tutto il dramma di Osiride, di cui il dio \u00e8 la misura e la chiave. Il suo dramma \u00e8 il prototipo del dramma dell\u2019anima umana, nelle sue vicissitudini ed incarnazioni, nello sviluppo della sua coscienza attraverso le incarnazioni terrestri, e nella conquista della \u201d regalit\u00e0 umana\u201d. Nel suo aspetto particolare, invece, si rapporta all\u2019esistenza di una specie animale, vegetale o minerale. Il ritmo di Osiride \u00e8 quello dell\u2019eterno divenire, un rinnovamento della Natura tra vita e morte. Il mito osirideo si identifica perfettamente con la Natura, ove uomo e Natura sono due facce diverse di una stessa identit\u00e0, ma con percorrenze similari ed analoghe.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.antrodithoth.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/orione-1024x594.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7150\"\/><figcaption>La costellazione di Orione<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra i simboli che caratterizzano l\u2019essenza di Osiride vi \u00e8 il Djed, un amuleto egizio preistorico che simboleggia la stabilit\u00e0 umana, stabilit\u00e0 cosmica, stabilit\u00e0 mentale e stabilit\u00e0 della Terra. Il Djed rappresenta l\u2019asse cosmico, la colonna di luce, ed \u00e8 il pilastro che collega la Terra al Cielo. Il Djed supporta la continuit\u00e0 delle quattro stagioni, i cicli della natura che sono importanti per il nostro sviluppo personale e spirituale. Nei tempi antichi durante il festival Heb-Sed, il pilastro Djed, attributo e rappresentazione di Osiride, era steso a terra e veniva rialzato nei momenti cruciali di inizio e fine di un ciclo. Una volta raddrizzato il pilastro, Osiride resuscitato diveniva I\u2019emblema della sopravvivenza, della luce e della stabilit\u00e0. La cerimonia del raddrizzamento del pilastro rituale equivaleva alla resurrezione, in associazione all\u2019idea di verticalit\u00e0 e di vita eterna.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.antrodithoth.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/djed.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7151\"\/><figcaption>Raddrizzamento del Djed<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il simbolo del Djed, secondo alcuni studiosi, \u00e8 la stilizzazione della conifera, in special modo il pino, non presente in Egitto ma ben conosciuto, poich\u00e9 la sua resina veniva usata nei rituali di imbalsamazione dei defunti. Il pino infatti \u00e8 una pianta saturnina sotto alla quale fu sepolto Osiride in Siria, quando fu assassinato da suo fratello Seth. Le conifere sono sempre state usate nelle liturgie ermetiche e teosofiche poich\u00e9 facilitano un pi\u00f9 rapido passaggio delle correnti energetiche lungo la spina dorsale. Il pino dunque, a livello analogico, \u00e8 assimilabile alla colonna vertebrale, e la risalita lungo l\u2019albero non \u00e8 altro che il fluire della corrente magnetica dal coccige verso l\u2019alto. A livello geografico, il Djed venne rappresentato da quattro pilastri di obelischi, posti in fila, situati a Eliopoli, Tanis e Mendes, che servivano per determinare i solstizi e gli equinozi e per controllare la stabilit\u00e0 delle stagioni. A livello celeste, il Djed \u00e8 il pilastro di tutto il Firmamento, dove dimorano le stelle circumpolari cosiddette \u201cIndistruttibili\u201d, una meta perfetta per l\u2019anima immortale del faraone deceduto, dopo aver compiuto come Osiride il viaggio sulla sacra barca tra le stelle.<\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-1241\" data-postid=\"1241\" class=\"themify_builder_content themify_builder themify_builder_front\">\n\t\n\t\n<\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Osiride, chiamato anche Usir, \u00e8 una tra le pi\u00f9 importanti e complesse divinit\u00e0 di tutto il pantheon egizio. 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