{"id":1156,"date":"2021-08-11T14:19:08","date_gmt":"2021-08-11T12:19:08","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=1156"},"modified":"2021-08-11T14:19:10","modified_gmt":"2021-08-11T12:19:10","slug":"13-mem-la-grande-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/?p=1156","title":{"rendered":"13 &#8211; Mem, la Grande Madre"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p0.storage.canalblog.com\/06\/21\/1074115\/83150373_p.png\" alt=\"13 - mem1\" width=\"265\" height=\"294\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>13. MEM, la Grande Madre<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Valore numerico: 40<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Elemento: Acqua<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Corpo: pancia<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Significato: Acqua<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Radiazione: Blu<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nozioni &#8211; Chiavi:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Il Principio della Madre Divina<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Il momento di un Rinascimento<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Riconciliati con tua madre umana<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Scegli la tua parentela, trova la tua Identit\u00e0 divina<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Incontro con la Divina Madre \u00e8 una tappa essenziale per la nostra coscienza,&nbsp;totalmente incomprensibile all&#8217;intelletto.&nbsp;Perch\u00e9 la Grande Madre \u00e8 il Tutto.&nbsp;Lei \u00e8 il corpo stesso della creazione, sostiene gli universi, la sua essenza \u00e8 ovunque.&nbsp;E la sua Essenza \u00e8 puro Amore.&nbsp;Lei \u00e8 l&#8217;ultima Matrix, di cui siamo tutti figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ce lo ricorda la grande Lettera Mem.&nbsp;Abbiamo ereditato, attraverso la nostra madre umana,&nbsp;il lignaggio di questa vecchia umanit\u00e0 che cammina nell&#8217;oblio del proprio Splendore.&nbsp;Le relazioni tra figli e genitori sono spesso segnate da shock, sofferenza e incomprensione.&nbsp;Gli ego non possono essere compresi e uniti in questa filiazione dell&#8217;antica umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi possiamo scegliere la nostra filiazione divina, cio\u00e8 scegliere di riconoscerci come &#8220;Figli della Divina Madre&#8221;.&nbsp;Ci\u00f2 non significa in alcun modo rinnegare la propria madre umana, anzi, ma vedere al di l\u00e0 di essa l&#8217;opera&nbsp;della vita che ci ha preparato questo sacro corpo che abitiamo.&nbsp;Devi scegliere il tuo patrimonio.&nbsp;Nella filiazione divina, lasciamo irrevocabilmente i vecchi binari, i modi di pensare ereditati dal nostro lignaggio umano.&nbsp;Troviamo la nostra vera Identit\u00e0, alla quale possiamo rinascere.<\/p>\n\n\n\n<p>Mem \u00e8 l&#8217;iniziale dell&#8217;Arcangelo Mikha\u00ebl, il&nbsp;cui nome significa &#8220;che \u00e8 come Dio&#8221;, e anche di Moshe (Mos\u00e8) che significa &#8220;salvato dalle acque&#8221;,&nbsp;dalle acque della psiche della filiazione umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Solleva per noi il velo dell&#8217;Illusione e ci invita a vederla in ogni cosa.&nbsp;Regna su tutte le manifestazioni dell&#8217;elemento acqua, fisiche o pi\u00f9 sottili.&nbsp;Fecondato dalla Lettera Yod, ci offre questa parola potente: &#8220;Ma\u00efm&#8221;, che significa acqua.&nbsp;Possiamo cantare questa parola come un mantra, lasciandola risuonare profondamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Mem possiede un grande potere purificatore.&nbsp;La sua energia presenta anche un aspetto impegnativo.&nbsp;Risuona con Tav, la Stella della Verit\u00e0, e dissolve le nostre bugie, consce o inconsce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La domanda di Mem<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8221;&nbsp;<em>Amato, vengo da te oggi per ricordarti che sei mio Figlio<\/em>&nbsp;.&nbsp;<em>Ho vegliato sull&#8217;infanzia della tua vita, ho accompagnato ogni tuo passo, e il mio sguardo non ha mai distolto lo sguardo da te Ricorda chi sei veramente, spiega le ali della tua anima.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Io sono l&#8217;Oceano dell&#8217;Amore infinito e non c&#8217;\u00e8 vita fuori di Me.&nbsp;Questo \u00e8 ci\u00f2 che intendeva Yeshua (Ges\u00f9) quando parlava del ritorno al grembo di sua Madre.&nbsp;Tu che sei venuto in questo mondo che mi ha dimenticato, dove devi cercare disperatamente di controllare tutto, di dominare tutto senza che sia mai possibile, sappi che non sei un orfano.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Io sono Mem, la Madre universale, Sorgente di Vita.&nbsp;Ti riconosci come mio figlio?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per incontrarmi davvero, accetti di guardarti con gli occhi della tua anima?&nbsp;Non permettere bugie in te.&nbsp;Con il mio aiuto, sconfiggi le trappole di ci\u00f2 che in te non vuole cambiare, non vuole morire alla vecchia maniera.&nbsp;Guarda te stesso senza compromessi.&nbsp;Ma osa anche contemplare la grandezza di ci\u00f2 che sei, tu che hai scelto di immergerti in questo mondo di incarnazione accettando di essere velato, di dimenticarmi e di portare il peso della psiche umana.&nbsp;Ti sei dato la missione di ricordare e di rivelare la luce nascosta.&nbsp;Guarda te stesso nelle tue altezze e nelle tue profondit\u00e0.&nbsp;E poi, finalmente nuda, potrai tuffarti nelle mie Acque Azzurre, e lasciarti portare nel mondo dell&#8217;Amore<\/em>&nbsp;.&nbsp;&#8220;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/64\/59\/1074115\/84223857_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p6.storage.canalblog.com\/64\/59\/1074115\/84223857_p.jpg\" alt=\"13 - mem3\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Preghiera a Mem<br><br><\/strong>OMem, o Madre Divina<br>Io sono tuo figlio, e voglio trovarti<br>perch\u00e9 sei colei da cui vengo e da cui ritorno.<br>Sei la Luce Eterna che la mia anima chiama<br>La matrice generosa dove aspiro a rinascere.<\/p>\n\n\n\n<p>Oh grande Madre, la mia anima ha riconosciuto<br>e ben risposto alla tua domanda Verit\u00e0<br>io chiamo, o Mem, il potere purificatore delle tue acque azzurreordina che portino i miei vecchi vestitie mi rendano degno del trono della purezza Mioffro all&#8217;azione del Spirito SantoTutte le bugie che ancora pesano sulla mia animaE mi impediscono di abbandonarmi, nudo, al calore del tuo amore.&nbsp;O Madre, ti rendo grazie<\/p>\n\n\n\n<p>Tu che sostieni i mondi con la tua infinita Compassione Il<br>mio sguardo ti percepisce in tutto e dappertutto<br>Nella materia e nel cielo<br>Nell&#8217;uccello che vola e nel ramo che lo accoglie<br>Nel mio corpo e nel cibo che gli d\u00f2<br>Nella rugiada del mattino e l&#8217;oceano della notte.\u00a0Maim, Maim;\u00a0Ma\u00efm,\u00a0io canto: l&#8217;Acqua Vivente ritrovata\u00a0Che scende nei cieli aperti\u00a0o Madre amata;\u00a0la tua radiosa bellezza ha trionfato.\u00a0Le tue acque sono finalmente riunite\u00a0nel cuore dell&#8217;umanit\u00e0.\u00a0Amen\u00a0<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Simbolismo<\/strong>Il mem simboleggia il ritorno all&#8217;interno.\u00a0Il nome mem deriva da ma\u00efm, acqua, una parola composta da mi che guarda il suo riflesso inverso per insegnarci che in ogni domanda c&#8217;\u00e8 il riflesso di un&#8217;altra domanda.\u00a0Questa lettera \u00e8 quella dell&#8217;introspezione che ci spinge a scendere in noi stessi e ad interrogarci sulla nostra esistenza.\u00a0Il mem \u00e8 la lettera dell&#8217;acqua, simbolo del flusso della vita e della saggezza divina.\u00a0La lettera mem suggerisce contemporaneamente il rivelato e il nascosto, ecco perch\u00e9 questa lettera \u00e8 l&#8217;iniziale di Mos\u00e8, che rivela la legge, e del Messia, che rimane nascosto.\u00a0Quindi, il mem aperto rappresenta la thora rivelata e il mem chiuso rappresenta la thora nascosta.<strong>Origine<\/strong>L&#8217;ideogramma del Mem \u00e8 una semplice linea ondulata, la cui volont\u00e0 \u00e8 sicuramente quella di rappresentare il movimento dell&#8217;acqua.\u00a0Ma non bisogna dimenticare che la tradizione ebraica sviluppa molto ampiamente il concetto di &#8220;acque dall&#8217;alto&#8221; e &#8220;acque dal basso&#8221;.\u00a0Cos\u00ec, oltre al suo semplice simbolismo acquatico, il Mem stabilisce un collegamento tra il prima e il dopo la Creazione.\u00a0Si pu\u00f2 immaginare che il bastone del pastore, descritto dal Lamed, cominci a vibrare per la forza delle potenze celesti, nel Mem, per farne scaturire le acque della vita.\u00a0Il passaggio dal bastone all&#8217;acqua si trova nel Libro dell&#8217;Esodo (17, 5-6): &#8220;D\u00f2 disse a Mos\u00e8:&#8221;<em>Vai davanti al popolo e prendi con te alcuni degli anziani d&#8217;Israele;\u00a0prendi in mano il tuo bastone, quello con cui hai colpito il fiume, e vattene.\u00a0Ecco, io star\u00f2 davanti a te, l\u00e0 sulla roccia (nell&#8217;Oreb), tu percuoterai la roccia e le acque (Mayim) sgorgheranno da essa e il popolo berr\u00e0.\u00a0<\/em>Questo \u00e8 ci\u00f2 che fece Mos\u00e8 agli occhi degli anziani d&#8217;Israele.\u00a0Non dimentichiamo che il bastone allunga la mano di Yod e Kaph.\u00a0<strong>Senso\u00a0<\/strong>Il nome Mem, deriva dalla parola Mayim, acqua, sempre plurale in ebraico.\u00a0Questo per indicare che ci sono acque superiori e acque inferiori, separate il secondo giorno della Creazione e che danno all&#8217;acqua, con questa considerazione, un simbolismo di dualit\u00e0.\u00a0Le acque primordiali costituiscono la &#8220;materia madre&#8221;, che nutre e penetra tutti i regni della natura.\u00a0<strong>lingua ebraicaForma della lettera:<\/strong>\u00a0La forma della lettera Mem \u00e8 costituita dalla lettera Kaph, che un Vav chiude lasciando un&#8217;apertura in basso.\u00a0Cos\u00ec, il Vav che era al di sopra, nel lamed, scese al livello del Kaph.\u00a0Le due lettere, Kaph e vav, sommano a 26, il valore del Tetragrammaton.\u00a0<strong>Gematria<\/strong>Il suo valore numerico 40 appare sistematicamente nella Bibbia per segnalare un isolamento e una trasformazione (l&#8217;attraversamento del deserto),\u00a0il tempo necessario per compiere un processo di maturazione che porti alla fruttificazione per purificazione.Il numero 40 \u00e8 spesso usato nella Bibbia per esprimere la durata corrispondente approssimativamente a\u00a0una generazione umana\u00a0, se sono anni.Il suo valore numerico 40 risuona con TAV, The Truth, 400 e DALETH, The Door, 4. Dissolve le<br>nostre bugie consce e inconsce e consente la riconciliazione con la madre umana.<br>\u00a0L&#8217;acqua della vita, Mem, \u00e8 anche simboleggiata dal latte, il cui nome ebraico &#8220;h&#8217;alav&#8221; ha un valore numerico.La sua corrispondenza nel corpo \u00e8 il ventre.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua corrispondenza durante l&#8217;anno \u00e8 l&#8217;inverno.<br>La sua corrispondenza nello spazio \u00e8 la terra.<br>La sua corrispondenza nell&#8217;universo \u00e8 l&#8217;Elemento Acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Il MEM ha un grande potere depurativo e quindi curativo, come attesta il numero 40.<\/p>\n\n\n\n<p>Da l\u00ec, la famosa&nbsp;quarantena&nbsp;, tempo di isolamento necessario al termine del quale una persona \u00e8 considerata sana e guarita, libera da ogni contagio.<br><br><strong>40 corrisponde a un periodo di mutazione e trasformazione per ottenere un cambiamento radicale, possiamo citare:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>=&gt;&nbsp;<em>Spesso esprime la durata dei periodi:<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>40 anni sono l&#8217;equivalente approssimativo di una generazione umana all&#8217;epoca,<\/li><li>40 giorni \u00e8 la durata del diluvio: Dio annuncia che piover\u00e0 per 40 giorni (Gen 7,4), e la pioggia cade per 40 giorni e 40 notti (Gen 7,12), le acque si gonfiarono e sollevarono l&#8217;arca, che fu innalzato sopra la terra.&nbsp;(Gen 7,17), alla fine dei quaranta giorni, No\u00e8 apr\u00ec la finestra che aveva fatto nell&#8217;arca (Genesi 8, 6)<\/li><li>La vita di Mos\u00e8 \u00e8 divisa in 3 volte 40 (Atti 7\/23-36), Mos\u00e8 a 40 anni quando lascia l&#8217;Egitto, rimane 40 anni nella terra di Madian.&nbsp;Vivr\u00e0 altri 40 anni.<\/li><li>i 40 giorni di Mos\u00e8 sul Monte (Es. 24:18)<\/li><li>Il viaggio del popolo ebraico nel deserto dura 40 anni (Nb 14\/33, Amos 5\/25).<\/li><li>L&#8217;esplorazione di Canaan da parte delle spie dura 40 giorni (Nb 13\/25),<\/li><li>I giudici Otniel, Debora e Gedeone danno ciascuno al popolo d&#8217;Israele un riposo di 40 anni (Jug 3\/11; 5\/31; 8\/28),<\/li><li>Il popolo subisce il dominio dei Filistei per 40 anni (Jug 13\/1),<\/li><li>40 anni \u00e8 la durata dei regni di Davide (1 Ch 29, 27) e Salomone (1 Re 11,42),<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>=&gt; esprime anche il tempo della preghiera e dell&#8217;intercessione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Mos\u00e8 entr\u00f2 nella nuvola e sal\u00ec sul monte, &#8220;40 giorni e 40 notti&#8221; (Esodo 24:18).&nbsp;Sul monte Sinai, Dio gli ha fatto dono della Legge.<\/li><li>Dopo l&#8217;episodio del vitello d&#8217;oro, Mos\u00e8 intercede e fa penitenza per 40 giorni affinch\u00e9 il Signore risparmi la vita del popolo (Dt 9,25).<\/li><li>Elia cammina 40 giorni e 40 notti all&#8217;Oreb (1 Re 19\/8), al Monte Carmelo per ascoltare la voce di Dio nella brezza leggera, dopo essere stato miracolosamente nutrito.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>=&gt;&nbsp;<em>Esprime sia il tempo della prova che della pazienza, della sollecitudine di Dio<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Il Dio d&#8217;Israele ha eletto i nostri padri e ha fatto crescere questo popolo durante il suo esilio nella terra d&#8217;Egitto.&nbsp;Poi, dispiegando la forza del suo braccio, li fece uscire e, per circa 40 anni, li circond\u00f2 con cura nel deserto (At 13,18).<\/li><li>Golia si fa vedere mattina e sera per 40 giorni (1 Sam 17\/16),<\/li><li>Giona lascia Ninive 40 giorni per pentirsi (Giona 3\/4).<\/li><li>Ges\u00f9 digiun\u00f2 40 giorni nel deserto (Mt 4\/2) il giorno dopo il suo battesimo.&nbsp;Per 40 giorni, ci dice il Vangelo, Ges\u00f9 ha pregato e digiunato nel deserto prima che il diavolo venisse a sottoporlo alla tentazione (Mc 1, 13 e \/\/).&nbsp;Quindi, Ges\u00f9 inaugura la sua vita pubblica.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>=&gt;&nbsp;<em>Esprime il tempo della maturit\u00e0 e dell&#8217;insegnamento<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u00c8 tempo di gestazione: non ci vogliono quasi 40 settimane per portare a termine una gravidanza?<\/li><li>Secondo una tradizione ebraica raggiungiamo la maturit\u00e0 a 40 anni!<\/li><li>Ges\u00f9 appare ai suoi discepoli per 40 giorni dopo la sua risurrezione, insegna ai suoi discepoli per 40 giorni fino alla sua Ascensione (At 1,3).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>=&gt; \u00c8 anche una serie di misure<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Quaranta cubiti (1 Re 6\/17; Ezechiele 41\/2, 46\/22),<\/li><li>Quaranta colpi: la fustigazione israelita consisteva in un massimo di 40 colpi (Dt 25\/1-3), che l&#8217;ebraismo limitava a 39 per evitare che venisse superato (2 Cor 11\/24).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Cosa possiamo concludere da questa lista che avremmo potuto ampliare?<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Quaranta: tempo della prova, dello spogliarello, della messa a nudo.<\/li><li>Quaranta: tempo di pacificazione, del riconoscimento della fine della prova e della valutazione, vanit\u00e0 delle vanit\u00e0&#8230;<\/li><li>Quaranta: tempo di realizzazione, maturit\u00e0,<\/li><li>Tempo in cui guardiamo indietro per valutare la strada compiuta e da compiere:&nbsp;<em>&#8220;Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto fare per quarant&#8217;anni nel deserto, per umiliarti, per metterti alla prova e per conoscere le profondit\u00e0 del tuo cuore: avresti o no osservato i suoi comandamenti?&#8221;<\/em>&nbsp;(Dt 8,2)<\/li><li>\u00c8 tempo di fare spazio a Tutto l&#8217;Altro e all&#8217;Altro.<\/li><li>Tempo per lasciarsi plasmare da Dio come argilla nelle mani di un vasaio:<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><em>La parola fu rivolta a Geremia da parte del Signore, dicendo:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Alzati e scendi alla casa del vasaio; l\u00e0 ti far\u00f2 ascoltare le mie parole&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Scesi alla casa del vasaio, ed ecco, stava lavorando al tornio, il piatto&nbsp;<\/em><em>che stava facendo non era riuscito, come accade con l&#8217;argilla nelle mani del vasaio;&nbsp;Ne fece un altro vaso, come ritenne opportuno fare.<\/em><em>E la parola del Signore mi fu rivolta, dicendo:<\/em><em>&#8220;Non potrei io trattarvi come questo vasaio, casa d&#8217;Israele? Dice il Signore. Ecco, come l&#8217;argilla \u00e8 nelle mani del vasaio, cos\u00ec voi siete nelle mie mani, casa d&#8217;Israele!&#8221;&nbsp;(Geremia 18, 1-6)<\/em>Il valore completo di Mem \u00e8 80, che \u00e8 un numero che indica che Mem \u00e8 una lettera che funge da supporto, come mostrato dalle parole fondazione &#8220;Yesod&#8221; e &#8220;Kiss&#8221;, sedile, di valore 80.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mem \u00e8 un segno poco convinto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo design originale \u00e8 l&#8217;immagine delle onde increspate.&nbsp;Ha due forme: una forma arrotondata e aperta quando la lettera \u00e8 al centro di una parola, una forma quadrata e chiusa alla fine di una parola.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la Cabala, il segno Mem aperto \u00e8 completo perch\u00e9 pronto a ricevere, in un atteggiamento ricettivo di unione degli opposti o dei complementi.&nbsp;Il segno Mem chiuso \u00e8 incompleto, poich\u00e9, sigillato, non consente un&#8217;unione feconda.<\/p>\n\n\n\n<p>Il segno Mem aperto \u00e8 l&#8217;immagine di una fontana zampillante e limpida, di uno stato di realt\u00e0 cosciente e rivelato.&nbsp;Il segno Mem chiuso \u00e8 un flusso sotterraneo, immagine del subconscio non rivelato e queste acque sotterranee si riveleranno in tempi messianici.&nbsp;Il loro sigillo \u00e8 assimilato alla veste che copre la luce primordiale troppo accecante.&nbsp;Cos\u00ec, il quadrato del Mem chiuso \u00e8 il &#8220;confinamento&#8221; di questa luce per la sua attenuazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il significato principale del segno Mem \u00e8 acqua, una doppia parola nella sua forma &#8220;mem-yod-mem&#8221;: grazie al potente braccio Yod, le acque vengono separate in acque dal basso e acque dall&#8217;alto.&nbsp;Un segno Mem \u00e8 aperto, l&#8217;altro \u00e8 chiuso.&nbsp;Una fonte \u00e8 rivelata, l&#8217;altra \u00e8 chiusa fino all&#8217;arrivo del Messia.&nbsp;Lo stesso vale per le parole della Torah che sono assimilate alle acque: gli spazi limitati o sigillati della Scrittura (satum in ebraico) significano che il testo nasconde un significato segreto che si rivela solo a chi cerca e che sar\u00e0 rivelato a tutto in tempi messianici.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro significato della lettera Mem \u00e8 denaro, fortuna, materia inanimata.&nbsp;Nel segno Mem aperto questa materialit\u00e0 non \u00e8 fissa.&nbsp;Si trasforma, \u00e8 capace di ricevere e dare, di rigenerarsi e di fecondare.<\/p>\n\n\n\n<p>La morte \u00e8 &#8220;mawet&#8221; o mem-waw-taw: il segno Mem chiuso qui rappresenta le acque sigillate di cui un segno (taw) \u00e8 la morte.&nbsp;Al contrario, &#8220;tam&#8221; o taw-mem significa completo, perfetto: il segno o la linea nelle acque primordiali permetteva la loro apertura e la realizzazione dell&#8217;Opera Creativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Maqom o mem-qouf-waw-mem \u00e8 il luogo della presenza divina: tra i due Mem, uno chiuso, l&#8217;altro aperto, emerge il raggio di luce &#8220;qaw&#8221; per concretizzare la volont\u00e0 del divino, dopo l&#8217;apertura del acque M\u00e9m (mayim).&nbsp;Maqom \u00e8 il difficile passaggio della materia trasformata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore della lettera Mem \u00e8 quaranta.&nbsp;Il diluvio dur\u00f2 quaranta giorni e quaranta notti, il tempo della purificazione di un&#8217;umanit\u00e0 empia (vedi quarantena).&nbsp;La traversata del deserto degli Ebrei dur\u00f2 quarant&#8217;anni, il tempo della maturazione e della riflessione di un popolo per raggiungere il libero arbitrio e ottenere la sua unit\u00e0.&nbsp;Mos\u00e8 attese quaranta giorni per il dono della Torah, il tempo per prepararsi a riceverlo, poi altri quaranta giorni di riflessione, dopo la trasgressione del vitello d&#8217;oro.<\/p>\n\n\n\n<p>In termini di spazio, quaranta cubiti \u00e8 la lunghezza del Santuario del Tempio di Salomone.&nbsp;Quaranta seah \u00e8 il volume delle &#8220;acque vive&#8221; del bagno rituale.<\/p>\n\n\n\n<p>Duale come le acque, la lettera M\u00e9m \u00e8 capace di trasformarsi.&nbsp;Aperto o chiuso, pu\u00f2 evolvere e far evolvere la materia o le persone.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>13 &#8211; Mem, la matrice dello Spirito<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ripiegata su se stessa, Mem \u00e8 come il grembo di una donna dove si compie il miracolo della vita.&nbsp;Una delle tre lettere madri (insieme ad Alef e Shin), Mem \u00e8 legata alla matrice e all&#8217;Acqua primordiale da cui emergono tutte le forme di esistenza.&nbsp;Al suo interno avvengono tutte le trasformazioni, la pi\u00f9 importante delle quali, nascita e morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 non bisogna dimenticare che la morte \u00e8 stata vinta da Cristo, non \u00e8 quindi annientamento e scomparsa ma cambio di stato, trasformazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa trasformazione non si verifica solo quando il corpo fisico smette di respirare, ma anche in ogni momento, quando la coscienza pu\u00f2 interrogarsi e, per successive trasformazioni, rinascere a un modo di pensare superiore.&nbsp;Non si tratta di un modo di pensare totalmente svincolato dalle contingenze materiali, una sorta di fuga o di rifugiarsi su una nuvola dorata, perch\u00e9 viviamo in questo mondo fatto di contingenza e dobbiamo accettarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>No, la morte della coscienza quotidiana e la sua resurrezione nel mondo dello Spirito non \u00e8 un volo paragonabile a quello fornito dalla droga o dall&#8217;alcol, l&#8217;elevazione della coscienza permette, al contrario, di liberarsi dalle superficialit\u00e0 per andare all&#8217;essenziale, per lasciare ci\u00f2 che ci enclave per vivere solo per ci\u00f2 che ci libera, per vivere pi\u00f9 pienamente, per guardare questo mondo con pi\u00f9 acutezza, pi\u00f9 Amore, pi\u00f9 profondit\u00e0 per \u00ab discernere la Luce che \u00e8 ovunque presente.&nbsp;Questo \u00e8 ci\u00f2 che intendeva san Paolo quando diceva: \u00abPerch\u00e9 se vivrai in modo carnale, morirai;&nbsp;ma se per lo Spirito uccidi il tuo comportamento carnale, vivrai.&nbsp;&#8220;(Rm 8; 13)<\/p>\n\n\n\n<p>Interrogazione permanente per rinascita permanente, interrogazione permanente per dilatare permanentemente il suo cuore per accogliere l\u00ec l&#8217;Universo e il suo Signore e diventare a nostra volta fonte di Acqua Vivente e riunire le Acque dall&#8217;alto con le Acque dal basso.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il Regno \u00e8 l\u00ec, presente in noi, presente nel cuore del nostro inconscio cos\u00ec ben simboleggiato dalle profondit\u00e0 insondabili dell&#8217;oceano.&nbsp;In noi, nelle nostre acque segrete anche, la nostra forza di creazione, di creativit\u00e0 artistica e spirituale nascosta in fondo al nostro essere e che scopriamo accettando di morire a noi stessi per rinascere a Dio come mezzo del valore numerico. la lettera: 40.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 cosa sono i 40 giorni del Diluvio se non una purificazione interiore prima di una rinascita?&nbsp;Quali sono i 40 giorni che Mos\u00e8 trascorse sulla montagna se non la solitudine che precede il suo incontro con Dio?&nbsp;Cosa sono i 40 anni dell&#8217;Esodo se non l&#8217;abbandono delle illusioni prima di raggiungere la Terra Promessa?&nbsp;Cosa sono i 40 giorni di Cristo nel deserto se non l&#8217;abbandono totale a Colui che \u00e8 Tutto?<\/p>\n\n\n\n<p>Di morte interiore in morte interiore, abbandoniamo il grossolano, il volgare e l&#8217;inutile che oscurano i nostri occhi.&nbsp;Moriamo a ci\u00f2 che ci separa dalla nostra Fonte Eterna e gradualmente ci rivestiamo del manto della gloria e della purezza.&nbsp;Dalla morte interiore alla morte interiore ci avviciniamo alla trasfigurazione e alla coscienza della Vita Eterna.&nbsp;Di abbandono in abbandono, apertura a Dio nell&#8217;apertura a Dio, ci apriamo al nostro Spirito e alla Fonte di ogni ispirazione, diventiamo veramente noi stessi e camminiamo consapevolmente accanto a Cristo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/qabala.wifeo.com\/images\/Mort.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Questa singola lettera, 13a lettera dell&#8217;alephbeith, si svolge come labiale sulla coppia di rami della menorah dal Vaw, simmetricamente alla Nun, sovrapposta al segno fisso di terra, Toro, e al 13\u00b0 tarocco lama maggiore.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;arcano \u00e8 chiamato &#8220;Death&#8221; o &#8220;The Reaper Skeleton&#8221; e infatti rappresenta popolarmente la morte come un cupo mietitore.&nbsp;Il suo raccolto qui consiste in una testa maschile coronata e una testa femminile.&nbsp;Le linee dello scheletro seguono il disegno della lettera Mem.<\/p>\n\n\n\n<p>A prima vista, la corrispondenza di questo arcano con il segno del Toro non \u00e8 ovvia.&nbsp;Ricordiamo per\u00f2 che in Egitto il Toro celeste, Apis, rappresentava Osiride, dio della morte e della risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tredici pezzi del suo cadavere macellati da Seth furono trovati da Iside, che lo ricostitu\u00ec e si un\u00ec a lui per dare alla luce Horus.&nbsp;Quindi non stupiamoci che Venere (= Iside-Hator) sia il pianeta maestro del segno del Toro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadrato magico di Venere \u00e8 7 x 7 = 49 &gt; 13.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/qabala.wifeo.com\/images\/Apis.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il numero &#8217;13&#8217;, come 12 + 1, rappresenta l&#8217;amore eterno di Ges\u00f9 per i suoi discepoli e significa l&#8217;uscita dalla ruota astrale, la morte alla materia e la nascita allo spirito.&nbsp;Questo numero \u00e8 quello delle lunazioni durante un anno solare di 365\/6 giorni: 13 x 28 giorni = 364&gt;13. Il tredici \u00e8 spesso associato al culto della Vergine Maria.<\/p>\n\n\n\n<p>Con valore 13, sono le parole:&nbsp;\u05d0\u05d7\u05d3&nbsp;(4 + 8 + 1 = 13), &#8216;EcHaD&#8217;, &#8220;Un&#8221;,&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u05d0\u05d4\u05d1\u05d4&nbsp;(5 + 2 + 5 + 1 = 13), &#8216;AhAVA&#8217; \u201cAmore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u05d0\u05dc&nbsp;(12 + 1 = 13), &#8216;EL&#8217;, &#8220;Dio&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Mem \u00e8 l&#8217;iniziale di:<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05d0&nbsp;(1 + 13 = 14), &#8216;MA&#8217;, \u201cCosa?&nbsp;&#8220;E&nbsp;\u05de\u05d9&nbsp;(10 + 13 = 23), &#8216;MI&#8217;,&#8221; Chi?&nbsp;&#8220;,<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05d5\u05ea&nbsp;(22 + 6 + 13 = 41), &#8216;MOT&#8217;, &#8220;die&#8221;,<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05d9\u05db\u05d0\u05dc&nbsp;(12 + 1 + 11 + 10 + 13 = 47), &#8216;MIKAeL&#8217;, &#8220;Michele&#8221;, uno degli arcangeli, (= chi \u00e8 come Dio?)<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05dc\u05d0\u05da&nbsp;(11 + 1 + 12 + 13 = 37), &#8216;MaLAK&#8217;, &#8220;Messaggero, angelo&#8221;,<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05dc\u05da&nbsp;(11 + 12 + 13 = 36), &#8216;MeLeK&#8217;, &#8220;King&#8221; (formato dalle 3 lettere centrali dell&#8217;alephbeith),<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05dc\u05d5\u05ea&nbsp;(22 + 6 + 11 + 12 + 13 = 64), &#8216;MaLKOuT&#8217;, &#8220;Italia&#8221;,<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05e0\u05d5\u05e8\u05d4&nbsp;(5 + 20 + 6 + 14 + 13 = 58), &#8216;MeNORha&#8217;, &#8220;Lampadario&#8221;,<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05e8\u05d9\u05dd&nbsp;(13 + 10 + 20 + 13 = 56), &#8216;MiRIaM&#8217;, \u201cMiriam\u201d, sorella di Mos\u00e8,<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05e9\u05d4&nbsp;(5 + 21 + 13 = 39), &#8216;MoShE&#8217;, \u201cMos\u00e8\u201d,<\/p>\n\n\n\n<p>\u05de\u05e9\u05d9\u05d7&nbsp;(8 + 10 + 21 + 13 = 52), &#8216;MeShIacH&#8217;, \u201cUnto, Messia, Cristo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Enunciato&nbsp;, Mem \u00e8 scritto:&nbsp;\u05de\u05dd&nbsp;(13 + 13 = 26) e pu\u00f2 significare &#8216;acque&#8217; se scriviamo:&nbsp;\u05de\u05d9\u05dd&nbsp;(13 + 10 + 13 = 36).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/82\/94\/1074115\/84229576_o.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/p8.storage.canalblog.com\/82\/94\/1074115\/84229576_p.jpg\" alt=\"13 - Morte\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Tarocchi del Sepher di Mos\u00e8, arcani maggiori dal libro di Thoth: Morte, Numero 13, lettera ebraica Mem. &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La morte. &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il numero 13. &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Numero Tredici, Morte nel libro di Thoth, \u00e8 quello a cui \u00e8 attaccato il settimo segno di Methoushalah\/Pisces nel nostro sacro Zodiaco, quello della dissoluzione in questo secondo segno di Acqua in esaltazione.&nbsp;La lama della Morte \u00e8 rappresentata geroglificamente da uno scheletro con in mano una falce, che va interpretata come un raccolto, un raccolto che l&#8217;anima della vita fa della sua incarnazione o pi\u00f9 precisamente delle sue incarnazioni.&nbsp;La morte \u00e8 la condizione indispensabile perch\u00e9 si esprima la nostra capacit\u00e0 di trasmutazione, senza di essa saremmo eternamente condannati ad essere solo ci\u00f2 che siamo senza alcuna prospettiva di involuzione ed evoluzione;&nbsp;\u00e8 per questo che, contrariamente all&#8217;idea sinistra che ne hanno i laici ignoranti,&nbsp;la rappresentazione geroglifica della Morte in questa lama sorride e lascia i volti di A\u00eesh e A\u00eeshah, perfettamente sereni.&nbsp;Questo segno d&#8217;Acqua \u00e8 da mettere in relazione con quest&#8217;Acqua dell&#8217;Oceano primordiale, la Monaca degli Egiziani, e quella del Diluvio, sia nelle sue facolt\u00e0 di dissoluzione, sia di rigenerazione.&nbsp;All&#8217;interno di questo fluido energetico, l&#8217;anima-di-vita manifesta questi due aspetti (due pesci) uno, la sua attrazione per l&#8217;involuzione, l&#8217;altro la sua attrazione per l&#8217;evoluzione, perch\u00e9 il libero arbitrio implica che in ogni fase le scelte siano continuamente possibili.&nbsp;Contrariamente alla forte immagine simbolica, che potrebbe suggerire che la Morte sia dell&#8217;ordine del Destino, essendo il primo Numero del quinto ternario (13-14-15), questo Numero Tredici, in prima posizione, \u00e8 ben al di sotto dell&#8217; influenza di Provvidenza,&nbsp;questo seme di una nuova germinazione, e sotto l&#8217;influenza della Coscienza dalla posizione di questo quinto ternario.&nbsp;L&#8217;addizione teosofica di questo Numero Dodici, 1 + 3 = 4, conferma che si tratta effettivamente di una declinazione della Provvidenza alla quale appartiene anche il Numero Quattro.&nbsp;E se dovessimo verificare la correttezza della matematica della metafisica, basterebbe fare l&#8217;addizione teosofica dei Numeri fino a Tredici e otterremo 91, che ci d\u00e0 9 + 1 = 10, sempre un Numero della Provvidenza. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come pu\u00f2 morire chi ha il potere di essere eterno?&#8230; Non si diventa eterni in un dato momento, il che imporrebbe un paradosso ingestibile che \u00e8 quello di iniziare l&#8217;eternit\u00e0 con un inizio, il che implicherebbe che deve avere una fine .&nbsp;Se l&#8217;anima della vita ha la capacit\u00e0 di scoprirsi eterna, \u00e8 proprio perch\u00e9 lo \u00e8 stata dall&#8217;eternit\u00e0!&nbsp;Quindi non c&#8217;\u00e8 morte se non nella perdita temporanea della propria Memoria spirituale, e nelle acque dell&#8217;oblio del fiume Lete.&nbsp;Questa Memoria Eterna \u00e8 uno dei nostri cinque sensi spirituali;&nbsp;senza tutti questi cinque sensi non \u00e8 possibile sperare di raggiungere lo stato di supercoscienza.&nbsp;Questo Numero Tredici \u00e8 quindi quello del Potere che governa questa facolt\u00e0 che \u00e8&nbsp;Memoria..&nbsp;O l&#8217;iniziato riesce a sviluppare la sua memoria spirituale, e raccoglie le sue esperienze karmiche che vengono ad arricchire la sua eredit\u00e0, o non ci riesce ed \u00e8 allora il torvo mietitore che si attiva per dissolvere nelle acque dell&#8217;oblio un organico deperibile e senza valore memoria, che sar\u00e0 una vera morte temporanea dell&#8217;anima della vita.&nbsp;Questa perdita di sovranit\u00e0 e di libero arbitrio mirava a mettere alla prova, per reazione, la volont\u00e0 nella sua ricerca dell&#8217;evoluzione.&nbsp;La Memoria Spirituale non \u00e8 ci\u00f2 che lega il presente al passato, anche se anche questo ne fa parte, ma \u00e8 soprattutto ci\u00f2 che conserva i diversi stati di coscienza dall&#8217;inconscio collettivo al superconscio in un Momento Eterno. incarnazioni.&nbsp;Il passato e il futuro sono in questo Eterno Momento Presente, solo ci\u00f2 che \u00e8 stato sperimentato dalla Coscienza, e che fa il suo passato, e ci\u00f2 che le resta da sperimentare, e che fa il suo futuro.&nbsp;Questa Facolt\u00e0, a differenza della piccola memoria volatile e peritura dei sensi organici, non \u00e8 legata ad automatismi inconsci e istintivi, che trasformano il risveglio in un quasi sonnambulismo delle routine quotidiane sclerosanti, ma \u00e8 sotto il controllo della facolt\u00e0 volitiva (il motore della il carro a sette lame) che richiede uno sforzo costante e determinato per essere sviluppato in modo sostenibile;&nbsp;l&#8217;opposto della routine del sonnambulo e dell&#8217;accatastamento meccanico di conoscenze non verificate in una memoria organica deperibile.&nbsp;Cos\u00ec, memorizzando temporaneamente un pezzo di conoscenza, &#8211; attraverso la lettura rapida e volubile di qualsiasi libro,&nbsp;non poterlo pi\u00f9 ricordare a distanza di pochi giorni, solo sotto forma di riassunto di immagini caricaturali e di poche frasi schematiche, \u00e8 aver ucciso in se stessi questa conoscenza e quindi non permettere il raccolto futuro.&nbsp;\u00c8 per questo motivo che l&#8217;Insegnamento della vera Conoscenza, impone la confusione con la prova, lo sforzo e il lavoro, affinch\u00e9 questo Insegnamento diventi un&#8217;acquisizione indelebile della Memoria spirituale, accessibile per l&#8217;anima-di-vita in tutte le circostanze , e nella sua essenza pi\u00f9 pura quella della luce astrale, poich\u00e9 fa parte della sua eredit\u00e0 karmica.&nbsp;Poter sviluppare la propria memoria spirituale durante i propri cicli di reincarnazioni assicura chiaramente una rinascita con un patrimonio karmico sempre pi\u00f9 ricco,&nbsp;e di conseguenza un crescente ampliamento del campo di coscienza dell&#8217;anima-di-vita, che potr\u00e0 progredire nella sua evoluzione metafisica attraverso ogni incarnazione.&nbsp;Al contrario, l&#8217;atrofia di questa memoria spirituale condanna l&#8217;anima della vita a rivivere le sue avventure organiche e temporali.&nbsp;Come recita il detto popolare: i popoli che non hanno memoria sono condannati a rivivere la loro storia.&nbsp;Troviamo nella Bhagavad G\u00eeta, quest&#8217;altra Thebah, questi pochi versi che verranno ad illustrare questo Numero Tredici:&nbsp;i popoli che non hanno memoria sono condannati a rivivere la loro storia.&nbsp;Troviamo nella Bhagavad G\u00eeta, quest&#8217;altra Thebah, questi pochi versi che verranno ad illustrare questo Numero Tredici:&nbsp;i popoli che non hanno memoria sono condannati a rivivere la loro storia.&nbsp;Troviamo nella Bhagavad G\u00eeta, quest&#8217;altra Thebah, questi pochi versi che verranno ad illustrare questo Numero Tredici:<\/p>\n\n\n\n<p>Versetto: 2.63 L&#8217;ira chiama all&#8217;illusione e l&#8217;illusione fa perdere la memoria.&nbsp;Quando la memoria si smarrisce, l&#8217;intelligenza si perde e l&#8217;uomo ricade nell&#8217;oceano dell&#8217;esistenza materiale. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Versetto: 10,34 Io sono la morte che divora tutto, e anche la fonte di tutto ci\u00f2 che deve venire.&nbsp;E la donna, io sono il nome, la fortuna, ma anche le belle parole, la memoria, l&#8217;intelligenza, la fedelt\u00e0 e la pazienza. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Verso: 18.73 Arjuna disse: &#8220;O caro Krishna, tu infallibile, la mia illusione \u00e8 ora svanita; per tua grazia ho recuperato la mia memoria. Eccomi fermo, libero dal dubbio; sono pronto ad agire secondo la tua parola. &#8221; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Verso: 18.77 E quando ricordo, o re, l&#8217;abbagliante Forma di Krishna, ancora pi\u00f9 grande \u00e8 la mia meraviglia, e sempre pi\u00f9 grande la mia gioia.<\/p>\n\n\n\n<p>La frase del&nbsp;<strong>Tao-T\u00f4-King<\/strong>&nbsp;che riassume il Numero Tredici \u00e8 la seguente: &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Dove finisce la vita, dove inizia la morte?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tre uomini su dieci seguono la strada della vita.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tre uomini su dieci seguono la via della morte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tre uomini su dieci abbandonano troppo presto la strada della vita per quella della morte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Come mai ?&nbsp;Perch\u00e9 bruciano le loro vite nel fuoco delle loro passioni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Colui che mantiene la sua serenit\u00e0 non incontra il rinoceronte o la tigre.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ha attraversato i ranghi di un esercito ostile senza danni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Perch\u00e9 non offre una presa al corno mortale, non offre una presa agli artigli che lacerano, non offre una presa alla spada assassina.&nbsp;Come mai ?&nbsp;Perch\u00e9 la morte non ha pi\u00f9 presa su di lui. &nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il numero tredici ha la lettera ebraica Mem, nome divino Meborach (benedizione). &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vocabolario radicale della lingua ebraica restaurata:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo carattere appartiene, come consonante, alla chiave nasale.&nbsp;Come immagine simbolica, rappresenta la donna, madre e compagna dell&#8217;uomo;&nbsp;tutto ci\u00f2 che \u00e8 fecondo e formativo.&nbsp;Usato come segno grammaticale, \u00e8 il segno materno e femminile, quello dell&#8217;azione esterna e passiva;&nbsp;posto all&#8217;inizio delle parole, dipinge tutto ci\u00f2 che \u00e8 locale e plastico;&nbsp;posto alla fine, diventa il segno collettivo, sviluppando l&#8217;essere nello spazio infinito, per quanto la sua natura lo consente, oppure riunendo per astrazione, in un unico essere tutti quelli della stessa specie.&nbsp;\u00c8 in ebraico, l&#8217;articolo estrattivo o partitivo, che esprime, come ho spiegato nella mia Grammatica, tra nomi o azioni, questa sorta di movimento per cui un nome o un&#8217;azione sono presi come mezzo, per strumento;&nbsp;sono divisi nella loro essenza,&nbsp;o distratto da molti altri nomi o azioni simili.&nbsp;I grammatici ebraici, pur considerando questo carattere come H\u00e9manthe, non hanno tuttavia mancato di confonderlo con le parole che esso modifica come segni.&nbsp;Il suo numero aritmetico \u00e8 40.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo averci parlato della lettera Lamed &#8220;che \u00e8 questa informazione che ci indica la via&#8221;, ci avviciniamo allo studio della lettera MEM con la quale entriamo nella necessit\u00e0 di attraversare un altro piano di coscienza, che implica l&#8217;obbligo di passare attraverso una matrice . &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La lettera MEM ha il valore 40, \u00e8 l&#8217;iniziale della parola&nbsp;<strong>MAIM<\/strong>&nbsp;che significa \u201c&nbsp;<strong>le acque<\/strong>&nbsp;\u201d e quando \u00e8 in posizione finale, viene disegnata come un quadrato. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il geroglifico primitivo era semplicemente le onde del mare che, da allora in poi, prenderanno angoli un po&#8217; pi\u00f9 acuti che saranno all&#8217;origine del greco Mu, la nostra lettera M. E, dopo aver attraversato forme diverse, circa due secoli prima Ges\u00f9 Cristo, alla fine diventer\u00e0 quadrato. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cos&#8217;\u00e8 Maim, le acque?&nbsp;Nella Genesi si dice che prima del primo giorno Dio aleggiava sulle acque.&nbsp;Planer \u00e8 una cattiva traduzione che riduce a immagine solo una parola di inimmaginabile profondit\u00e0.&nbsp;C&#8217;\u00e8 infatti in questa parola un&#8217;attivit\u00e0 di madre e di padre.&nbsp;\u00c8 un po&#8217; la parola che fa pensare a una gallina che cova le sue uova, che copre un mondo intero, un caos primordiale che \u00e8 l&#8217;uovo all&#8217;inizio e che, covando, former\u00e0 davvero il pulcino.&nbsp;Questo caos primordiale \u00e8 davvero grande e pesante per tutta la Creazione e lo Spirito di Dio \u00e8 l\u00ec che la riscalda, che le d\u00e0 vita.&nbsp;Allo stesso tempo, c&#8217;\u00e8 chiaramente in questa parola il significato di penetrazione che costituisce anche il lavoro paterno, il lavoro maschile.&nbsp;Per questo lo Spirito non pu\u00f2 essere ridotto n\u00e9 a un ruolo femminile n\u00e9 a un ruolo maschile, \u00e8 al di sotto. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Queste acque sono essenzialmente&nbsp;<strong>una matrice<\/strong>&nbsp;.&nbsp;Quando una madre porta un bambino nel suo grembo, ricostituisce le sue acque primordiali, perch\u00e9 il liquido amniotico in cui il bambino si bagna ha lo stesso contenuto dell&#8217;acqua di mare e colui che deve essere padrone di queste acque matrice \u00e8 Yod, il le acque sono pesanti con Yod. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel secondo giorno (giorno simbolico) della Creazione, Dio separa le acque dall&#8217;alto che sono chiamate&nbsp;<strong>MI<\/strong>&nbsp;, il mondo archetipico, principiale, increato, dalle acque sottostanti che sono chiamate&nbsp;<strong>MA<\/strong>&nbsp;, il mondo creato, il mondo della manifestazione, quello a cui apparteniamo.&nbsp;E non appena Dio ha separato queste acque, le ha collegate come testimonia la parola &#8221;&nbsp;<strong>SHAMAIN<\/strong>&nbsp;&#8220;,&nbsp;<strong>la misura<\/strong>&nbsp;, cio\u00e8 che sono separate e non separate, che \u00e8 ancora una di queste contraddizioni fondamentali. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La parola Shama\u00efn \u00e8 fatta di questa stessa Ma\u00efm con in pi\u00f9 la lettera SHIN che studieremo pi\u00f9 avanti e che contiene, che simboleggia, la riserva di energia che si trova nelle profondit\u00e0 della Creazione e nelle profondit\u00e0 di ognuno di noi, riunendo le mondo degli archetipi e il mondo della manifestazione in noi.&nbsp;La lettera SHIN \u00e8 la cerniera tra il mondo in alto e il mondo in basso. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo quindi dentro di noi sia la MI che la MA, l&#8217;intera Ma\u00efm.&nbsp;Siamo fatti di un germe del mondo divino e di questa realt\u00e0 manifestata, l&#8217;uno grande con l&#8217;altro.&nbsp;Vedi la parola Elohim, contiene il Mi e la parola Adam che contiene il Ma. Ora IM \u00e8 il MI restituito, \u00e8 Elohim, l&#8217;Uomo in alto, e il MA \u00e8 tornato, AM, \u00e8 ci\u00f2 che gli Ebrei chiamano l&#8217;Uomo in basso,&nbsp;<strong>Adamo<\/strong>&nbsp;.&nbsp;\u00c8 questo Adamo che \u00e8 in tutti noi, \u00e8&nbsp;<strong>l&#8217;umanit\u00e0 intera<\/strong>&nbsp;, questo Adamo denso di Divino, di Yod, che deve portare nel mondo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La disposizione dello Yin e dello Yang del Tao ne \u00e8 una perfetta illustrazione.&nbsp;Ed \u00e8 in questo senso che ciascuno degli elementi della manifestazione non ha essere, colore, significato, forma, energia, se non in quanto \u00e8 legato da questo cordone ombelicale che porta in s\u00e9 dal germe che \u00e8, al suo archetipo, che gli permetter\u00e0 di unirsi a lui.&nbsp;Tutto il senso della nostra storia, dalla nostra nascita fino alla nostra morte, \u00e8 il ritorno della MA che siamo, della MI che siamo anche nel profondo del nostro essere. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per ottenere ci\u00f2 dovremo passare attraverso porte successive, attraverso il Daleth che \u00e8 sia la porta che la lettera che corrisponde al numero 4, in armonia con il 40. Non c&#8217;\u00e8 porta se non c&#8217;\u00e8 matrice, potremo solo passare attraverso la porta se abbiamo acquisito le energie necessarie per attraversarla, altrimenti la corrente energetica che incontreremo dall&#8217;altra parte della porta, se non lo siamo diventati, se non l&#8217;abbiamo non abbiamo le strutture necessario per catturarlo, lo uccideremo.&nbsp;Questo \u00e8 il ruolo assunto da tutti questi Guardiani della Soglia. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella parola Adam il Daleth \u00e8 nel mezzo tra Aleph e Final Mem.&nbsp;Aleph d\u00e0 l&#8217;energia alla matrice in modo che l&#8217;uomo possa passare attraverso la porta, e se togliamo il Daleth ad Adam, rimane la parola EM che significa &#8220;la madre&#8221;.&nbsp;Non che l&#8217;Adamo che siamo sia essenzialmente femminile, siamo tutti maschili e femminili, ma la sua funzione principale, quella che \u00e8 inscritta nel suo essere e che costituisce sia il suo essere che il suo divenire, \u00e8 la sua funzione di generare. , per passare per porte successive e per raggiungere quella crescita alla quale \u00e8 chiamato all&#8217;inizio quando Dio gli dice: &#8220;Crescete e moltiplicatevi&#8221;.&nbsp;Queste sono le porte attraverso le quali deve passare. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutta la nostra vita consister\u00e0 nell&#8217;entrare nelle matrici, a cominciare dalla prima porta che il bambino attraverser\u00e0 il grembo materno.&nbsp;Sar\u00e0 poi quella della casa dei suoi genitori da cui il bambino uscir\u00e0 per costituire la propria matrice familiare all&#8217;interno della quale dovr\u00e0 far generare tutti i suoi interiori.&nbsp;L&#8217;uomo deve prendere coscienza della necessit\u00e0 di queste nascite interiori e sar\u00e0 solo quando accetter\u00e0 le tappe successive che dovr\u00e0 percorrere che diventer\u00e0 veramente uomo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Entrare in queste matrici successive \u00e8 entrare in matrici di prove, dolorose o meno, a seconda che si sia penetrati in piani di coscienza che ci faranno capire cosa sta succedendo.&nbsp;E anche se l&#8217;esperienza dovesse essere difficile e dolorosa, a poco a poco accederemo simbolicamente a nuove terre, entreremo in una comprensione pi\u00f9 vissuta, pi\u00f9 profonda degli eventi.&nbsp;Non daremo pi\u00f9 lo stesso peso alle nostre prove, perch\u00e9 da qualche parte in noi qualcuno sa cosa sta succedendo.&nbsp;Queste matrici saranno quindi legate alla qualit\u00e0 del nostro spazio-tempo interiore. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando la lettera MEM venne a presentarsi davanti al Santo, l&#8217;aveva mandata via perch\u00e9 presiede alla parola Melek, il Re, ed era importante non lasciare il suo posto, perch\u00e9 lei vi assumeva una delle pi\u00f9 alte funzioni .&nbsp;In effetti, cos&#8217;\u00e8 il re?&nbsp;\u00c8 per raggiungere quella regalit\u00e0 che siamo, perch\u00e9 siamo tutti re nel profondo del nostro essere, l&#8217;unica regalit\u00e0 giusta \u00e8 la regalit\u00e0 interiore.&nbsp;Attualmente, con rare eccezioni, abbiamo massacrato i re esterni, senza essere stati in grado di cercare il re interiore.&nbsp;Non abbiamo pi\u00f9 strutture esterne e ancora nessuna struttura interna.&nbsp;\u00c8 giunto il momento di dare alla luce questo re interiore per raggiungere la nostra regalit\u00e0.&nbsp;In questo momento poi toccheremo la vera Realt\u00e0 (Reale = Re),&nbsp;lo sperimenteremo e lo vivremo totalmente.&nbsp;In questo momento stiamo vivendo una piccola realt\u00e0 che non ha nulla a che fare con quella vera. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se mettiamo la lettera Reich all&#8217;interno della parola Ma\u00efm, otteniamo il nome&nbsp;<strong>Miriam<\/strong>&nbsp;, Marie per noi, un nome di grande bellezza perch\u00e9 formato dalla parola Ma\u00efm.&nbsp;Myriam \u00e8 colei che fa nel suo nome la congiunzione del MI e il matrimonio del re.&nbsp;\u00c8 in questo senso che la Vergine \u00e8 essenzialmente madre, il che ci aiuta a comprendere l&#8217;apparente contrapposizione tra verginit\u00e0 e maternit\u00e0, nozione che non ha nulla di intellettuale e alla quale possiamo avvicinarci solo attraverso questa realt\u00e0 l\u00ec.&nbsp;\u00c8&nbsp;<strong>la Vergine d&#8217;Israele<\/strong>&nbsp;, colei che attende lo sposo, il Re, e che potr\u00e0 mettere al mondo Yod. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I matrimoni archetipici sono i matrimoni del padre e della figlia.&nbsp;Sposare il padre \u00e8 sposare la fonte.&nbsp;Solo quando l&#8217;umanit\u00e0, ciascuno di noi, uomo o donna, avr\u00e0 partorito lo Yod, potr\u00e0 sposare il padre.&nbsp;A questo livello archetipico il parto precede il matrimonio. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome Adam contiene tutta un&#8217;alchimia, poich\u00e9&nbsp;<strong>ED<\/strong>&nbsp;che abbiamo visto con l&#8217;Aleph e il Daleth all&#8217;inizio della Genesi, rappresenta il&nbsp;<strong>vapore<\/strong>&nbsp;, l&#8217;acqua.&nbsp;\u00c8 energia.&nbsp;E con la parola&nbsp;<strong>DEM<\/strong>&nbsp;abbiamo&nbsp;<strong>il sangue<\/strong>&nbsp;che, con successive maternit\u00e0, si trasforma in spirito, portatore di spirito, l&#8217;uomo deve diventare questo spirito, questo portatore di luce.&nbsp;\u00c8 la A profilata nel nome di Adamo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prendi ora la parola&nbsp;<strong>DAMAH<\/strong>&nbsp;,&nbsp;<strong>la somiglianza<\/strong>.&nbsp;L&#8217;uomo \u00e8 creato a somiglianza e immagine di Dio.&nbsp;Il MEM \u00e8 nel mezzo di questa parola, ne \u00e8 il cuore.&nbsp;Ora, per queste successive generazioni, il bambino alla nascita somiglia a suo padre ea sua madre per la stessa legge del sangue.&nbsp;Ma ci\u00f2 che ci interessa non \u00e8 questa somiglianza, ma quella con il padre e la madre archetipici.&nbsp;L&#8217;uomo creato a immagine e somiglianza ha tutte le energie necessarie per raggiungerlo, cio\u00e8 per entrare nel matrimonio interiore.&nbsp;Ed \u00e8 questa legge del sangue che presiede alla partenza, che \u00e8 portatrice dello spirito.&nbsp;Questo sangue permetter\u00e0 all&#8217;uomo di passare dalla famiglia alla famiglia dello spirito, ciascuna di queste famiglie ha un tempo diverso.&nbsp;E quando la famiglia dalla carne non \u00e8 pi\u00f9 molto sincronica, l&#8217;essere cerca la sua famiglia dallo spirito. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel momento in cui Elie sale sulla montagna &#8211;&nbsp;<strong>Elie<\/strong>&nbsp;\u00e8 uno degli uomini pi\u00f9 vicini al suo divenire Yod-H\u00e9-Vov-H\u00e9 &#8211; cerca di ascoltare la voce divina.&nbsp;Questo \u00e8 molto importante, perch\u00e9 chi ascolta, chi ascolta, parla.&nbsp;Chi ascolta il Divino diventa Parola divina, diventa Parola.&nbsp;E quando Elia sale sul&nbsp;<strong>monte Oreb<\/strong>&nbsp;prima c&#8217;\u00e8 un terremoto.&nbsp;La voce di Dio non era nel terremoto.&nbsp;Poi c&#8217;era un gran vento.&nbsp;La voce di Dio non era nel gran vento.&nbsp;Poi ci fu il fulmine, la tempesta.&nbsp;La voce di Dio non era nella tempesta.&nbsp;E infine, c&#8217;\u00e8 stato un &#8220;silenzio parlante&#8221; ed \u00e8 stato in questo silenzio che Elia ha sentito la voce di Dio.&nbsp;E l\u00ec ha raggiunto la somiglianza.&nbsp;Questa immensa evoluzione del profeta Elia si ritrova molto misteriosamente anche nella persona di san Giovanni Battista.&nbsp;Cristo disse di lui: &#8220;Egli \u00e8 quell&#8217;Elia che doveva venire&#8221;.&nbsp;\u00c8 il precursore, come lo \u00e8 Elihu nel Libro di Giobbe, ancora in altri passi della Bibbia che sono di straordinaria bellezza.&nbsp;E quando non lo rileviamo con le lettere e i numeri ebraici, lo perdiamo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Torniamo alla parola Guimel che \u00e8 scritta Guimel-Mem-Lamed.&nbsp;Il Mem \u00e8 nel mezzo.&nbsp;Il cammello (Gimel) passer\u00e0 per porte successive, l&#8217;ultima delle quali \u00e8 il buco dell&#8217;ago del Vangelo, quando Cristo dice: &#8220;\u00c8 pi\u00f9 difficile per un ricco entrare nel Regno dei cieli che per un cammello passare per l&#8217;occhio di un ago\u201d.&nbsp;Questo &#8220;buco dell&#8217;ago&#8221; \u00e8 la lettera Tav, l&#8217;ultima porta prima di entrare nel Regno dei Cieli. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il cammello, colui che attraversa il deserto, ci porter\u00e0 di matrice in matrice e Lamed che significa liberatore, il cammello sar\u00e0 colui che ci liberer\u00e0 facendoci passare attraverso queste porte successive.&nbsp;Allo stesso tempo Guimel, con le sue due lettere Mem e Lamed, forma la parola MOUL che significa circoncisione.&nbsp;Non c&#8217;\u00e8 pienezza senza circoncisione, perch\u00e9 entrare nel grembo materno \u00e8 circoncidere se stessi, accettare i propri limiti.&nbsp;Lo vedremo di nuovo con il nome di Joseph, Youseph.&nbsp;Il verbo Yaphet significa aumentare, mentre Soph significa limite.&nbsp;Puoi aumentare solo andando entro i tuoi limiti.&nbsp;Il Divino si fa limite, entra nella prigione del tempo e dello spazio per liberarci e poi Giuseppe d&#8217;Arimatea veglier\u00e0 sui limiti del sepolcro. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non volersi limitare \u00e8 non accettare l&#8217;impegno che, attraverso l&#8217;ascesi che propugna, produce maturazione, arricchimento, nutrimento.&nbsp;C&#8217;\u00e8 la nascita. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con la parola&nbsp;<strong>DAG<\/strong>&nbsp;ci troviamo davanti alle due lettere Mem e Lamed, 40 e 30, che sono le controparti di Daleth, 4, e di Gimel, 3. Dag significa&nbsp;<strong>il pesce, il germe che \u00e8 ogni possibilit\u00e0<\/strong>&nbsp;.&nbsp;In cambio, \u00e8 la parola&nbsp;<strong>Gad<\/strong>&nbsp;,&nbsp;<strong>il tetto della casa, la finitura, il contrappunto del germe<\/strong>.&nbsp;Il germe pu\u00f2 essere paragonato alla prima pietra che racchiude tutta la casa e che significa anche &#8220;felicit\u00e0&#8221;.&nbsp;Probabilmente \u00e8 la radice della parola latina &#8220;gobis&#8221; mi rallegro.&nbsp;C&#8217;\u00e8 gioia solo se c&#8217;\u00e8 anche la fine della casa e c&#8217;\u00e8 solo la fine della casa se c&#8217;\u00e8, a priori, la circoncisione.&nbsp;Cos\u00ec come il 3, la vita, e il 4, le strutture, non devono mai separarsi, il 30 e il 40 hanno sempre bisogno l&#8217;uno dell&#8217;altro.&nbsp;Inoltre non si separano poich\u00e9 formano la parola Malek. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Malo&nbsp;, con l&#8217;ultimo Aleph, significa &#8221;&nbsp;<strong>riempire<\/strong>&nbsp;&#8220;.&nbsp;Le prime due lettere danno conto della circoncisione, l&#8217;ultima, l&#8217;ultima Aleph, dell&#8217;incoronazione, del matrimonio.&nbsp;Se vogliamo riempire, dobbiamo passare attraverso la circoncisione.&nbsp;Questa \u00e8 la parola che viene usata nella Genesi quando Dio dice all&#8217;uomo non &#8220;Aumenta e moltiplica&#8221;, la traduzione \u00e8 sbagliata, ma &#8220;aumenta, moltiplica e riempi la terra&#8221;.&nbsp;\u00c8 la parola Malo, \u00e8&nbsp;<strong>crescere, moltiplicare in tutti i doni divini di cui siamo fatti<\/strong>&nbsp;, questo spezzarsi della&nbsp;<strong>melagrana rossa<\/strong>&nbsp;da cui sgorga l&#8217;acqua.&nbsp;\u00c8 la&nbsp;<strong>pienezza della conoscenza. &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 interessante anche ricordare la parola &#8221;&nbsp;<strong>Maboul<\/strong>&nbsp;&#8221; che significa &#8221;&nbsp;<strong>diluvio<\/strong>&nbsp;&#8220;, tutte queste energie che non sono pi\u00f9 in relazione con i loro archetipi e che non obbediscono alle leggi principali.&nbsp;\u00c8 la legge della giungla.&nbsp;Attualmente siamo in piena.&nbsp;Sta a noi scegliere se vogliamo lasciarci inghiottire dalle acque o se vogliamo costruire la nostra arca.&nbsp;E per fare questo devi passare attraverso le taglie, Mem, Lamed, per dare frutto.&nbsp;La parola&nbsp;<strong>BOUL<\/strong>&nbsp;\u00e8&nbsp;<strong>la dimensione dell&#8217;albero<\/strong>.&nbsp;Dio disse: &#8220;Non lascer\u00f2 che la mia mente faccia nulla indefinitamente in questo mondo, comincer\u00f2 a lavorare in questo mondo&#8221;.&nbsp;Questo \u00e8 l&#8217;inizio della grande agitazione.&nbsp;Dicono i traduttori: &#8220;Questa \u00e8 la fine di ogni carne&#8221;, mentre, al contrario, &#8220;si avvicina il compimento di ogni carne&#8221;.&nbsp;Non ha niente a che fare n\u00e9 con una fine n\u00e9 con le maledizioni.&nbsp;Quindi scegli, abbi fiducia.&nbsp;O fai tutti questi matrimoni misti con te stesso per entrare in quella dimensione del Divino che sei chiamato a diventare, oppure ti lasci inghiottire. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In risposta ad una domanda: Non c&#8217;\u00e8 contraddizione tra la necessit\u00e0 di entrare in matrici in cui \u00e8 necessario rimanere e il pericolo rappresentato dall&#8217;installazione.&nbsp;Qui viene introdotta la nozione di tempo.&nbsp;Non c&#8217;\u00e8 spazio senza tempo, \u00e8 la stessa realt\u00e0.&nbsp;Ad ogni livello di coscienza corrisponde un tempo e ad ogni livello di coscienza corrisponde anche una sosta che ci permetter\u00e0 di acquisire le strutture del livello di coscienza successivo che dovremo raggiungere oltrepassando una porta.&nbsp;Ma la durata di questo tempo che presieder\u00e0 a questa gestazione \u00e8 limitata e dipende dalla qualit\u00e0 del livello di coscienza che stiamo vivendo.&nbsp;C&#8217;\u00e8 un momento in cui la nascita deve avvenire.&nbsp;Il pericolo di non vivere la propria nascita \u00e8 quello di sistemarsi.&nbsp;Sul piano biologico il bambino,&nbsp;se ammettiamo che ha una coscienza e si rifiuta di nascere, morir\u00e0.&nbsp;\u00c8 molto importante che nasca dopo nove mesi.&nbsp;Se nasce troppo presto non sar\u00e0 praticabile.&nbsp;Lo stesso vale per il periodo di insediamento nell&#8217;abitazione dei genitori.&nbsp;\u00c8 necessario rimanere l\u00ec un certo tempo affinch\u00e9 i genitori siano l\u00ec per aiutare il loro bambino a superare la sua adolescenza cos\u00ec difficile e per accompagnarlo durante questa gestazione.&nbsp;Dopodich\u00e9 dovr\u00e0 lasciarla per passare alle gestazioni interne alle quali presieder\u00e0 questa stessa legge.&nbsp;Faremo esperienze di straordinaria qualit\u00e0 e non vorremo andarcene.&nbsp;\u00c8 una terribile tentazione.&nbsp;Il tempo \u00e8 la legge pi\u00f9 elementare che ci sia.&nbsp;Se nasce troppo presto non sar\u00e0 praticabile.&nbsp;Lo stesso vale per il periodo di insediamento nell&#8217;abitazione dei genitori.&nbsp;\u00c8 necessario rimanere l\u00ec per un certo tempo affinch\u00e9 i genitori siano l\u00ec per aiutare il loro bambino durante la sua difficile adolescenza, e per accompagnarlo durante questa gestazione.&nbsp;Dopodich\u00e9 dovr\u00e0 lasciarla per passare alle gestazioni interne alle quali presieder\u00e0 questa stessa legge.&nbsp;Faremo esperienze di straordinaria qualit\u00e0 e non vorremo andarcene.&nbsp;\u00c8 una terribile tentazione.&nbsp;Il tempo \u00e8 la legge pi\u00f9 elementare che ci sia.&nbsp;Se nasce troppo presto non sar\u00e0 praticabile.&nbsp;Lo stesso vale per il periodo di insediamento nell&#8217;abitazione dei genitori.&nbsp;\u00c8 necessario rimanere l\u00ec per un certo tempo affinch\u00e9 i genitori siano l\u00ec per aiutare il loro bambino durante la sua difficile adolescenza, e per accompagnarlo durante questa gestazione.&nbsp;Dopodich\u00e9 dovr\u00e0 lasciarla per passare alle gestazioni interne alle quali presieder\u00e0 questa stessa legge.&nbsp;Faremo esperienze di straordinaria qualit\u00e0 e non vorremo andarcene.&nbsp;\u00c8 una terribile tentazione.&nbsp;Il tempo \u00e8 la legge pi\u00f9 elementare che ci sia.&nbsp;e ad accompagnarlo durante questa gestazione.&nbsp;Dopodich\u00e9 dovr\u00e0 lasciarla per passare alle gestazioni interne alle quali presieder\u00e0 questa stessa legge.&nbsp;Faremo esperienze di straordinaria qualit\u00e0 e non vorremo andarcene.&nbsp;\u00c8 una terribile tentazione.&nbsp;Il tempo \u00e8 la legge pi\u00f9 elementare che ci sia.&nbsp;e ad accompagnarlo durante questa gestazione.&nbsp;Dopodich\u00e9 dovr\u00e0 lasciarla per passare alle gestazioni interne alle quali presieder\u00e0 questa stessa legge.&nbsp;Faremo esperienze di straordinaria qualit\u00e0 e non vorremo andarcene.&nbsp;\u00c8 una terribile tentazione.&nbsp;Il tempo \u00e8 la legge pi\u00f9 elementare che ci sia. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p> Il limite stesso forma uno spazio. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi una volta.\u00a0Lo troviamo in molti miti.\u00a0Ci vogliono dieci anni prima che Teseo affronti il \u200b\u200bMinotauro.\u00a0Rappresenta anche una porta da passare.\u00a0\u00c8 lo stesso per il soggiorno di No\u00e8 nell&#8217;Arca.\u00a0Quando la colomba che indica il tempo non torna, No\u00e8 sa che deve lasciare l&#8217;Arca.\u00a0Se non esce, muore.\u00a0\u00c8 solo quando abbiamo obbedito a tutti questi spazio-tempi che andiamo oltre il tempo.\u00a0E il salmista poi canta: &#8220;Non ci saranno pi\u00f9 n\u00e9 giorni n\u00e9 notti (simboli dello spazio-tempo), perch\u00e9 Yod-H\u00e9-Vov-H\u00e9, si sar\u00e0 unito alla luce per sempre&#8221;.\u00a0L&#8217;uomo, divenuto Yod-H\u00e9-Vov-H\u00e9, avr\u00e0 aderito agli archetipi, sar\u00e0 andato completamente oltre la dualit\u00e0 spazio-temporale. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Devi entrare nella matrice per nascere.\u00a0La conoscenza \u00e8 &#8220;nascere con&#8221;.\u00a0Il vero insegnamento non \u00e8 quello che ci viene dato dall&#8217;esterno, \u00e8 quello che ha scoperto Socrate con la maieutica.\u00a0Portiamo la conoscenza dentro di noi, siamo esseri perfettamente conoscenti nel profondo del nostro essere.&lt;888><\/p>\n<div id=\"themify_builder_content-1156\" data-postid=\"1156\" class=\"themify_builder_content themify_builder themify_builder_front\">\n\t\n\t\n<\/div>\n<!-- \/themify_builder_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13. MEM, la Grande Madre &#8211; Valore numerico: 40 &#8211; Elemento: Acqua &#8211; Corpo: pancia &#8211; Significato: Acqua &#8211; Radiazione: Blu Nozioni &#8211; Chiavi: &#8211; Il Principio della Madre Divina &#8211; Il momento di un Rinascimento &#8211; Riconciliati con tua madre umana &#8211; Scegli la tua parentela, trova la tua Identit\u00e0 divina L&#8217;Incontro con la(&#8230;)<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"class_list":["post-1156","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-kabbalah"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1156"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1157,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1156\/revisions\/1157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.artesupremadeltrigono.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}